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I migliori ospedali per Maculopatia

Che cos'è la maculopatia?
La maculopatia è una malattia degenerativa, in genere progressiva, che colpisce la macula, ovvero la porzione centrale della retina. In questa parte dell’occhio è presente la maggior parte dei fotorecettori, cellule altamente specializzate che raccolgono e processano l’impulso luminoso che arriva dall’esterno e lo inviano al nervo ottico. La nostra visione centrale, dipende in buona parte proprio dal buon funzionamento della macula, così come anche la distinzione dei colori. Pertanto quando insorge una maculopatia, un processo degenerativo che non è curabile, pian piano la visione centrale si deforma e si offusca, preservando, però, quella laterale. In genere il fenomeno si presenta in entrambi gli occhi. Non vi sono cure per questo tipo di malattia oculare, tuttavia è possibile rallentarne il decorso o prevenirlo. La maculopatia può avere diverse cause, la più comune è legata all’età.

Diverse tipologie di maculopatia
La maculopatia è una condizione che può avere diverse cause, e pertanto si distingue in:
  • degenerazione maculare senile, o per meglio dire legata all’età (DMLE). Di gran lunga la più diffusa, questa tipologia di maculopatia insorge tra i 50 e i 65 anni di vita colpendo – nella sola Italia – oltre un milione di persone. In questo caso la malattia della macula è provocata dall’invecchiamento di questa parte dell’occhio, ma ha una forte componente genetico-familiare. Ne esistono due forme: una essudativa o umida (più severa ma molto meno diffusa), e una secca o atrofica, che interessa circa l’80% di tutti i casi;
  • maculopatia diabetica o degenerazione maculare diabetica. Questa seconda tipologia di malattia della macula è secondaria alla patologia primaria che la provoca, ovvero il diabete. Colpisce circa il 25% dei diabetici, in particolare chi soffra di diabete mellito di tipo 1 o giovanile, in genere insorge intorno ai 50 anni e può comportare un grave deficit visivo fino alla cecità;
  • maculopatia miopica. Insorge in chi abbia forti miopie. La miopia è un comune difetto di rifrazione che comporta una limitazione nella visione “da lontano”;
  • altre maculopatie. Vi sono condizioni predisponenti alla degenerazione maculare, tra cui malattie infiammatorie e/o infettive dell’occhio, traumi e lesioni dello stesso.

Sintomi della maculopatia
I sintomi delle maculopatie sono pressoché uguali in tutte le tipologie e includono:
  • visione distorta con immagini schiacciate o deformate (metamorfopsie);
  • visione centrale che progressivamente si riduce;
  • nella visione può comparire come una sorta di macchia simile ad un’ombra grigia (detta scotoma) che col tempo e il progredire della malattia si allarga;
  • fotofobia, ovvero sensibilità alla luce;
  • sensibilità eccessiva ai contrasti di luminosità e di colore;
  • visione alterata dei colori.
La visione periferica, o laterale, non viene interessata dalla malattia, per cui, a meno che non intervengano altri deficit, in genere anche nelle fasi avanzate di maculopatia non si arriva alla cecità assoluta. Tuttavia, nel caso della maculopatia diabetica, sovente a questa degenerazione della macula si associa quella della retina nella sua interezza (retinopatia diabetica) e ciò può comportare la perdita totale della vista. 
I sintomi sono progressivi e possono essere più o meno acuti e rapidi nella loro insorgenza. 

Diagnosi e trattamento della maculopatia
Per giungere alla diagnosi di maculopatia e capire quale ne sia la causa, occorre sottoporsi ad esami oculistici specifici, ovvero:
  • esame del fundus oculi (del fondo oculare);
  • esame dell’acuità visiva;
  • fluorangiografia retinica. Esame che permette di analizzare il flusso dei vasi sanguigni nella retina iniettando nella vena del paziente un fluido di contrasto atossico: la fluoresceina. In tal modo è possibile individuare anomalie nei vasi retinici che possono creare danni alla macula e provocare formazione di liquido. La fluorangiografia si esegue in soggetti non allergici a questa sostanza, e non è consigliato in gravidanza e allattamento;
  • OCT – tomografia ottica a radiazione coerente. Questo esame, così come tutte le tomografie, consente di ricavare delle immagini della retina in sezione;
  • OCT angiografia. Questo esame può in parte sostituire, perché meno invasivo, la fluorangiografia e permette ugualmente di analizzare i vasi retinici e individuarne anomalie. 
Purtroppo le maculopatie non sono malattie curabili. Si tratta di una condizione progressiva che si può solo prevenire o rallentare. Tra le possibili strategie di prevenzione si annoverano un’alimentazione ricca di antiossidanti, l’eventuale assunzione di vitamine e minerali, il controllo della glicemia e del colesterolo, che se eccessivi sono nemici della circolazione oculare, e regolari visite oculistiche. Nel caso della degenerazione maculare senile di tipo essudativo, o umido, è possibile effettuare una riparazione dei vasi danneggiati con tecnica laser, ma senza che sia possibile un recupero della visione centrale.
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