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La scuola e i rischi post-vacanze (II parte)

La scuola e i rischi post-vacanze (II parte)
04 gennaio 2017

Mamma e Bambino

Secondo appuntamento con il rientro a scuola, dopo le festività, con le patologie più comuni dovuti a virus e batteri ben presenti in ambienti chiusi e affollati, spesso eccessivamente riscaldati.

Infezioni respiratorie virali – A carico dell’apparato respiratorio, sono spesso figlie di calore eccessivo nell’ambiente scolastico quando manca l’umidità. Ne sono responsabili i virus (Adenovirus o Rinovirus), e talvolta i batteri. La più comune infezione respiratoria è la faringite virale, con bruciore e difficoltà a deglutire, talvolta con febbre e malessere generale. Si risolvono da sole, con il sostegno di paracetamolo e ibuprofene per contrastare la febbre.

Mononucleosi – Dipende da un virus, quello di Epstein-Barr (Ebv), attraverso lo scambio di saliva infetta. Comune tra gli adolescenti, presenta febbre, astenia, malessere, cefalea e linfonodi ingrossati. Solitamente si risolve con 10 giorni di riposo. Se c’è febbre, basta il paracetamolo.

Malattia “mani-piedi-bocca" – Esantematica, molto frequente nei bambini, si presenta come una faringite con eruzione cutanea di pustole, vescicole o bolle dislocate in bocca, sul palmo delle mani e sulla pianta dei piedi. Tende a guarire spontaneamente. Ancora paracetamolo se c’è febbre e malessere persistente.

Pidocchi – In forma di parassiti adulti, larve o uova, infestano il cuoio capelluto e si trasmettono per contatto diretto – i pidocchi saltano da una testa all’altra – o tramite pettini, spazzole, cappelli e caschi che ne sono infestati. Spesso genera prurito intenso e lesioni da grattamento. Chi ne è colpito è contagioso finché ospita i pidocchi o le uova (di media, un pidocchio campa per un mese). La pediculosi si risolve con prodotti specifici a base di piretrina in mousse o permetrina in gel o creme, lasciando agire per 10 minuti prima di risciacquare i capelli. A seguire, si sfilando tutte le uova (lendini) rimaste sui capelli con un pettine a denti molto stretti, partendo dalla radice dei capelli. Disinfestare lenzuola e abiti – da lavare in acqua calda o a secco – e ripetere il trattamento a distanza di 7-10 giorni.