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In viaggio con fido: quali le regole a cui prestare attenzione

In viaggio con fido: quali le regole a cui prestare attenzione
28 maggio 2017

Benessere

La nostra salute passa anche da quella dei nostri amici a quattro zampe. Ed ecco che il ministero ci mette lo zampino, e pubblica le procedure per l'esecuzione dei controlli nella movimentazione comunitaria di cani e gatti: il vademecum per i veterinari e le autorità che regola i controlli e le norme per spostare i nostri amici animali tra i paesi della UE. L'edizione aggiornata è la seconda dopo quella stilata nel 2011, ed è stata resa necessaria dalla modifica di alcune norme comunitarie.

La procedura ha anche lo scopo di ridurre il traffico illecito di cuccioli, prassi molto pericolosa per gli animali, che spesso sono trasportati con passaporti falsi, rinchiusi in scatole e borsoni nei bagagliai delle automobili, in condizioni igieniche pessime e pericolose.

Ecco dunque quali sono le regole.


Se il cucciolo si muove per fini commerciali, è richiesto:


movimentazioni commerciali di animali
 
  • Il messaggio TRACES: la spedizione deve essere registrata tramite il sistema infomatico TRACES dall'autorità ufficiale del paese speditore a quella del paese ricevitore (per l'italia, l'autorità è l'UVAC e il Servizio Veterinario ufficiale).
  • Il certificato sanitario cumulativo (di tutta la cucciolata) che certifichi tra le altre cose una visita veterinaria nelle 48ore precedenti la spedizione. Il certificato ha una validità di 10 giorni.
  • L'identificazione individuale dell'animale tramite microchip o tatuaggio.
  • Il passaporto individuale, riportante il numero di microchip o tatuaggio, le vaccinazioni fatte e l'ultima visita veterinaria.
  • La vaccinazione antirabbica.
  • La documentazione commerciale.
Durante il trasporto e all'arrivo sono inoltre previsti dei controlli dello stato di salute e di benessere dell'animale, effettuati da un medico veterinario. Inoltre le condizioni di trasporto devono essere tali da non esporre gli animali a rischio di lesioni o sofferenze inutili. I bisogni dell'animale devono essere rispettati, che significa proteggerlo da temperature esterne eccessivamente calde o fredde, evitare la fuga o la caduta degli animali, assicurare una buona qualità dell'aria, avere un piano antiscivolo, fornire un'illuminazione sufficiente al controllo e alla cura degli animali. Cani e gatti devono essere nutriti al massimo ogni 24 ore e abbeverati a intervalli di meno di 8 ore, con acqua e alimenti idonei e di buona qualità.

Inoltre è vietato trasportare animali sofferenti o con ferite, in stato di gravidanza o che hanno partorito la settimana precedente, neonati. Infine è vietato somministrare sedativi.

Previsti controlli anche per gli allevamenti e i negozi, che devono dimostrare l'idoneità della struttura e di avere tutte le autorizzazioni in regola, e devono essere in grado di identificare gli animali tramite i passaporti, i registri di carico e scarico e le fatture.

IMPORTANTE: in Italia non è ammessa la vendita o la cessione di cani o gatti di età inferiore a due mesi.

CURIOSITA': il vaccino antirabbica viene inoculato dopo la dodicesima settimana di età e l'animale non può viaggiare per i successivi 21 giorni (nel caso di prima inolculazione). Questo implica che i cuccioli per essere trasportabili devono avere almeno 3 mesi e mezzo (15 settimane).

DA SAPERE: la rabbia è una malattia mortale per l'uomo.
 

Se l'animale deve spostarsi tra paesi UE senza fini commerciali, ecco a cosa bisogna fare attenzione.

 
Passaporto cani gattiIl cane o il gatto deve avere il microchip conforme alla normativa ISO oppure un tatuaggio chiaramente leggibile (se tatuato prima del 2011) e il suo passaporto. Attenzione che in Italia per i cani il tatuaggio è valido solo se antecedente al 2015, data di entrata in vigore del sistema di identificazione tramite microchip.
L'unica vaccinazione obbligatoria per spostarsi tra stati europei è l'antirabbica. E' inoltre richiesta un certificato del veterinario che attesti lo stato di buona salute dell'animale e che quest'ultimo non presenti segni di malattie.

IMPORTANTE: Se gli animali trasportati sono più di 5, per esempio in caso di fiere o mostre o eventi sportivi, allora si applicano le stesse regole dei trasporti a fini commerciali. Se però si può dimostrare tramite una prova scritta l'iscrizione e la partecipazione all'evento, non è necessario il certificato sanitario cumulativo e il TRACES. Quest'ultimo punto vale anche per gli animali da compagnia con più di 6 mesi di età.

CURIOSITA': se il codice del microchip inizia per 38026, allora l'animale è registrato come animale di affezzione, ed è iscritto all'anagrafe nazionale.


Se non si rispettano le regole, le multe sono care. Si rischiano fino a 1.000€ di ammenda per ogni animale trasportato che non possa essere identificato secondo le regole delineate qui sopra. Alla sanzione si aggiungono fino a 2.000€ se l'animale non è in condizioni di essere trasportato perchè sofferente, o con meno di 12 settimane. I cuccioli possono essere anche sequestrati e se gli animali hanno bisogno di cure, queste saranno a carico del responsabile della violazione.
Infine, se il trasporto è illecito diventa reato. Alcuni dei reati previsti sono punibili con la reclusione (es. per l'uccisione di animali sono previsti dai 4 mesi ai 2 anni di reclusione), oltre che con sanzioni economiche.