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I migliori ospedali per Malattie Infettive e Tropicali

Cosa sono
Le malattie infettive e tropicali sono un eterogeneo gruppo di malattie causate da agenti infettivi: virus, batteri, funghi, parassiti che possono essere trasmessi agli esseri umani in varie modalità sia attraverso il contatto diretto che mediato (ad esempio, tramite vettore umano, animale, o ambientale). Alcune malattie infettive sono presenti sul territorio italiano o addirittura endemiche, altre si possono contrarre solo all’estero, in aree del globo in cui l’agente patogeno sia presente e proliferi in climi tropicali. Gli/le specialisti/e in medicina infettiva e tropicale sono pertanto medici che hanno frequentato una scuola di formazione specifica per approfondire la fisiopatologia (ovvero lo studio delle manifestazioni organiche e dei sintomi peculiari), le metodologie diagnostiche e i protocolli di cura delle malattie trasmesse da agenti infettivi, nonché la loro modalità di contagio e diffusione. In questo ambito, naturalmente, sono compresi lo studio approfondito della infettivologia, parassitologia, virologia, micologia con specifica attenzione alla fisiopatologia diagnostica e clinica delle infezioni tropicali. 

Come si trasmettono
Le malattie infettive vengono trasmesse da un microrganismo infettante esterno che una volta “entrato” nell’organismo inizia a proliferare e diffondersi. A quel punto “scatta” il meccanismo di difesa del sistema immunitario che intercetta il microbo estraneo e cerca di eliminarlo innescando un processo infiammatorio che si manifesta con sintomi diversi, e di diversa gravità, a seconda del tipo di infezione. Il tempo che intercorre tra il contagio e le manifestazioni sintomatiche della malattia viene chiamato incubazione. Le malattie infettive non si trasmettono tutte nello stesso modo o con la stessa facilità. In alcuni casi, per ammalarsi, occorre entrare in contatto diretto con l’agente patogeno (es. un virus), che sia presente nell’aria, nell’acqua, nel cibo e che pertanto entri nel corpo attraverso l’ingestione o l’inalazione. Occorre, altresì, che le proprie difese immunitarie non siano in grado di opporre “resistenza” alla sua aggressività. Altri microrganismi hanno invece bisogno di agenti intermedi (vettori) per trasmettersi all’uomo, i quali possono essere sia animali (es. una zanzara) o umani (è il caso del contagio da essere umano a essere umano). 

Epidemiologia
Non tutte le malattie infettive sono ugualmente diffuse nel globo e contagiose. Alcuni focolai infettivi possono partire in una regione del mondo e diffondersi dovunque, altri rimanere localizzati, come accade per molte malattie tropicali. Per quanto riguarda l’epidemiologia, ovvero lo studio della distribuzione a livello globale di una malattia infettiva e la sua capacità di trasmettersi agli esseri umani, distinguiamo:
Epidemia: quando la malattia si trasmette facilmente e rapidamente tra gli esseri umani di una comunità (perché ciascun soggetto contagiato è in grado di contagiare a sua volta più di una persona) e si estende ad altre aree geografiche contigue o distanti. Nel caso di massima diffusione mondiale si parla di pandemia.
Endemia: si tratta di malattie infettive presenti stabilmente in una data area geografica in quanto habitat naturale dell’agente patogeno, e che pertanto vengono contratte da un certo numero di persone ogni anno con un’incidenza più o meno stabile. Un tipico caso è la malaria nel continente africano. La facilità con cui gli esseri umani si spostano da un continente all’altro, fa sì che anche malattie tipiche solo di alcune aree del mondo (specialmente tropicali), possano presentarsi, viaggiando con il vettore umano o animale, anche altrove.
Sporadicità: è il caso di molte malattie il cui microrganismo infettivo sia presente in un dato ambiente ma sia poco contagioso o risulti di difficile e, appunto, occasionale e sporadica trasmissibilità. Un tipico caso è il tetano. 

Le principali malattie infettive tropicali
Vediamo un elenco di alcune delle malattie infettive e tropicali che possono presentarsi anche sul territorio italiano. Alcune sono estremamente diffuse e generano epidemie, altre hanno una incidenza limitata. 
  • AIDS/HIV, malattia infettiva virale a trasmissione sessuale che può restare latente per lunghissimi periodi nell’organismo (sieropositività), ma che se non curata è letale
  • Amebiasi, malattia trasmessa per via oro-fecale da un parassita intestinale
  • Colera, grave malattia intestinale provocata dall’ingestione di batteri che causano sintomi violenti tra cui vomito e diarrea
  • Diarrea del viaggiatore, gastroenterite provocata da virus o batteri 
  • Difterite, grave infezione batterica acuta della gola che può estendersi al sistema nervoso. Endemica in alcune zone del mondo, in Italia è pressoché scomparsa grazie alla vaccinazione
  • Ebola, gravissima malattia infettiva di origine virale presente in alcune zone dell’Africa
  • Epatiti A, B e C, infezioni virali del fegato 
  • Febbre di Lassa, malattia infettiva virale di tipo emorragico, endemica in Africa occidentale
  • Febbre tifoide, tossinfezione alimentare provocata da un batterio
  • Gastroenteriti, infezioni virali molto comuni
  • Influenza, malattia respiratoria benigna di origine virale, molto contagiosa
  • Influenza aviaria, malattia infettiva che si trasmette all’uomo esclusivamente da vettore animale 
  • Legionellosi, malattia infettiva polmonare di natura batterica che viene trasmessa attraverso le condotte dell’acqua o dell’aria infette 
  • Malaria, malattia di tipo parassitario, provocata dalla puntura della zanzara anofele. Un tempo endemica in Italia, questa grave parassitosi, che può essere letale, è ancora molto presente in Africa
  • Malattia di Marburg, gravissima malattia infettiva virale presente in alcune regioni africane
  • Morbo di Hansen (lebbra), grave malattia infettiva batterica un tempo endemica in Europa e oggi presente in poche regioni del mondo, tra cui il subcontinente indiano a l’Africa
  • Malattia di Lyme, malattia infettiva trasmessa dal morso delle zecche e provocata da un batterio presente soprattutto negli USA
  • Infezioni da Hantavirus, malattie virali molto diffuse nel globo, trasmesse dai roditori
  • Meningiti, malattie infettive gravi, che possono sia virali che batteriche, sporadiche ma presenti dovunque nel mondo
  • Morbillo, rosolia, varicella sono malattie infettive virali molto contagiose del tipo esantematico (ovvero si manifestano con rush cutanei ed eritemi), presenti dovunque nel mondo. In molti paesi, tra cui l’Italia, la loro diffusione è stata drasticamente ridotta grazie alla vaccinazione infantile
  • Parotite (orecchioni), malattia infettiva virale che colpisce soprattutto i bambini. In Italia è prevista la vaccinazione
  • Polmonite, malattia infettiva respiratoria di natura batterica o virale diffusa ovunque. Rappresenta la prima causa di morte in età infantile, nel mondo 
  • Scabbia, malattia estremamente contagiosa, presente un po’ dovunque ma in particolare nei Paesi in via di sviluppo, causata da un’infestazione da acari della pelle
  • Sars, Mers e Covid-19, sono sindromi respiratorie acute causate da virus della famiglia dei coronavirus, molto contagiose 
  • Tetano, malattia presente dovunque – ma assai sporadica – causata dal contatto con un batterio attraverso ferite aperte. La sua diffusione si è ridotta grazie alla vaccinazione
  • Tubercolosi, malattia infettiva grave, che colpisce i polmoni, causata da un batterio
  • Malattie veneree, sono un gruppo eterogeneo di infezioni trasmesse per via sessuale e causate da virus, funghi o batteri, alcune assai pericolose come il Papilloma virus-HPV che in alcune varianti può causare il cancro alla cervice uterina, e la sifilide
Cure e vaccinazione
La cura delle malattie infettive e tropicali si differenzia a seconda della gravità e della contagiosità delle stesse. In caso di necessario ricovero ospedaliero, occorre che il paziente venga gestito in un reparto ad hoc che ne permetta l’isolamento, onde evitare la trasmissione della malattia ad altri pazienti e/o visitatori esterni. Anche il personale sanitario dovrà dotarsi di opportuni strumenti e dispositivi di protezione. In molti casi è possibile curarsi in casa, seguiti dal proprio medico secondo la profilassi terapeutica prevista a seconda della patologia, ma dovranno comunque essere osservate scrupolosamente le regole anti contagio anche dai congiunti o conviventi, inoltre fino a completa guarigione non sarà possibili tornare alla vita attiva e di relazione. Molte, ma non tutte, le malattie infettive una volta superate, conferiscono un’immunità temporanea o a vita. L’immunizzazione si può ottenere anche attraverso la vaccinazione, che permette a grosse fette di popolazione di non contrarre mai l’infezione. La vaccinazione consiste nella somministrazione di agenti patogeni inattivati che però consentono al sistema immunitario di riconoscerli e proteggere l’individuo in caso di successiva esposizione. 
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