Lavarsi bene i denti: le regole da seguire

Lavarsi bene i denti: le regole da seguire
01 aprile 2019

Benessere

Indice





Avere un sorriso splendente è il desiderio di tantissime persone, tuttavia non sempre è facile avere dei denti bianchi e perfetti. Una dentatura bianca e ben curata, infatti, non è soltanto un vantaggio a livello estetico, ma corrisponde anche ad un'accurata igiene orale che è indispensabile per la salute dei denti e delle gengive. Non sempre però la buona igiene orale può bastare per ottenere un sorriso splendente e luminoso poiché altri fattori come la forma dei denti, il loro colore naturale e altre accortezze potrebbero incidere sull'aspetto del proprio sorriso. Per questo motivo è opportuno essere ben informati su alcune utili regole per sbiancare i denti e dire addio al tartaro, al fine di ottenere un sorriso smagliante che persista nel tempo.


 

Detergere regolarmente lo spazzolino da denti

Immagine di una ragazza mentre si spazzola i denti con lo spazzolinoLa prima cosa da fare è assumere la buona abitudine di detergere sempre lo spazzolino da denti. Infatti, i batteri che colpiscono il cavo orale tendono a depositarsi tra le setole dello spazzolino, per questo motivo si consiglia di lavarlo spesso e in modo accurato,e di riporlo in posizione verticale. Molte persone tendono inoltre a coprire lo spazzolino con una mascherina di plastica, che a sua volta però potrebbe favorire la proliferazione dei batteri in quanto trattiene l'umidità.

Quindi, per detergere correttamente lo spazzolino da denti si consiglia di lavarlo regolarmente con acqua tiepida e collutorio e sostituirlo una volta al mese con uno nuovo. In commercio si possono reperire tantissime tipologie di spazzolini: alcuni modelli sono più efficienti di altri e aiutano ad eliminare il tartaro e a sbiancare i denti.
Quando si deve acquistare un nuovo spazzolino è consigliabile scegliere un modello medio o morbido, dotato di setole in silicone, poiché essendo un materiale più delicato non si corre il rischio di danneggiare lo smalto dei denti e le gengive; inoltre, quelli dotati di una testina piccola facilitano la pulizia della parte posteriore della bocca. Allo stesso tempo gli spazzolini con setole in silicone garantiscono una frizione migliore e di conseguenza è possibile ottenere un'ottima pulizia. Per chi porta l'apparecchio è indicato l'utilizzo di uno spazzolino ortodontico, e il monociuffo è il modello più adatto agli impianti.

Si consiglia di sostituire ogni 3 mesi lo spazzolino perché le setole tendono a consumarsi, perdendo la loro forma originale così come anche la loro efficacia. 

 

Seguire una dieta sana e bilanciata

La dieta non va affatto sottovalutata anche per quanto riguarda l'igiene orale. Per ottenere un sorriso smagliante infatti è bene essere molto attenti all'alimentazione.
Bisogna innanzitutto ridurre il consumo di zuccheri e bevande come the o caffè che a lungo andare causano le macchie sui denti.
È consigliabile invece integrare il consumo di latticini all'interno della propria dieta, poiché contribuiscono al giusto apporto di calcio e di vitamine per l'organismo.
Inoltre, un'assunzione regolare di questi alimenti riduce il rischio di sviluppare parodontiti.

 

Lavare regolarmente i denti dopo i pasti

Immagine di una bocca di donna mentre addenta un pezzo di carneAssumere la buona abitudine di lavare sempre i denti quando è necessario può aiutare ad ottenere il sorriso smagliante desiderato. Anche in questo caso però è consigliabile seguire alcune semplici ed importanti accortezze: ad esempio, dopo aver bevuto delle bevande ricche di zuccheri è meglio attendere un po' di tempo prima di lavare i denti poiché gli acidi contenuti nelle bevande insieme all'azione dello spazzolino possono danneggiare lo smalto dei denti. Dunque, per favorire un rapido scioglimento degli acidi si consiglia di bere dell'acqua oppure masticare una gomma dopo aver bevuto queste bevande specifiche.

Onde evitare la formazione di carie profonde o tartaro si consiglia di ricorrere all'uso del filo interdentale una o due volte al giorno prima di procedere al lavaggio dei denti; per ottenere una pulizia maggiore è anche possibile optare per l'idropulsore: si tratta di un apparecchio efficiente in grado di rimuovere i residui di cibo attraverso un semplice getto d'acqua.

 

Come si lavano i denti?

Questa operazione non è poi così scontata come può sembrare: infatti spesso può capitare che per comodità si spazzolino i denti in orizzontale da sinistra a destra. Ma questo non basta!
Immagine che mostra come si lavano i dentiInnanzi tutto, bisogna mettere il dentifricio sullo spazzolino, dopo averlo inumidito: ne basta una piccola quantità.
Ora si può procedere con la fase successiva: spazzolare i denti con un movimento dal rosa al bianco, ovvero dalle gengive al dente: con questa tecnica, detta "a rullo", lo sapzzolamento risulta garantire una pulizia più approfondita della bocca. Inoltre, secondo la tecnica di Fones è possibile effettuare cerchi sulla superficie del dente.

Questo movimento è da ripetere per ogni parte della bocca per circa 15 secondi in quascuna: zona esterna e interna del dente, zona occlusale, zona interprossimale destra del dente, zona interprossimale sinistra del dente. In particolar modo si raccomanda di insistere negli spazi tra un dente e l'altro, dove pià facilmente si deopositano i residui di cibo.

Infine ricordarsi anche di spazzolare delicatamente anche la lingua, usando o gli appositi pulici lingua oppure anche semplicemente le setore dello spazzolino.

Durante tutte queste operazioni è bene mantenere la bocca aperta per far fuori uscire batteri e dentrificio per evitare di inghiottirlo. A questo punto è possibile sciacquare per almeno 30 secondi con acqua. Per una ulizia completa utilizzare il colluttorio per uno sciacquo: ricordare che anche il colluttorio non è da ingerire!

Sputare e siacquare: ora l avostra è pulita e fresca. Tutta l'operazione deve durare di almento due minuti.

Si raccomanda soprattutto di lavare i denti la mattina dopo la colazione e la sera prima di andare a letto.
 
 

Quando iniziare a lavare i denti?

Immagine di un bambino in accappatoio mentre lava i dentiÈ importante prendersi cura dell'igiene orale anche nel neonato, anche se a volte è trascurata. Però si ricorda come insegnare ai bambini a lavarsi i denti con il passare del tempo questa operazione diventerà per loro una semplice abitudine, che non avranno difficoltà a ripetere tutti i giorni, anche quando saranno adulti.

Per i neonati, che non hanno ancora i denti, si possono pulire le gengive con una garza o con un ditale di gomma dotato di un lato zigrinato per pulire facilmente sia le gengive che la lingua.
  • Da 1 a 3 anni: possono già usare lo spazzolino, ma non ancora il dentifricio. Anche se saranno ancora i genitori a pulirgli i denti, in questo modo il bambino comincerà a familiarizzare con lo spazzolino, solitamente manuale.
  • Tra i 3 e i 6 anni: a questa età il bambino può cominciare a lavarsi i denti in autonomia, sempre sotto la supervisione di un adulto. Lo spazzolino più indicato può essere sia manuale o elettrico, basta che presenti una testina kids o comunque adatta alla bocca piccola, e un dentifricio che presenti una concentrazione di fluoro non superiore a 500 ppm: questa è la quantità consigliata in modo da evitare la fluorosi (degenerazione dello smalto dei denti, demineralizzazione e macchie).
  • Dai 6 anni in su: il bimbo è in grado di lavarsi i denti da solo con spazzolino manuale o elettrico. A partire da questa età è possibile utilizzare un dentifricio per adulti al gusto preferito: inutile preoccuparsi per la quantità ingerita involontariamente, perché secondo gli studi scende al 30% in quanto i riflessi di deglutizione sono già sviluppati. I bambini possono pulirsi i denti utilizzando la tecnica di Fones: essa prevede movimenti rotatori che lo aiutano a spazzolare correttamente, evitando che spazzoli i denti solo in verticale e orizzontale.
 

Spazzolino elettrico: si o no?

Immagine di una persona che si lava i denti con lo spazzolino elettricoLo spazzolino elettrico è un modo diverso di lavare i denti. Questo lavora in maniera del tutto autonoma e per questo risulta essere molto più semplice da usare. La testina dda preferire è quella tonda (sensitive per denti sensibili, lucidante, ortodontica o kids, a seconda delle esigenze).

Lo spazzolino elettrico si usa mantenendo ferma la testina per 3 secondi su ogni lato del dente (parte interna, parte esterna, parte occlusale), raggiungendo in tutto i 2 minuti per la pulizia di tutta la bocca.

Lo spazzolono elettrico è indicato per chi non ha grande manualità oppure chi esercita una pressione eccessiva con lo spazzolino manuale, anche perché nei modelli più moderni è previsto un sensore di pressione per evitare le abrasioni da spazzolino. Per questo motivo può essere utilizzato tutti i giorni, rendendo la propria igiene orale molto efficiente.

Al fine di pulire i denti, entrambe le tipologie di spazzolino sono adeguate. Sta all'utente essere in grado di utilizzarle in maniera consona per eliminare la placca ed evitare di infiammare le gengive.
 
 

Portare sempre con sé degli strumenti per pulire i denti


Non sempre è possibile lavare accuratamente i denti dopo i pasti, soprattutto per coloro che trascorrono molto tempo in viaggio o fuori casa. In questi casi si può comunque optare per delle soluzioni alternative: basterà avere a disposizione dei semplici accessori in grado di garantire una buona igiene orale anche fuori casa come salviette a base di clorexidina o i ditali pulisci denti da applicare sulle gengive e sulla dentatura in modo tale da rimuovere efficacemente i batteri che si accumulano nel cavo orale.

E nel caso nessuna di queste accortezze aiutasse, consigliamo una visita odontoiatrica vicino a casa.
In collaborazione con
Dove e Come Mi Curo

Dove e Come Mi Curo

Dove e Come Mi Curo dispone, al suo interno, di un team di lavoro poliedrico e multifunzionale composto da professionisti con diversi background.
Dalla componente scientifica a quella giornalistica ed editoriale, le figure professionali che operano in Dove e Come Mi Curo ogni giorno pianificano e arricchiscono la sezione Notizie del portale.
Dalle Curiosità a L’Appuntamento Con passando per gli Approfondimenti Scientifici, ogni contenuto è meticolosamente pensato, creato e divulgato dalla redazione per il suo pubblico, con l'obiettivo di rendere facilmente comprensibili e utili contenuti scientifici e tecnici in ambito medico-scientifico e di approfondire le ultime novità del settore.
Oltre ai canali social (di seguito segnalati) ci potete trovare anche su Facebook.