Sintomi e rimedi della disfagia

Sintomi e rimedi della disfagia
11 marzo 2017

Alimentazione

Con il termine disfagia si intende la difficoltà di deglutizione di cibi solidi e liquidi. Alla base vi possono essere debolezza e problemi strutturali nella coordinazione dei muscoli della bocca e della gola, o alterazioni nel controllo di nervi e muscoli. In casi gravi la disfagia comporta il passaggio di cibo o di liquidi nel canale respiratorio, invece che in quello alimentare. Il transito di cibo in trachea e poi nei polmoni è un fenomeno pericoloso, che può portare, se non trattato, alla polmonite.

Il problema colpisce soprattutto bambini (si stima tra il 25 e il 45%) e anziani (circa il 40%). Se non identificato e trattato in fretta può avere gravi conseguenze: oltre alla polmonite può comportare rifiuto ad alimentarsi e quindi indebolimento.

Ecco però 5 semplici accorgimenti con cui si può alleviare la disfagia:
  1. Attenzione alla tosse durante i pasti. Se persiste meglio vedere uno specialista.
  2. Non sottovalutare l’acqua: se difficile da deglutire si può gelificare.
  3. Niente pastina in brodo: ingerire assieme due consistenze, solida e liquida, è complicato. Meglio preferire passati e purè, più omogenei.
  4. Mantenere il giusto allineamento testa collo e corpo mentre si mangia, e tenere il busto sollevato per almeno un’ora dopo il pasto.
  5. Controllare l’idratazione e l’apporto calorico: chi fatica a deglutire spesso rischia la malnutrizione.