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Promossi i probiotici per le allergie dei bimbi

Promossi i probiotici per le allergie dei bimbi
24 giugno 2016

Benessere

Ovviamente non tutti i ceppi sono uguali ma in generale i probiotici, microrganismi alleati della salute, possono essere utili ai bimbi per prevenire e/o contrastare allergie di vario tipo, in primis quelle alle noci e quelle stagionali.

“Pancia in ordine" è la parola d’ordine dei dietologi, perché è logico e opportuno evitare le variazioni del microbiota, l’insieme dei microrganismi che sostano nel nostro tubo digerente. C’è una precisa correlazione tra la flora intestinale e il nostro sistema immunitario e l’alterazione del microbiota influenza l’equilibrio delle difese immunitarie, dando origine e spazio alle allergie.

Lo affermano gli studi effettuati dalla World Allergy Organization e dalla McMaster University di Hamilton, in Canada, in base ai quali l'assunzione di probiotici produce effetti positivi per tutti i tipi di allergie, in particolare quelle che si propongono sotto forma di di eczema. Il trattamento con probiotici è suggerito primariamente ai soggetti a rischio, in quanto figli o fratelli di soggetti cui è già stata diagnostica un'allergia. Non esiste al momento una terapia per tutti, le variabili derivano dal tipo di allergia e dal ceppo probiotico messo in campo. Anche l'età del piccolo influisce, tanto che gli esperti di varie società scientifiche (di ginecologia, neonatologia e pediatria) ritengono utile iniziare il trattamento già in gravidanza, per agevolare il benessere del nascituro e della madre. Per la madre si riducono infatti il rischio di infiammazioni e infezioni vaginali.

In base alle linee guida internazionali i probiotici dovrebbero entrare in gioco a partire dal terzo mese di gestazione e proseguiti sino allo svezzamento, quindi prescritti durante tutto il primo anno di vita. Ma gli esperti suggeriscono di confrontarsi sempre con il ginecologo e poi con il pediatra, evitando il “fai da te".