Le zanzare amano chi beve birra

Le zanzare amano chi beve birra
13 luglio 2016

Benessere

Aggiornamento sulle zanzare femmine, le uniche che pungono, sempre più scaltre e decise. Un dato su tutti: sanno sempre scegliere chi vampirizzare. Di due persone che sostano, la sera o la notte, nella stessa camera, una delle due, non importa il sesso, sarà la vittima designata, in quanto più appetitosa. E l’altra dormirà sonni tranquilli avendo nei pressi un antidoto efficace. Le zanzare sono attratte dai colori scuri e dagli odori particolari, quelli trasmessi dalla nostra pelle, a maggior ragione quando si suda. E prediligono l’anidride carbonica e l’acido lattico. Chi beve parecchia birra sappia che il suo sangue diventa una prelibatezza per le zanzare, che ne faranno un bersaglio delle loro attenzioni.

Selettive le zanzare lo sono sempre state, in particolare nella scelta del gruppo sanguigno degli umani: in base a una ricerca del 2013 da parte dei ricercatori dello Smithsonian Institute di Washington, il gruppo 0 è il prediletto, seguito dal B mentre il gruppo A non incontra il loro gusto.

Altro dato da tener presente, la temperatura del corpo, con le donne in gravidanza target prediletto perché emanano più calore.

Le dinamiche dell’attacco della zanzara non offrono margini di dubbio: si passa dalla puntura cerca-sangue all’inoculazione della saliva dell’insetto (che lo usa come anticoagulante) e immediatamente al prelievo di una quantità modesta, fra i 2 e i 5 microlitri, del nostro sangue. Dopodiché lasciano il marchio di fabbrica, un ponfo sulla pelle.

Veniamo a chi è allergico. La catena infiammatoria parte dalla saliva della zanzara inoculata attraverso il pungiglione che produce il rilascio di istamina da parte dell’organismo umano, da cui la reazione allergica, che nei soggetti maggiormente sensibili genera ben noti effetti, dal rossore sino al prurito intenso, in alcuni irrefrenabile. Se la puntura arriva di notte, il risveglio è brusco, con la mano che corre verso l’area colpita. Il prurito produce in alcuni reazioni inconsulte, tanto che si grattano sino a procurarsi lesioni e sanguinamenti cutanei.