Intestino irritabile, non sottovalutatelo

Intestino irritabile, non sottovalutatelo
13 gennaio 2017

Benessere

Niente ‘fai-da-te’ per rimediare a gonfiore, dolori addominali, meteorismo, stipsi o diarrea.


Oltre due milioni di italiani soffrono di gonfiori, dolori addominali, meteorismo accompagnati da stipsi e/o diarrea: sono tutti sintomi della colite, scientificamente sindrome dell’intestino irritabile, che esordisce prima dei 30 anni ma vede una diagnosi certa soltanto dopo parecchio tempo. In vreve, i sintomi sono sottostimati, non si ricorre al medico bensì ai provvedimenti ‘fai-da-te" per contrastare i vari disturbi. Lo ha stabilito il Censis su un campione di pazienti in cura presso i centri di gastroenterologia.

I primi provvedimenti sono la modifica del regime alimentare, con concorso di rimedi naturali, farmaci da banco a quelli sotto prescrizione medica. Meno frequente è il ricorso alle informazioni raccolte in rete, spesso variegate e notevolmente contraddittorie, ma internet si presta a soluzioni facilitate, spesso facilone. Di fatto i provvedimenti più opportuni in contrasto alle forme di colite arrivano dopo anni, quando chi ne soffre decide di parlarne col il medico di famiglia, il generalista, mentre solamente il 5 per cento di chi ne soffre si rivolge subito al gastroenterologo.