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Il prurito, tenetelo d’occhio

Il prurito, tenetelo d’occhio
01 novembre 2016

Ricerca e Prevenzione

Non si può classificare come una malattia, ma il prurito è certamente un segnale, può essere la spia di un problema dermatologico, a volte anche sistemico. Se insiste più di sei mesi si classifica come prurito cronico, che colpisce circa l’8-16% della popolazione generale. Ne soffrono di più le donne degli uomini. Quando compare senza che siano presenti lesioni cutanee e con lesioni aspecifiche da grattamento si parla di prurito sine materia: possono causarlo il cambiamento di cosmetici o prodotti per l’igiene, nonché i detersivi, a causa del contatto con sostanze potenzialmente allergizzanti.

ll prurito può accompagnare lesioni cutanee, non dipendenti dal grattarsi, nel caso di dermatiti allergiche da contatto, dermatiti atopiche, psoriasi, orticaria o lichen planus cronico, ma anche micosi e altre dermatosi più rare.

Attenzione, il prurito può derivare dall’eccessiva secchezza della pelle, definita xerosi, connessa all’impiego di prodotti per l’igiene quotidiana troppo aggressivi, combinata con la scarsa idratazione e gli ambienti molto caldi e secchi.

Quando non dipende da una patologia cutanea il prurito può essere la conseguenza di livelli eccessivi di acido urico in circolazione, cattivo funzionamento della colecisti, ma anche di diabete o di tireopatie. Talvolta il sintomo si associa allo sviluppo di un tumore (linfoma di Hodking o mieloma) ma anche di neoplasia ovarica, intestinale, mammaria o prostatico, policitemia e AIDS. Il prurito interviene anche nella sclerosi multipla e spesso compare in occasione di un’infezione da herpes zoster (fuoco di Sant’Antonio). Anche in presenza di disturbi ossessivo-compulsivi il prurito è una manifestazione frequente: quasi il 30% dei pazienti schizofrenici mostra lesioni da grattamento, così come chi soffre di depressione o è in forte stress. Il prurito è un effetto collaterale di numerosi farmaci, soprattutto negli anziani che ne assumono in quantità per controllare ipertensione, problemi cardiovascolari o cerebrovascolari, diabete, gotta e artrosi.

Gli antistaminici sono il trattamento di elezione del prurito sintomatico. Se il prurito è di origine sistemica, psichiatrica o neurologica occorrono accertamenti specifici per una diagnosi corretta e differenziale.