Grassi insaturi buoni, allungano la vita

Grassi insaturi buoni, allungano la vita
07 agosto 2016

Alimentazione

Alcuni alimenti sono decisamente benefici per la salute, in grado persino di allungare la vita per il contenuto elevato di grassi insaturi: l’olio extravergine d’oliva, la frutta secca, i semi di lino o di girasole, lo stesso salmone. Ovviamente senza eccedere, in quanto componenti strategici di una dieta completa e bilanciata. Lo ha stabilito una ricerca condotta negli Stati Uniti presso i prestigiosi Harvard Chan School e Brigham and Women’s Hospital, che ha coinvolto oltre 126 mila persone monitorate per ben 32 anni. Di fatto l’analisi più dettagliata e robusta su come i diversi grassi alimentari influenzino la salute. Il consumo di grassi insaturi si associa a una riduzione dell’11-19% della mortalità per tutte le cause. Sostituire i grassi saturi come lardo, burro, grassi della carne rossa con quelli di origine vegetale - olio d’oliva, olio di semi, olio di soia - aumenta la possibilità di vivere a lungo, mentre ogni aumento del 2% di grassi trans, presenti in margarine, brioche, snack dolci, salatini, patate fritte surgelate, dadi, cibo da fast-food, aumenta del 16% il rischio di morire prematuramente.

Il monito è sostituire i grassi saturi con quelli insaturi (in particolare quelli polinsaturi). Chi lo ha fatto presenta un rischio di morte inferiore per malattie cardiovascolari, cancro, malattie neurodegenerative, malattie respiratorie rispetto a chi continua a frequentare massicciamente i grassi saturi. Indubitabile la riduzione del colesterolo cattiva quando gli insaturi subentrano ai grassi saturi. Chi ha sostituito i grassi saturi con i carboidrati non ha grandi vantaggi perché nella dieta nordamericana i carboidrati sono principalmente amido raffinato e zucchero con un rischio di mortalità simile ai grassi saturi.