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I migliori ospedali per Tumore maligno al rene

Che cos'è?
Il tumore del rene, contrariamente ai tumori di prostata e vescica, è un tumore poco frequente. La forma maligna più comune è l’adenocarcinoma renale e può presentarsi in diverse varianti (a cellule chiare, il più frequente, a cellule granulose, a cellule sarcomatose o miste) pur rimanendo in tutte le forme un tumore maligno aggressivo che può, attraverso i vasi linfatici e sanguigni, migrare nei linfonodi vicini e in altri organi formando delle metastasi (soprattutto nei polmoni, fegato e ossa). Colpisce prevalentemente gli uomini e picco massimo è tra i 60 e i 70 anni. Nei bambini la forma tumorale più frequente è il nefroblastoma, una sorta di tumore embrionale in quanto origina da cellule simili a quelle che nell’embrione formano il rene.


Le cause
Tra i fattori di rischio più importanti c’è il fumo di sigaretta. Da ricordare sono anche l’obesità, la terapia antipertensiva, predisposizione genetica (soprattutto per le forme genetiche di tumore come la Sindrome di Von Hippel-Lindau), l'esposizione per lungo tempo ad alcuni metalli e sostanze particolari (come l’amianto e il cadmio).


I sintomi
ll tumore del rene può rimanere silenzioso a lungo, solo in alcuni casi si manifesta precocemente. In buona parte dei casi però, i sintomi arrivano quando il tumore è già in fase avanzata. Sono numerosi i pazienti che scoprono infatti il tumore per caso, tramite un’ecografia o una TAC eseguita per altri motivi. Anche se rara, la classica triade di sintomi sono: dolore al fianco, sangue nelle urine e massa addominale facilmente palpabile con la mano. Questi sono i tre segnali più evidenti di tumore al rene. Meno comunemente ci può essere una progressiva perdita di peso, febbre, eccessiva stanchezza, anemia, pressione alta senza causa apparente, un aumento del calcio agli esami del sangue. Si tratta di sintomi però in comune anche con altri tumori quindi difficilmente associabili al tumore al rene. Una minima parte di pazienti presenta infine sintomi legati alle metastasi (dolori ossei o tosse persistente), quindi in stadio molto avanzato del tumore.


Diagnosi
La nascita di mezzi diagnostici sempre più precisi ha consentito una diagnosi più precoce dei tumori renali, anche di piccole dimensioni. Ecografia, TAC e Risonanza Magnetica sono i principali metodi di diagnosi. L’ecografia rappresenta il primo approccio e permette di sospettare la malattia. La TC e la risonanza magnetica (che devono essere eseguite con e senza infusione di mezzo di contrasto) forniscono informazioni aggiuntive fondamentali circa la forma, la grandezza e la posizione precisa del tumore, e permettono la valutazione della presenza di eventuali metastasi. Per queste ultime potrebbe essere utile anche la scintigrafia. In questo modo si ottiene, oltre alla diagnosi, lo stadio della malattia.


Terapia
Il trattamento si basandosi sempre sullo stadio della malattia. Se il tumore è asportabile, viene effettuato un intervento chirurgico di asportazione del tumore o dell’intero rene colpito (a seconda dei casi). Chemioterapia e immunoterapia rappresentano valide alternative alla chirurgia in determinati casi, attraverso l’utilizzando di farmaci che hanno dimostrato grande efficacia contro il tumore.


Come scegliere la struttura sanitaria
Per l’intervento chirurgico "tumore maligno al rene" il Ministero della Salute fornisce il numero di interventi effettuati dalla struttura presa in considerazione, indice di esperienza dell’ospedale.

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