Tutela dei pazienti: Il medico anti-chemio è stato sospeso

Tutela dei pazienti: Il medico anti-chemio è stato sospeso
09 luglio 2017

Ricerca e Prevenzione

6 mesi di sospensione al medico veronese Claudio Sauro per essersi pronunciato contro la chemioterapia nella cura dei tumori, professando invece una “chemioterapia naturale” a base di vitamina C. E’ solo l’ultimo di una serie di provvedimenti disciplinari, emessi dagli Ordini locali dei medici, che vogliono tutelare il paziente contro quei medici che professano teorie antiscientifiche. In loro aiuto anche la Federazione Nazionale, che negli scorsi mesi si è già espressa contro i medici “no vax”.

Qualche esempio di questi provvedimenti? Gabriella Mereu, radiata dall’Ordine di Cagliari l’anno scorso, prescriveva una terapia fatta di parolacce e fiori di Bach. Al momento la dottoressa ha fatto ricorso al provvedimento.
Paolo Rossaro, il “dottore anti-chemio” padovano, è stato radiato lo scorso giugno. Aveva curato un paziente affetto da un linfoma con integratori e vitamina C. In questo caso il medico era stato condannato dalla Cassazione per omicidio colposo.
Una storia simile, anche se ancora in corso, per Germana Durando, omeopata torinese che applicava la psicologia (il metodo Hamer) per la cura dei tumori. Anche in questo caso su di lei pende una condanna per omicidio colposo per un melanoma finito tragicamente.

I provvedimenti contro i no-vax hanno colpito negli scorsi mesi Roberto Gava, cardiologo radiato dall’Ordine di Treviso, attivista nei comitati anti vaccini, poi Dario Miedico, radiato dall’Ordine di Milano, anche a causa di video anti vaccino diffusi sul web.