Motivatori e life coach tranquillizzano

Motivatori e life coach tranquillizzano
21 dicembre 2016

Benessere

Lo psicologo è associato a una condizione di disagio mentre le nuove figure accompagnano benessere e soddisfazione


Quanto ha a che fare con la psiche vive oggi una svolta: sono nate nuove figure professionali, concorrenziali agli psicologi. Si chiamano counselor, motivatori, life-coach. Gli ambiti di intervento psicologico si sono estesi ai cambiamenti negli assetti sociali, all’organizzazione delle famiglie, alle relazioni amicali. Uno scenario nuovo di cui si è occupato l’Enpap (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi) attraverso un’indagine sulle opportunità e i vincoli di cui la psicologia professionale deve farsi carico, per stare al passo delle richieste degli italiani. E’ emerso che gli psicologi sono considerati affidabili ed efficaci, ma i cittadini del nostro Paese hanno ancora difficoltà ad accettare di avere bisogno di aiuto.

Intendiamoci, per la soluzione di problemi di natura emotivo-mentale la credibilità e l’autorevolezza dello psicologo sono nettamente superiori a quelle di professionisti non riconosciuti quali counselor, motivatori e life coach. Allo psicologo psicoterapeuta sono infatti attribuite capacità di “equilibrare" (57%), “curare" (49%), “guarire" (48%) e “migliorare" (44%), ben superiori a quelle di Counselor (22%, 9%, 9%, 23%), Life Coach (21%, 10%, 10% e 34%) e Motivatori (23%, 11%, 13% 3 40%). Ma la percezione, il non detto, è che queste figure sono vissute per il benessere e la soddisfazione che ricercano nel soggetto, il suo star bene, mentre lo psicologo/psicoterapeuta nell’immaginario di molti è colui che si prende cura del malessere, del disagio, delle fragilità.