Un profumo può fare innamorare? Le regole dell’attrazione

Un profumo può fare innamorare? Le regole dell’attrazione
09 giugno 2017

Benessere

La maggior parte delle ricerche condotte sul tema dell’attrazione si è concentrata sugli aspetti visivi: la forma del viso, del corpo, l’altezza, le similarità o le differenze fisiche.

Tuttavia questo non basta. Un’analisi svolta su oltre 30 anni di letteratura scientifica riscopre due elementi alla base di ogni filtro d’amore: la voce e il profumo.
La voce, lo sappiamo, è l’arma preferita dalle sirene per attrarre gli incauti marinai. Il profumo... diciamo che risveglia i nostri istinti più goderecci.

In realtà questi due elementi agiscono come delle vere carte d’identità, svelandoci molte più informazioni di quante se ne immaginino.
La voce è in grado di rivelare sesso ed età della persona, ma anche la sua predisposizione alla cooperazione, il suo stato emotivo, le sue dimensioni fisiche. Il profumo fa lo stesso in modo più sottile.
Se da solo uno di questi fattori potrebbe non essere sicuro al 100%, la combinazione dei tre sensi, vista olfatto e udito, rende l’informazione certa. In realtà una buona sicurezza si ha anche usando solo olfatto e udito.

I ricercatori ricordano che il fascino di una persona può segnare molti aspetti della vita, non solo i rapporti sentimentali. Anche i rapporti professionali e le interazioni con gli altri ne sono influenzati. Il fatto di attivare diversi fattori potrebbe essere allora il risultato dell’evoluzione: la voce influenza i rapporti da lontano, quando ancora non siamo visibili. L’aspetto influenza la media distanza. Il profumo coinvolge da vicino.