PMA in Emilia Romagna con SSN: chi ha accesso? A chi rivolgersi?

PMA in Emilia Romagna con SSN: chi ha accesso? A chi rivolgersi?

Mamma e Bambino

Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2019
Criteri di accesso, numero di cicli erogati, elenco delle strutture pubbliche e convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale: ecco una guida per le coppie che stanno progettando di sottoporsi a Procreazione Medicalmente Assistita in Emilia Romagna.
 
Immagine che mostra una coppia mentre contempla la pancia della moglie incintaNel nostro Paese, ancora oggi, nonostante la PMA sia stata inserita nei livelli essenziali di assistenza, sono le singole regioni a stabilire la disciplina della Procreazione Medicalmente Assistita perché manca un decreto che determini le tariffe a carico del SSN.
 
L’Emilia Romagna si è adeguata a quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio del 12 gennaio 2017, che definisce i nuovi LEA, con la delibera 916 del 18 giugno 2018 (entrata in vigore però successivamente con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione). In quest’occasione, è stato innalzato il limite d’età della donna, sono stati raddoppiati i cicli rimborsabili e sono cambiate le modalità di prestazione delle terapie erogate dal Sistema Sanitario Regionale: mentre prima era possibile sottoporsi alle tecniche di II livello (FIVET e ICSI) solo in regime di ricovero, dal 1° settembre 2018 è possibile farlo anche in regime ambulatoriale.
 

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Età massima della donna

Per le donne residenti in Emilia Romagna, l’accesso alle tecniche di fecondazione assistita con o senza donazione di gameti in regime convenzionato con il SSN è possibile fino al compimento dei 46 anni (o più precisamente 45 anni e 364 giorni).
 

Numero di cicli rimborsati

Vengono erogati in regime convenzionato fino a 6 cicli per la PMA di II livello omologa e 6 per la PMA di II livello eterologa.
 

Autorizzazioni necessarie

Le coppie residenti che decidono di sottoporsi a PMA in regime di convenzione fuori-Regione non devono richiedere alcuna autorizzazione a meno che le Regioni eroganti non la esigano.
 
Le coppie non residenti che desiderano sottoporsi a PMA in regime di convenzione in Emilia Romagna, invece, devono presentare l'autorizzazione della propria Regione di residenza.
 

Importo del ticket

Non è definibile a priori un importo standard a carico del cittadino. Il ticket per l’attività di PMA in regime ambulatoriale viene calcolato in base alle regole vigenti, come per tutte le altre prestazioni ambulatoriali.
 

Centri di PMA emiliani a cui rivolgersi

La lista dei centri di PMA dell’Emilia Romagna pubblici o privati convenzionati con il SSN è disponibile sul portale www.doveecomemicuro.it:
 
   

Per approfondire vi rimandiamo al nostro Comunicato Stampa: 
PMA IN ITALIA: I PRIMI CENTRI PER NUMERO DI PROCEDURE


 
In collaborazione con
Michela Crippa

Michela Crippa

Giornalista professionista, da oltre dodici anni mi occupo di giornalismo medico-scientifico per le riviste e i siti del Gruppo Sfera (Rizzoli) scrivendo principalmente di salute e alimentazione. Ho lavorato come redattore presso il mensile "Donna e Mamma" e oggi curo la rubrica delle news in primo piano di "Io e il Mio Bambino" e realizzo reportage sulle strutture ospedaliere per la sezione viaggi nei centri di eccellenza. Inoltre lavoro come addetta stampa del portale Dove e Come Mi Curo.
Data di pubblicazione: 29 marzo 2019