EllaOne (Ulipristal acetato): come funziona e quanto è efficace?

EllaOne (Ulipristal acetato): come funziona e quanto è efficace?

Indice

 

Introduzione: che cos’è?

EllaOne è la cosiddetta “pillola dei 5 giorni dopo”. È un contraccettivo d'emergenza da assumersi entro 120 ore (5 giorni) da un rapporto sessuale non protetto o dal fallimento di altro metodo contraccettivo.

EllaOne appartiene alla categoria farmacoterapeutica degli ormoni sessuali e modulatori del sistema genitale, contraccettivi d'emergenza. EllaOne serve anche per la terapia e cura di varie malattie e patologie come l’endometriosi.

Il principio attivo di EllaOne è l’Ulipristal acetato, un modulatore selettivo sintetico del recettore del progesterone (Selective Progesterone Receptor Modulator o SPRM) derivato dal 19-norprogesterone, attivo per via orale, che agisce legandosi con grande affinità al recettore umano del progesterone. Questi SPRM si distinguono dal progesterone e dai progestinici in quanto hanno una azione diversa a seconda dei tessuti che esprimono il recettore del progesterone. Questo profilo d’azione misto causa la stimolazione o l’inibizione del recettore in modo tessuto-specifico.

Immagine che raffigura una pillola contraccettiva di emergenza in mano a una ragazzaEllaOne viene usato per la contraccezione di emergenza dato che è un grado di inibire o ritardare l'ovulazione bloccando l’aumento dei livelli di ormone luteinizzante (LH). Anche se assunto immediatamente prima del momento in cui è prevista l'ovulazione (quando i livelli di LH hanno già iniziato ad aumentare), Ulipristal acetato è in grado di posticipare la rottura del follicolo per circa 5 giorni in 8 donne su 10.

Ulipristal acetato ha anche una grande affinità per il recettore dei glucocorticoidi, senza però manifestare effetti antiglucocorticoidi nell'uomo, anche dopo ripetute somministrazioni alla dose giornaliera di 10 mg. Ulipristal acetato ha una scarsa affinità per il recettore degli androgeni e nessuna affinità per i recettori umani degli estrogeni o dei mineralcorticoidi.

EllaOne ha una grande efficacia e i risultati ottenuti da due studi clinici indipendenti dimostrano che con Ulipristal acetato il rischio di gravidanza è significativamente ridotto rispetto al levonorgestrel (uno dei principi attivi della pillola del giorno dopo, utilizzato anche nella terapia ormonale sostitutiva nelle donne in post-menopausa. Levonorgestrel è anche il principio attivo contenuto in Norlevo, un contraccettivo d’emergenza da utilizzarsi non oltre 72 ore dal rapporto sessuale non protetto o in caso di fallimento del metodo anticoncezionale utilizzato).

EllaOne viene dispensato come compresse di colore bianco contenenti 30 mg di Ulipristal acetato. EllaOne è un farmaco di libera vendita, ma non da banco, per le pazienti di età uguale o superiore a 18 anni. È soggetto a ricetta medica da rinnovare di volta in volta per le pazienti di età inferiore a 18 anni.

Posologia: come si usa e come agisce?

Immagine che mostra un farmacista mentre sceglie un farmaco dal cassettoPosologia: Il trattamento consiste in una compressa da prendere per via orale quanto prima possibile e comunque non oltre 120 ore (5 giorni) da un rapporto sessuale non protetto o dal fallimento di un altro metodo contraccettivo.
La compressa può essere assunta prima o dopo i pasti in qualsiasi momento durante il ciclo mestruale.
In caso di vomito entro 3 ore dall'assunzione della compressa, si deve assumere una seconda compressa.

Ulipristal ad alti dosaggi riduce la proliferazione delle cellule della parete uterina, anche se la sua azione più importante è quella di inibizione dell’ovulazione. L’azione antiovulatoria è probabilmente conseguente all’inibizione del rilascio di LH da parte dell’asse ipotalamo-ipofisi e della rottura del follicolo indotta da LH a livello dell’ovaio. Una dose di 30 mg di ulipristal inibisce l’ovulazione se somministrata fino a 120 ore (5 giorni) dopo il rapporto impedendo la rottura del follicolo al momento o subito dopo il picco dei livelli di LH. 

Ulipristal può anche inibire l’impianto dell’uovo fertilizzato a livello dell’endometrio, anche se non è stato confermato se questo partecipi all’effetto di contraccettivo d’urgenza. Ulipristal a bassi dosaggi, assunto dopo la fertilizzazione dell’ovulo ma prima dell’impianto, altera il normale funzionamento dei recettori del progesterone andando così a bloccare la capacità del sistema immunitario innato della madre a diventare immunotollerante verso l’embrione e lasciandolo libero quindi di attaccare l’embrione stesso nella fase di impianto.

Ulipristal è efficace almeno quanto il Levonorgestrel quando somministrato fino a 72 ore dopo un rapporto sessuale non protetto, e mantiene il suo effetto fino a 120 ore dopo il rapporto (al contrario del Levonorgestrel che perde la sua azione oltre le 72 ore da un rapporto non protetto). Non vi sono dati disponibili sull'efficacia di Ulipristal acetato assunto più di 120 ore (5 giorni) dopo un rapporto non protetto.

In caso di ritardo delle mestruazioni o in presenza di sintomi di gravidanza, prima della somministrazione della compressa si deve escludere l'esistenza di una gravidanza.

Avvertenze e precauzioni

EllaOne è destinato esclusivamente all'uso occasionale. EllaOne non deve mai sostituire l'uso di un metodo anticoncezionale regolare. In ogni caso si deve consigliare alle donne il ricorso a un metodo contraccettivo regolare.
Ulipristal acetato non è destinato all'uso in gravidanza e non deve essere assunto da donne in gravidanza effettiva o sospetta. In ogni caso, esso non interrompe una gravidanza esistente.

La contraccezione d’emergenza con EllaOne non è sempre efficace nel prevenire la gravidanza. Non vi sono dati disponibili sull’efficacia di EllaOne in donne che hanno avuto rapporti sessuali non protetti più di 120 ore prima dell’assunzione di ellaOne.
Ulipristal acetato inibisce o ritarda l'ovulazione. Se l'ovulazione si è già verificata, non è più efficace. Poiché non è possibile prevedere il momento dell'ovulazione, la compressa deve essere assunta quanto prima dopo un rapporto sessuale non protetto.

Immagine che mostra due scatole di farmaci tra le mani di un farmacistaDopo l'assunzione della compressa, le mestruazioni possono presentarsi in anticipo o in ritardo di alcuni giorni rispetto al previsto. Nel 7% circa delle donne, le mestruazioni si sono presentate con un anticipo di oltre 7 giorni rispetto alla data attesa. Nel 18,5% delle donne si è registrato un ritardo di più di 7 giorni, mentre nel 4% delle pazienti il ritardo ha superato i 20 giorni. In caso di ritardo di oltre 7 giorni nella comparsa delle successive mestruazioni, se il sanguinamento delle mestruazioni attese è anomalo o se ci sono sintomi che indicano una gravidanza o in caso di dubbio, si deve eseguire un test di gravidanza, tenendo in considerazione la possibilità di una gravidanza extrauterina. La presenza di sanguinamento uterino non esclude la possibilità di una gravidanza extrauterina. Le donne che iniziano una gravidanza dopo aver assunto Ulipristal acetato devono contattare il medico.

Anche se alcuni dati sembrano indicare che EllaOne può risultare meno efficace con l'aumento del peso corporeo o dell'indice di massa corporea (BMI), la contraccezione di emergenza deve essere assunta non appena possibile dopo un rapporto non protetto, a prescindere dal peso corporeo o dal BMI.
L'assunzione di ulipristal acetato in concomitanza con un contraccettivo di emergenza contenente levonorgestrel non è raccomandata.

EllaOne può ridurre l'efficacia contraccettiva di un contraccettivo ormonale regolare. Di conseguenza, se una paziente desidera iniziare o proseguire l'uso di un contraccettivo ormonale, potrà farlo dopo l'assunzione di EllaOne, ma è consigliabile l'uso di un metodo contraccettivo di barriera affidabile fino alla comparsa delle mestruazioni successive.

Ulipristal acetato è un contraccettivo di emergenza che riduce il rischio di gravidanza dopo un rapporto non protetto, ma non conferisce protezione contraccettiva ai rapporti successivi, per cui dopo l'uso della contraccezione di emergenza si deve consigliare alle donne l'uso di un metodo di barriera affidabile (preservativo) fino alle mestruazioni successive.
Questo medicinale contiene lattosio. Le pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.

Interazioni ed effetti indesiderati

Prima di prendere EllaOne insieme ad altri farmaci è consigliabile chiedere al medico o al farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la salute. Possono verificarsi delle interazioni quando EllaOne viene assunto insieme a farmaci che interferiscono con il suo metabolismo. Ulipristal acetato è metabolizzato a livello del fegato da un enzima chiamato citocromo P450 3A4 (CYP3A4). Quindi, molecole che influenzano l’attività di questo enzima possono alterare la risposta all’assunzione di EllaOne.
Farmaci che inibiscono l’attività del CYP3A4 (eritromicina, ritonavir) possono aumentare la concentrazione plasmatica di Ulipristal e potenziare la sua attività, anche se è improbabile che gli effetti degli inibitori di CYP3A4 abbiano conseguenze cliniche.

I risultati in vivo mostrano che la somministrazione di Ulipristal acetato con un forte induttore di CYP3A4 come la rifampicina riduce i livelli di Ulipristal acetato di almeno il 90%, con una corrispondente riduzione dell'esposizione a Ulipristal acetato di circa 10 volte.
Pertanto, l'uso concomitante di EllaOne con farmaci induttori di CYP3A4 non è raccomandato (ad es. barbiturici (compresi primidone e fenobarbital), fenitoina, fosfenitoina, carbamazepina, oxcarbazepina, medicinali di origine vegetale contenenti Hypericum perforatum (Iperico o Erba di San Giovanni), rifabutina, griseofulvina, efavirenz, nevirapina) a causa della loro interazione che può causare una riduzione dei livelli di Ulipristal con una conseguente possibile riduzione dell'efficacia di EllaOne. 
L'inibitore di CYP3A4 ritonavir può avere anche un effetto di induzione su CYP3A4 se viene usato per un periodo prolungato. In tali casi, ritonavir potrebbe ridurre le concentrazioni plasmatiche di Ulipristal acetato. L'uso concomitante di ritonavir ed EllaOne non è quindi raccomandato. 
L'induzione dell'enzima si esaurisce lentamente e gli effetti sulla concentrazione plasmatica di Ulipristal acetato possono manifestarsi anche se la donna ha smesso di assumere un induttore dell'enzima nelle ultime 4 settimane. Per le donne che hanno usato nelle ultime 4 settimane medicinali che si comportano da induttori enzimatici, EllaOne non è raccomandato e deve essere considerato l'uso di una contraccezione di emergenza non ormonale (ovvero spirale intrauterina in rame, Cu-IUD).

Immagine che mostra una ragazza mentre assume la pillola dei cinque giorni dopoMedicinali che influiscono sul pH gastrico. La somministrazione concomitante di Ulipristal acetato con l'inibitore della pompa protonica esomeprazolo (20 mg al giorno per 6 giorni) ha determinato una riduzione media del picco di concentrazione massima di circa il 65%, un ritardo dell’assorbimento ma con un lieve aumento della quantità assorbita. La rilevanza clinica di questa interazione per la somministrazione di una dose singola di ulipristal acetato come contraccezione d'emergenza non è nota.

L'uso di EllaOne in donne con asma grave in trattamento con glucocorticoidi per via orale non è raccomandato.
Poiché Ulipristal acetato si lega con grande affinità al recettore del progesterone, può interferire con l'azione di medicinali contenenti progestinici. L'azione anticoncezionale di contraccettivi ormonali combinati e di contraccettivi a base di soli progestinici può risultare ridotta.

L'uso concomitante di Ulipristal acetato e di un metodo contraccettivo d'emergenza contenente Levonorgestrel non è raccomandato.
I dati disponibili indicano che la somministrazione di Ulipristal acetato a concentrazioni clinicamente rilevanti non altera la eliminazione di farmaci metabolizzati dai citocromi CYP1A2, 2A6, 2C9, 2C19, 2D6, 2E1 e 3A4 e non provoca conseguenze cliniche quando somministrato con farmaci che sono substrati della P-glicoproteina (P-gp).

Le reazioni avverse segnalate con maggiore frequenza sono state cefalea, nausea, dolore addominale e dismenorrea.
Ulipristal acetato ha uno scarso effetto sulla capacità di guidare veicoli o sull'uso di macchinari: dopo l'assunzione di EllaOne sono comuni capogiri da lievi a moderati; sonnolenza e vista annebbiata sono invece episodi non comuni; raramente sono stati riferiti disturbi dell'attenzione. La paziente deve essere informata che non deve guidare o usare macchinari se riscontra tali sintomi.
L'esperienza di sovradosaggio con Ulipristal acetato è scarsa. Sono state somministrate a donne delle singole dosi del farmaco fino a 200 mg senza problemi di sicurezza.

È importante segnalare le reazioni avverse sospette che si possono verificare dopo l’autorizzazione all’immissione in commercio del farmaco, in quanto questo permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del farmaco stesso. Agli operatori sanitari, ma anche ai pazienti, è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.vigifarmaco.it/.

Gravidanza e allattamento

Gravidanza

EllaOne non è destinato all'uso durante la gravidanza e non deve essere assunto da donne in gravidanza effettiva o sospetta.
Ulipristal acetato non interrompe una gravidanza esistente.

Dopo l'assunzione di Ulipristal acetato può occasionalmente instaurarsi una gravidanza. Anche se non si è riscontrato alcun potenziale teratogeno, i risultati ottenuti su specie animali sono insufficienti per una chiara valutazione della tossicità riproduttiva. I dati limitati relativi all'esposizione in gravidanza a EllaOne nella specie umana non suggeriscono problemi per la sicurezza, ma è importante che eventuali gravidanze di donne che hanno assunto EllaOne siano segnalate sul sito web della ditta produttrice del farmaco www.hra-pregnancy-registry.com. Lo scopo di questo registro su Web è raccogliere informazioni sulla sicurezza da donne che hanno assunto ellaOne in gravidanza o che hanno iniziato una gravidanza dopo aver assunto EllaOne. Tutti i dati raccolti delle pazienti rimarranno anonimi.

Allattamento

Ulipristal acetato viene escreto nel latte materno. L'effetto sui neonati/lattanti non è stato studiato. Non si possono escludere rischi per il bambino allattato con latte materno. Dopo l'assunzione di Ulipristal acetato per la contraccezione di emergenza, l'allattamento con latte materno non è raccomandato per una settimana. Durante questo periodo si raccomanda alla madre di prelevare il latte dal seno e di eliminarlo per mantenerne attiva la produzione.

Fertilità

Dopo il trattamento con Ulipristal acetato come contraccettivo d'emergenza si prevede un rapido ritorno alla fertilità. Si deve pertanto consigliare alle donne l'uso di un metodo di barriera affidabile per tutti i rapporti sessuali successivi fino alle mestruazioni successive.

Note (validità, modalità di conservazione)

Le compresse di EllaOne hanno una validità di 3 anni e vanno conservate a temperatura inferiore a 25 °C nella loro confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidità e dalla luce.

Domande e risposte

Si può sanguinare dopo aver preso EllaOne? 
Una minoranza (circa una su dieci) delle donne ha riferito un sanguinamento intermestruale per una durata media di 2-3 giorni. Nella maggioranza dei casi (9 su 10) il sanguinamento è stato descritto come spotting.
Si può prendere anche due volte al giorno? 
La pillola del giorno è un mezzo per porre rimedio a situazioni di emergenza e non deve essere considerata un contraccettivo di uso continuo. L' assunzione di due dosi a breve distanza è comunque possibile in casi particolari, senza una specifica preoccupazione circa eventuali effetti collaterali. L'influenza sul ciclo mestruale successivo può essere nulla o provocare qualche piccolo ritardo o anticipo, a seconda delle particolarità biochimico-ormonali di ciascuna donna.
In quali casi dovrei usare EllaOne invece della pillola progestinica? 
EllaOne è efficace almeno quanto il levonorgestrel (un progestinico) quando somministrato fino a 72 ore dopo un rapporto sessuale non protetto, e mantiene il suo effetto fino a 120 ore dopo il rapporto (al contrario del progestinico che perde la sua azione oltre le 72 ore da un rapporto non protetto). Quindi ellaOne andrebbe utilizzata se il rapporto non protetto è avvenuto da più di 72 ore (3 giorni), ma entro le 120 ore (5 giorni). 
In collaborazione con
Stefano Bellosta

Stefano Bellosta

Il Prof. Stefano Bellosta, è un Professore Associato di Farmacologia del Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari, Facoltà di Scienze del Farmaco, dell’Università degli Studi di Milano. È specializzato in Farmacologia Sperimentale, Dottore di Ricerca in Medicina Sperimentale: Aterosclerosi presso l’Università degli Studi di Siena ed ha conseguito un Master in Farmacia e Farmacologia Oncologica.

È docente dei moduli di Farmacologia clinica, Farmacoeconomia e Farmacoepidemiologia e di Farmacotossicologia dei farmaci biotecnologici per il corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, e tiene lezioni alla Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera e al Master di Farmacia e Farmacologia Oncologica dell’Università degli Studi di Milano. Ha collaborato ad attività di ricerca commissionate da Enti Istituzionali italiani e stranieri ed è autore e co-autore di articoli scientifici di ricerca nel campo delle patologie cardiovascolari e neurodegenerative, di presentazioni a congressi scientifici italiani e stranieri e di testi divulgativi a contenuto scientifico.
Data di pubblicazione: 07 agosto 2020
Installa subito l'APP
e resta sempre aggiornato!