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I migliori ospedali per Pronto soccorso oftalmico h24

Che cos'è?
Il pronto soccorso oftalmico (o oculistico) è un servizio di medicina d’urgenza monospecialistica, ovvero dedicata in modo esclusivo al trattamento d’urgenza delle lesioni, traumatismi e malattie dell’occhio. L’accoglienza è offerta nell’arco delle 24 ore, ma non tutte le strutture ospedaliere sono dotate di questo servizio, per tale ragione è necessario che il paziente sappia dove recarsi o chi chiamare in caso di emergenza specialistica di tipo oculistico. Il pronto soccorso oftalmico, non diversamente dal pronto soccorso generale, offre prestazioni differenziate a seconda del grado di gravità del problema.


In generale:
Le affezioni di grado moderato che non costituiscono pericolo immediato (in questo caso di
perdita della vista e/o dell’occhio stesso) vengono trattate con maggiore o minor urgenza e previo pagamento di un ticket in caso di codice bianco, a meno di esenzioni specifiche. Le affezioni di grado severo, come le lesioni traumatiche che possono comportare la perdita della vista o dell’occhio vengono fatte seguire da ricovero immediato o nell’arco delle 24 ore.

Vediamo meglio come funziona il triage di un soccorso oftalmico.


Come funziona il triage di un pronto soccorso oftalmico?
L’accoglienza al pronto soccorso oftalmico non funziona diversamente rispetto al pronto soccorso generale di una qualunque struttura ospedaliera. Il paziente viene infatti subito valutato e identificato secondo il grado di gravità del suo problema, in questo caso di tipo esclusivamente oculistico, al triage. Il personale è infatti formato proprio per individuare con prontezza i casi da trattare con precedenza assoluta che avranno quindi un codice preferenziale, e quelli che, invece, possono attendere senza rischio.

I gradi di gravità sono quattro, a cui vengono attribuiti colori diversi. Vediamo i codici di priorità di un pronto soccorso oftalmico:
  • Codice rosso. Casi di emergenza con alterazioni dei parametri vitali (frequenza cardiaca, pressione arteriosa, temperatura corporea, frequenza respiratoria), al fine di assicurare un pronto intervento ai pazienti in pericolo di vita, rimandando il trattamento del problema specialistico dopo aver stabilizzato i parametri vitali del paziente.
  • Codice giallo. Casi di urgenza non differibile che prevedono una visita specialistica o una medicazione/trattamento rapidi. Nel frattempo l’utente viene tenuto sotto controllo dal personale infermieristico. Tra le possibili condizioni oculistiche da codice giallo si annoverano: Ferita penetrante o perforante del bulbo, Politrauma o trauma facciale e bulbare, Calo del visus (riduzione della vista) nelle 24 ore precedenti con sintomi neurologici, Dolore e riduzione della vista entro due settimane da un precedente intervento oculistico (es. cataratta, etc), Visione doppia (diplopia) e/o deformata associata a nausea e/o vomito e cefalea persistente, Amaurosi (perdita totale e improvvisa della vista) entro un giorno, Calo del visus con esposizione a schegge o corpi estranei o esplosioni, Contusione bulbare con calo del visus entro le 24 ore, Contatto con agenti chimici, ustionanti, irritanti, esposizione a radiazioni entro le 24 ore, Ferite perforanti palpebrali con corpi estranei ritenuti a livello bulbare o dell’orbita, Occhio molto dolorante, gonfio, arrossato con febbre e proptosi (o esoftalmo, cioè una protrusione del bulbo oculare), Dolore monoculare bulbare forte con o senza nausea e vomito e con importante riduzione della vista, Calo della vista in gravidanza...
  • Codice verde. Indica una situazione di urgenza differibile, che quindi non comporti un rischio immediato ma che preveda comunque un controllo specialistico o una medicazione entro un breve lasso di tempo (ad esempio qualche ora). Per quanto riguarda le condizioni oculistiche che rientrano in questo codice di urgenza possiamo annoverare: Corpo estraneo a livello della cornea o della congiuntiva, Abrasioni corneali, cheratiti, Miodesospie (“mosche volanti”) associate a fosfeni (bagliori improvvisi) entro 24 ore, Visione doppia (diplopia) oltre un giorno dall’insorgenza in assenza di altri sintomi neurologici, Contusione bulbare oltre le 24 ore, Dolore monoculare bulbare con evidente rossore e senza secrezioni entro 4 giorni, Edema della palpebra e arrossamento oculare entro le 24 ore, Lesioni e ferite di lieve entità, Contatto con agenti chimici, ustionanti, irritanti, esposizione a radiazioni oltre le 24 ore, Dolore forte e sensazione di corpo estraneo con lacrimazione continua in portatori di LAC (lenti a contatto)... Attenzione: i codici verdi attribuiti a donne incinte, disabili e bambini sotto i 6 anni hanno comunque una priorità sugli altri.
  • Codice bianco. Casi non urgenti, condizioni oculistiche che possono anche non essere trattate al pronto soccorso ma che prevedono una visita oculistica specialistica. Per questa prestazione si paga un ticket. Tra le possibili condizioni oculistiche da codice bianco si annoverano: Iperemia della congiuntiva (aumentato afflusso di sangue), secrezione, Emorragia sottocongiuntivale, “Mosche volanti” (miodesopsie) oltre le 24 ore, Riduzione della vista oltre le 24 ore, Bruciore, prurito, sensazione di corpo estraneo, Palpebre gonfie (edema palpebrale) oltre le 24 ore, Lacrimazione (o epifora), Contatto con agenti chimici, ustionanti, irritanti, esposizione a radiazioni oltre le 24 ore
Attenzione: I codici rossi da grave trauma oculare o perforazione dell’occhio con o senza corpo estraneo hanno la precedenza su tutti in quanto prevedono un ricovero immediato seguito da intervento d’urgenza al fine di salvare l’occhio/vista dell’utente.


A chi si rivolge?
Il pronto soccorso oftalmico con accoglienza H24 si rivolge a tutti coloro che presentino importanti sintomi oculistici nelle precedenti 24-72 tra cui calo improvviso o totale della vista, dolore e arrossamento oculare forte, lesioni, traumi, ferite del bulbo, contatto con agenti chimici o tossici irritanti, disturbi della vista associati a sintomi neurologici tra cui nausea e vomito, complicanze da interventi chirurgici agli occhi con sospette infezioni eccetera.
 
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