NOTIZIE

Le ultime News e Approfondimenti dedicati al mondo della Salute e Sanità.

Non aiutate l’emicrania

Non aiutate l’emicrania
21 gennaio 2017

Benessere

Alcuni alimenti, così come alcuni comportamenti, possono scatenare il mal di testa, produrre emicrania. Prendendone atto, conviene interrogarsi sui cibi che favoriscono gli attacchi, per eliminarli o ridurne i consumi. Primo imputato è la tiramina, un aminoacido contenuto nei formaggi stagionati e nei salumi, che presentano conservanti e additivi in serie, fra cui nitrati e nitriti. Alcuni soggetti ne risentono per l’aumento del flusso sanguigno al cervello che provoca l’emicrania, particolarmente sgradevole quando il dolore colpisce entrambi i lati della testa.

Chi accusa mal di testa subito dopo aver mangiato pane, pasta, gli stessi cracker, deve interrogarsi se il disturbo digestivo dipende o meno da sensibilità ai derivati del grano. Prima di eliminare il glutine dalla dieta è bene sottoporsi ai test sulla celiachia.

Il gelato o gli alimenti molto freddi, anche una bibita ghiacciata, possono scatenare un’emicrania molto intensa, che fortunatamente passa rapidamente. Il disagio transitorio origina dai vasi sanguigni presenti nel palato, la vasodilatazione causata dal gelato sollecita in regione frontale il nervo trigemino e l’emicrania è immediata.

Analoghi effetti sui vasi sanguigni del cranio li produce il glutammato di sodio, un additivo presente in quantità nella soia, nei surgelati, nei cibi in scatola.

L’elevata assunzione di sale è un altro un fattore scatenante, anche perché non abbiamo idea di quanto sodio sia già presente in molti alimenti, dai formaggi alle zuppe di verdura in scatola.

Pur se assunto con moderazione, non oltre i 50 milligrammi al giorno, l’aspartame che dolcifica le bibite dietetiche può creare disagi anche importanti, non il solo mal di testa ma anche vertigini e perdita di memoria.

Il cioccolato, delizia per molti, scatena in alcune persone il mal di testa per la presenza contemporanea di caffeina, tiramida e feniletilamina, un neurotrasmettitore con effetti stimolanti.

Comportamenti da modificare, da ultimo: la gomma da masticare in chi ne uso in modo quasi accanito, sollecita troppo le mandibole, con dolori al capo anche forti. Unico rimedio è eliminare il chewing gum, sostituendolo con una mentina rinfresca alito.

Mai saltare i pasti perché la mancanza di cibo favorisce lo scatenarsi del mal di testa: il digiuno abbassa i livelli di glucosio, genera tensione muscolare, riduce il livello dei neurotrasmettiori euforizzanti, in particolare serotonina e norepinefrina.