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La matematica in aiuto al cuore

La matematica in aiuto al cuore
24 giugno 2017

Ricerca e Prevenzione

Questo è un articolo personale. Più un blog che una notizia. Ma devo esprimere tutto il mio orgoglio verso un mio ex-professore universitario. Perché? Perché ha ottenuto il prestigioso premio “ERC Advanced Grant”. Perché porta in Italia, in un’università pubblica, il Politecnico di Milano, fondi per la ricerca per sviluppare nei prossimi 5 anni un modello matematico completo per lo studio del comportamento del cuore umano e delle sue patologie.

Il visionario progetto ha come obiettivo la costruzione di un modello matematico capace di descrivere e integrare tutti i processi della funzione cardiaca, compresa la propagazione del campo elettrico, l’attivazione cellulare, la contrazione e il rilassamento del miocardio, l’apertura e la chiusura delle quattro valvole cardiache e le loro interazioni, la fluidodinamica del sangue nei ventricoli e negli atri.

“Il mio sogno – ammette Alfio Quarteroni – è realizzare un simulatore matematico accurato che consenta a cardiologi e cardiochirurghi di disporre di uno strumento di indagine potente e non invasivo, che abbia il potenziale per migliorare sia la fase di trattamento terapeutico che quella dell’intervento chirurgico, risparmiando tempo, denaro, esami sul paziente e riducendo significativamente il rischio di insuccesso”.

In Europa le malattie del cuore e del sistema vascolare sono causa del 45% delle morti naturali. L’infarto miocardico acuto è la prima causa di morte in Italia.

Alfio Quarteroni è uno scienziato noto per avere applicato la matematica ai più svariati campi: dall’industria aerospaziale all’inquinamento ambientale, dall’impatto dei terremoti sulle strutture civili alla medicina, allo sport da competizione. Il progetto aprirà nuovi orizzonti ai giovani ricercatori che si interfacciano quotidianamente con la matematica, la medicina, il “data science” e la bioingegneria.

Bravo prof!

Caterina B.