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Speciale medicina estetica: Body Contouring

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18 maggio 2017

Ricerca e Prevenzione

Promette di rimodellare il corpo con un solo intervento chirurgico, riproporzionando la parte superiore e inferiore del corpo. Rientra nelle tecniche della liposcultura, cioè quelle tecniche chirurgiche di medicina estetica che lavorano sul grasso sottocutaneo della pelle.
 

Come funziona?


Le adiposità localizzate profonde (i “cuscinetti”) sono rimosse in maniera selettiva in alcune zone del corpo per essere poi filtrate e iniettate in altre zone, dove invece si desidera riarmonizzare aumentando i volumi, ad esempio nel glutei o nel seno.
Il metodo si basa sul seguente principio: il grasso sottocutaneo una volta eliminato attraverso l’aspirazione non si riforma. La lipoaspirazione provoca una risposta infiammatoria dei tessuti sottocutanei e il risultato estetico dipende, oltre che dall’esperienza, dal senso estetico e dall’esecuzione del chirurgo, anche da un accurato post-operatorio, che aiuti la formazione e il rimodellamento della matrice connettiva. In tal senso, massaggi e linfodrenaggi sono di grande aiuto a partire dal 10°/15° giorno post-operatorio.
 

Dove si applica?


Gli arti inferiori sono senz’altro la parte in cui il risultato dell’intervento risulta più visibile, non soltanto per l’effetto della lipoaspirazione ma anche per il rimodellamento dell’adipe in zone carenti per una armonizzazione completa e piacevole con il resto del corpo.
Si possono snellire e tonificare gli arti inferiori un po’ importanti ed equilibrare la silhouette con una proiezione del gluteo, che spesso risulta carente di tono e svuotato. C’è inoltre una buona indicazione all’intervento per le donne che desiderano intervenire sul seno ma che non sono attratte dall’idea di una protesi tradizionale. L’obiettivo resta in ogni caso fermamente legato alla naturalezza del risultato: ogni donna ha le sue proporzioni, la sua altezza, la sua circonferenza ossea, le sue peculiarità anatomiche. L’effetto voluto va sempre pensato e progettato su una base anatomica individuale, le cui proporzioni vanno studiate e rispettate per avere un approccio chirurgico efficace e naturale.
 

Come si svolge l’intervento?


Il body contouring necessita di un training approfondito e specifico. Per questo motivo è importante rivolgersi a professionisti che nel loro curriculum abbiano un’adeguata formazione su questo tipo di metodica.
Allo stesso modo è necessario assicurarsi che l’intervento venga svolto in una clinica certificata, con sale operatorie perfettamente attrezzate. Il body contouring prevede almeno una notte di ricovero, che va estesa a due nel caso di interventi un po’ più importanti o di pazienti sopra i 50 anni.
L’intervento viene effettuato in anestesia peridurale o generale, a seconda della zona su cui intervenire e della sua estensione. L’accesso chirurgico prevede delle piccole incisioni cutanee di 3-4mm a livello delle zone da trattare, di solito posizionate nelle pieghe cutanee naturali in modo che poi diventino quasi invisibili. Attraverso questi taglietti viene aspirato il grasso in eccesso tramite canule (approfondisci le Tecniche di liposuzione). Il grasso viene poi filtrato e separato dal siero, per essere ri-iniettato nelle zone in cui si vuole creare un leggero volume. Infine nel post-operatorio viene applicato un bendaggio elastico compressivo e modellante. Il risultato si stabilizza in circa 6 mesi.
 

Ci sono controindicazioni?


Come per tutti gli interventi chirurgici, ci sono delle condizioni necessarie perché l’intervento possa essere indicato ed eseguito con pieno successo.
La tipologia della pelle del paziente, ad esempio, è determinante. Pelli non compatte, prive di un buon tono dermico e muscolare, sono una controindicazione all’intervento: l’aspirazione infatti di una quantità di adipe anche modica in pazienti con un derma sottile e atonico potrebbe determinare dei cedimenti tissutali con risultati mediocri e poco stabili. L’esame obiettivo che viene effettuato alla prima visita è fondamentale per una corretta valutazione.

Va fatta inoltre menzione di altre condizioni che rendono l’intervento non indicato: abbondante sovrappeso o franca obesità. In questi casi è prioritaria una buona pianificazione alimentare e fisica prima di qualsiasi programmazione chirurgica che prevedrà di ridurre le aree adipose residue, ipotoniche o con eccessi dermocutanei.

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