Sinusite da aria condizionata: cosa fare e come prevenirla

Sinusite da aria condizionata: cosa fare e come prevenirla

Sinusite da aria condizionata: che cosa fare e come prevenirla


Senso di congestione nasale, naso chiuso completamente o parzialmente, dolore intorno agli occhi, ai seni paranasali, alle orecchie, mal di testa, lacrimazione o edema delle palpebre, talvolta mal di denti e difficoltà a percepire gli odori: sono tutti sintomi di una possibile sinusite.

La sinusite è un’infiammazione acuta o cronica di natura batterica o virale della mucosa che riveste i seni paranasali (mascellare, etmoidale, frontale o sfenoidale), cioè le zone che si trovano intorno al naso e comunicano con esso. Infiammandosi, spesso dopo essersi esposti a forti sbalzi di temperatura come accade con l’aria condizionata, i canali si restringono trattenendo il muco e provocando appunto congestione, mal di testa e dolore. 
 

immagine che rappresenta donna con congestione nasale

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Sinusite da aria condizionata: che cosa fare e come prevenirla


Senso di congestione nasale, naso chiuso completamente o parzialmente, dolore intorno agli occhi, ai seni paranasali, alle orecchie, mal di testa, lacrimazione o edema delle palpebre, talvolta mal di denti e difficoltà a percepire gli odori: sono tutti sintomi di una possibile sinusite.

La sinusite è un’infiammazione acuta o cronica di natura batterica o virale della mucosa che riveste i seni paranasali (mascellare, etmoidale, frontale o sfenoidale), cioè le zone che si trovano intorno al naso e comunicano con esso. Infiammandosi, spesso dopo essersi esposti a forti sbalzi di temperatura come accade con l’aria condizionata, i canali si restringono trattenendo il muco e provocando appunto congestione, mal di testa e dolore. 
 

immagine che rappresenta donna con congestione nasale

Cause

A causare la sinusite è quindi un’infezione, da virus o da batteri. Spesso, tuttavia, si associa la sinusite estiva all’esposizione all’aria condizionata. La correlazione c’è, in effetti, poiché la differenza repentina di umidità e temperatura, nell’aria che respiriamo, rende il nostro naso più vulnerabile all’attacco di batteri e virus. 

Il problema dell’utilizzo massiccio dell’aria condizionata in estate è il gap fra l’aria esterna (che ha spesso una temperatura di circa 30 gradi centigradi ed è ricca di umidità) e quella interna (circa 20 gradi centigradi di temperatura, ma molto secca). Per la salute del nostro apparato respiratorio, la differenza di temperatura non dovrebbe superare i 4 gradi centrigradi. In queste condizioni, anche le difese immunitarie sono in difficoltà, quindi è più facile essere nel mirino di virus e batteri, che possono provocare anche riniti complicate da sinusiti, tonsilliti e laringiti

Lo stesso vale nel passaggio, in inverno, fra un esterno più umido e freddo e ambienti interni con forte riscaldamento e bassissima umidità.

immagine che rappresenta ragazza con la sinusite che si cura facendo i suffumigi
 

Che cosa fare

  • Per prima cosa, evitare di utilizzare abitualmente una forte aria condizionata, con una temperatura troppo bassa rispetto all’aria esterna.
  • Attenzione a entrare e uscire velocemente da negozi che usano aria condizionata fredda e secca, se la temperatura fuori è molto elevata.
  • È cruciale, nei propri impianti di aria condizionata, fare estrema attenzione alla pulizia dei filtri. Gli impianti devono avere un’ottima manutenzione: se respiriamo aria condizionata ricca di patogeni depositati nei filtri, è più facile ammalarsi.
  • Se i sintomi sono lievi, la sinusite si risolve da sola nel giro di una settimana, se non si persiste nell’esposizione massiccia all’aria condizionata. Può essere utile fare dei lavaggi nasali con soluzione salina, suffumigi o utilizzare decongestionanti per aerosol, per liberare il naso dal muco e ridurre il dolore. Nei casi di forte dolore o febbre, si possono usare dei farmaci da banco quali paracetamolo e ibuprofene. Se la sinusite ha un’origine batterica accertata, ed è più grave, si può ricorrere all’antibiotico sotto prescrizione medica.

 immagine che rappresenta ragazzo che pulisce i filtri del proprio impianto di aria condizionata


Quando chiamare il 118

La sinusite non provoca sintomi così intensi da richiedere l’intervento del 118, ma qualora i problemi respiratori dovessero farsi importanti, con difficoltà a respirare o tosse, è bene chiamare il 118 per accertarsi non siano in corso infezioni respiratorie di altro tipo.


RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI  


PRONTO SOCCORSO: COME INDIVIDUARE IL PIÙ VICINO 

Se si ha la necessità di recarsi in Pronto Soccorso, su Doveecomemicuro.it è presente una lista: per individuare il più vicino basta attivare la geolocalizzazione. 
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Se l’infortunato è un bambino, a parità di distanza, è meglio orientarsi su un Pronto Soccorso pediatrico.
Pronto Soccorso pediatrico
 

Le informazioni presenti in Doveecomemicuro.it hanno scopo divulgativo e informativo. Non costituiscono in alcun modo un mezzo di autodiagnosi e automedicazione. Per qualsiasi dubbio sull'uso di un farmaco, rivolgersi al proprio medico.

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In collaborazione con

Cristina Da Rold

Cristina Da Rold

Cristina Da Rold, giornalista freelance e consulente nell’ambito della comunicazione digitale. Si occupa di giornalismo sanitario data-driven principalmente su Infodata - Il Sole 24 Ore e Oggiscienza. Lavora per la maggior parte su temi legati all’epidemiologia, con particolare attenzione ai determinanti sociali della salute, alla prevenzione e al mancato accesso alle cure. Dal 2015 è consulente per la comunicazione social media per l’Ufficio italiano dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Collabora con alcune riviste mediche più specialistiche per Il Pensiero Scientifico Editore, con cui ha pubblicato nel 2015 il libro “Sotto controllo. La salute ai tempi dell’e-health”. Nel 2019 ha messo a punto HealthCom Program, un corso di formazione online di 10 lezioni sulla comunicazione sanitaria sui social media.

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