NOTIZIE

Le ultime News e Approfondimenti dedicati al mondo della Salute e Sanità.

Le regole del buon sonno

Le regole del buon sonno
13 febbraio 2017

Benessere

Vengono dagli Stati Uniti le regole del buon sonno, sotto forma di raccomandazioni della National Sleep Foundation, l’organizzazione americana che si batte contro l’insonnia, fenomeno che, a vario titolo, coinvolge in Italia non meno di 9 milioni di connazionali. I precetti della Fondazione americana di educazione sociale sono quattro:
  1. in primis almeno l’85% del tempo del sonno bisognerebbe trascorrerlo a letto;
  2. per addormentarsi non dovrebbe passare più di mezz’ora da quando ci si corica;
  3. i risvegli frequenti sono un pessimo segno, più di uno per notte deve far pensare che qualcosa non funzioni;
  4. i risvegli non dovrebbero superare i 20 minuti.
Secondo la Fondazione, il 27% della popolazione impiega almeno mezz'ora ad addormentarsi. Assirem, l’associazione italiana per l'educazione e la ricerca nella medicina del sonno, ha riassunto i buoni consigli in un vademecum: quando si soffre d’insonnia meglio alzarsi per stancarsi un po’ piuttosto che restare a letto in attesa di riaddormentarsi; soprattutto evitare i sonnellini diurni che riducono la voglia di sonno di sera, al massimo un pisolino dopo pranzo, mai nel tardo pomeriggio. Mai controllare l’orologio durante la notte, meglio nasconderlo.

Quanto al fabbisogno di sonno è una questione personale, ma la media è di 7/8 ore per notte. La vera differenza la fa la qualità del sonno, non la durata. Se il sonno è disturbato da frequenti risvegli è comprensibile che comprometta la nostra efficienza diurna. I precetti includono una alimentazione corretta e lo sport, quando è dannoso: evitare di praticare lo sport, la sera. I farmaci, da ultimo: vanno adottati con giudizio, giusto per facilitare il recupero dei bioritmi normali.