Inositolo, prendete nota

Inositolo, prendete nota
20 luglio 2016

Alimentazione

Una scoperta utile a contrastare l'infertilità femminile è l'Inositolo, possibile rimedio contro la sindrome dell'ovaio policistico (Pcos), patologia che colpisce non meno del 5% delle donne in età riproduttiva impedendo loro di concepire. Gli studi, presentati a Firenze nell'ambito di un congresso mondiale di ginecologi e pediatri, hanno mostrato gli effetti positivi dell'inositolo, soprattutto la sua capacità di migliorare la qualità ovocitaria nelle donne affette da Pcos.

In natura l'inositolo si trova in alcuni alimenti tra cui legumi, cereali, frutta. In particolare, ne sono ricchi la lecitina di soia, il riso integrale, il grano saraceno, l'avena e l'orzo. Anche la carne di bue e di maiale ne contiene in buona quantità. In base a questi studi si consiglia di seguire una dieta equilibrata che presenti legumi, cereali e frutta, abbinandola all’attività fisica, con possibili integratori a base di Inositolo. Il 50% delle pazienti che hanno sperimentato il farmaco è tornata ad ovulare dopo circa un mese, l'88% ha ripristinato il ciclo mestruale dopo 3 mesi, e il 55% è riuscito anche ad avere una gravidanza spontanea.