La scuola e i rischi post-vacanze (I parte)

La scuola e i rischi post-vacanze (I parte)
03 gennaio 2017

Mamma e Bambino

Con il rientro a scuola, dopo le festività, aumentano i rischi per bambini e ragazzi di contrarre virus e batteri ben presenti in ambienti chiusi e affollati, spesso eccessivamente riscaldati. Ovviamente la trasmissione di microrganismi è facilitata dal sistema immunitario dei bambini più piccoli, ospiti degli asili nido e della scuola materna, che li contrasta relativamente.

Scabbia - Malattia della pelle causata da un acaro, si manifesta con piccole macchie rosse e un intenso prurito, soprattutto di notte. Nei piccoli con meno di due anni appaiono vescicole localizzate sulla zona della testa, del collo, del palmo delle mani e della pianta dei piedi. Nei bambini più grandi colpisce in particolare le pieghe tra dito e dito, la zona dei polsi, i gomiti e le pieghe ascellari. L’incubazione dura, di solito, 4-6 settimane. La scabbia impone di lavare con cura le lenzuola e l’abbigliamento con cui il bambino è in contatto. Si interviene con una crema o una lozione medicata per uccidere gli acari, da applicare sulla pelle di tutto il corpo e non solo sull’area infetta. Dopo 8-12 ore la crema va lavata via. Trattamento per una settimana. Il soggetto è contagioso sino a completa distruzione degli acari e delle uova.

Gastroenterite – Comune infezione virale o batterica, colpisce lo stomaco e l’intestino. Si trasmette per via orofecale, per contatto e talvolta per via respiratoria. La causano il Rotavirus (soprattutto sui più piccoli), il Norovirus (coglie anche gli adolescenti e gli adulti) e l'Adenovirus (con sintomi respiratori); oppure la generano i batteri, in genere Salmonella o Clostridium. In entrambi i casi sono presenti nausea, vomito, diarrea o dolori addominali. Nelle forme di leggera diarrea si risolve con un’adeguata idratazione, con impiego di probiotici che migliorano l’equilibrio della flora intestinale. Nei casi di diarrea acuta interviene la disidratazione, soprattutto nei bambini sotto i 2 anni. Da evitare le bibite molto zuccherine, tipo i succhi di frutta confezionati che potrebbero aggravare la diarrea. Non smettere di mangiare, ma suddividere i pasti in piccole porzioni, sei volte al giorno. Niente antibiotici o farmaci antiemetici.