Preallarme poliomielite e difterite

Preallarme poliomielite e difterite
13 novembre 2016

Ricerca e Prevenzione

I timori dell’Istituto Superiore di Sanità si collegano al calo nelle vaccinazioni


«Ci aspettiamo, anche in Italia, i primi casi di poliomielite e difterite, dovuti al calo delle vaccinazioni». La dichiarazione, che vale un preallarme, è del presidente dell'Istituto superiore di Sanità, il professor Walter Ricciardi, durante l’incontro 'Perché vaccinarsi: il ruolo dei media per una cultura della prevenzione', organizzato dalla Federazione nazionale degli Ordini del medici e degli odontoiatri.

«I batteri circolano - ha spiegato Ricciardi - ed essendoci migliaia di bambini non protetti contro poliomielite, difterite, tetano, morbillo, parotite, rosolia è ovvio che ci saranno, oltre ai casi che noi normalmente conosciamo, nuove infezioni. La poliomielite, eradicata in Italia, purtroppo è presente al di là dell'Adriatico. Con la circolazione di persone e la scarsa copertura vaccinale il pericolo è evidente».

Il monito si deve alla possibilità che venga meno l'effetto gregge, la protezione determinata dall’impossibilità del batterio di infettare molti soggetti perché li trova coperti dal vaccino. «L’effetto gregge si ottiene con una copertura vaccinale almeno del 95%. E per la poliomielite siamo a una copertura del 93,4%, perciò in una condizione di insicurezza».

In collaborazione con
Dove e Come Mi Curo

Dove e Come Mi Curo

Dove e Come Mi Curo dispone, al suo interno, di un team di lavoro poliedrico e multifunzionale composto da professionisti con diversi background.
Dalla componente scientifica a quella giornalistica ed editoriale, le figure professionali che operano in Dove e Come Mi Curo ogni giorno pianificano e arricchiscono la sezione Notizie del portale.
Dalle Curiosità a L’Appuntamento Con passando per gli Approfondimenti Scientifici, ogni contenuto è meticolosamente pensato, creato e divulgato dalla redazione per il suo pubblico, con l'obiettivo di rendere facilmente comprensibili e utili contenuti scientifici e tecnici in ambito medico-scientifico e di approfondire le ultime novità del settore.
Oltre ai canali social (di seguito segnalati) ci potete trovare anche su Facebook.