Speciale medicina estetica: lipotransfer

Speciale medicina estetica: lipotransfer
24 marzo 2017

Ricerca e Prevenzione

Si definisce lipotransfer l’autotrapianto di cellule adipose. Il lipotransfer è una tecnica poco invasiva, eseguita in sedazione, che non richiede ricovero tranne nei casi più importanti dove si rende necessario il day-surgery. Si realizza prelevando del grasso da addome, fianchi e arti inferiori del paziente tramite microcannule. Il grasso viene poi separato dalla parte di siero e re-iniettato nei solchi del volto o dove desiderato.

La tecnica ricorda quella del filler (impianto di acido ialuronico in diverse zone del volto per correggere inestetismi dovuti alla presenza di rughe o il ripristino di volumi a livello di guance, zigomi, labbra).

Il dottor Antonio Distefano, specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica, ci spiega quando scegliere questa tecnica: “il lipotransfer garantisce risultati più duraturi dei filler in quanto circa il 70-80% del grasso trasferito non solo si integra bene con i tessuti circostanti ma, essendo ricco di cellule staminali adulte, innesca un processo di rigenerazione tissutale. Se il grasso viene separato dal siero correttamente il risultato durerà anche 5-6 anni. Infatti con il passare degli anni da una parte si assiste ad una diminuzione dell’adipe facciale e dall’altra aumenta la profondità delle rughe e dei solchi”.

Quali le differenze dal filler? L’alta tollerabilità in primo luogo, in quanto non si usano sostanze esterne all’organismo. Poi la durata del risultato, maggiore di quella del filler.

Come scegliere il centro idoneo a questa procedura? E’ importante la manualità e la delicatezza del chirurgo, per evitare ecchimosi o ematomi. Inoltre il luogo deve essere adeguato, quindi è necessario appoggiarsi a una struttura ambulatoriale o clinica, in cui deve essere presente un anestesista.

Ricordiamo infine che questa tecnica non può essere applicata alla regione mandibolare e del collo.
 
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