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Fiori commestibili: spopola la moda ma attenzione al fai da te

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08 ottobre 2017

Alimentazione

Sta spopolando la moda dei fiori commestibili, soprattutto grazie agli esempi da top chef che si vedono nei programmi TV in voga in questi ultimi anni. Fiori edibili che arricchiscono i piatti, che li rendono anche molto scenografici, ma quali pericoli si nascondono nel giardino? Attenzione al fai-da-te, per utilizzare i fiori in cucina bisogna conoscerli: ecco i nostri consigli per non sbagliare.

La moda dei fiori commestibili: cosa c'è da sapere?

Negli ultimi anni la moda dei fiori commestibili, o edibili è davvero spopolata. Si tratta di utilizzare alcuni di questi scenografici vegetali, molti li abbiamo anche nei nostri giardini, per decorare i piatti e non solo quelli da chef, ma anche quelli che quotidianamente o per occasioni speciali realizziamo in casa. Questa moda non è certo una novità, infatti già gli antichi romani e greci si cibavano di fiori, mentre i cinesi ne sono tuttora i consumatori più assidui.

È sicuro mangiare i fiori? Certamente, ma a patto che si scelgano le specie commestibili e non quelle velenose, un pò come accade per i funghi.
I fiori, quelli ovviamente commestibili, sono ricchi di minerali e vitamine, ma poverissimi di grassi e quindi indicati come decorazione, o come elemento in più per chi ha un regime alimentare povero di calorie. Per essere sicuri di scegliere specie edibili, è bene acquistare i fiori presso rivenditori autorizzati, molti supermercati ne hanno a disposizione, già puliti e pronti da utilizzare, conservati in apposite vaschette come per gli altri alimenti più consueti. In alternativa rivolgetevi ad un vivaio di fiducia, qui sapranno consigliarvi al meglio innanzitutto e proporvi piante ad hoc da coltivare in casa, ne esistono tantissime adatte alla coltura in vaso o piena terra.

Se invece già avete un giardino o un orto ben fornito, assicuratevi che i vostri fiori non siano velenosi, se non siete certi e siete neofiti chiedete alle ASL, a giardinieri, vivaisti esperti, anche ad erboristi e medici. Prima dell'aspetto scenografico dei piatti, è meglio pensare alla salute ed informarsi adeguatamente.

Fiori commestibili e le loro caratteristiche

I fiori commestibili sono davvero tantissimi in Italia, alcuni li consumiamo abitualmente: i fiori di zucca, i carciofi, i cavolfiori e lo zafferano sono appunto fiori.
Tra quelli edibili e che potrete usare sia come decorazione dei piatti, sia come vero e proprio ingrediente ci sono i Nasturzi, molto famosi e dai colori brillanti come il giallo, l'arancione e il rosso ad esempio. Il sapore è dolce e leggermente piccante, sono perfetti per le insalate o da consumare farciti. Altre specie gustose sono l'Angelica, dai fiori che variano dal rosa al blu lavanda, il gusto assomiglia alla liquirizia, mentre la Borragine ha fiori blu ed il loro sapore è simile al cetriolo.
La Calendula invece è perfetta per dare ai piatti una spetto lussuoso, i suoi fiori hanno infatti un colore dorato, il gusto è piccante e pepato.
Tra i fiori un pò meno conosciuti ma commestibili, troverete anche l'Aptenia Cordifolia, pianta succulenta ornamentale e da verdura, ha fiori rosa e possono essere usati insieme alle foglie come condimento per insalate. La Bocca di Leone, Antirrhinum Majus è invece usato non solo per le insalate ma anche nei gelati ed ai sorbetti, è ricco di vitamine ed ha anche un buon profumo. Altri fiori molto conosciuti ed usatissimi in cucina sono la Viola, la Lavanda, il Sambuco e la Rosa, ottimi crudi e come decorazione o inseriti nelle preparazioni di piatti salati e dolci.

Raccomandazioni

Dopo esservi accertati che la tipologia di fiore scelto sia commestibile, seguite queste semplici raccomandazioni per l'uso e per la raccolta degli stessi.
Innanzitutto assicuratevi della provenienza dei fiori, acquistateli da professionisti, ci sono anche siti web specializzati in fiori edibili, oppure raccoglieteli di persona in aree protette e non inquinate. Assolutamente evitate quelli ai bordi delle strade, nelle zone industriali e simili, potete anche coltivarli voi in maniera biologica, anche indoor in appositi vasi e senza usare sostanze chimiche.

Coglieteli al mattino presto e maneggiali con delicatezza, in questo modo potrai conservarne al meglio consistenza e profumo, lavateli subito ed asciugateli bene, si possono usare o conservare.

In questo caso quelli piccoli e privi del gambo, possono essere posti in sacchetti di plastica, quelli con ancora il gambo potete tenerli in vasi con acqua.
In via generale si mangiano solo fiori privati di gambo e pistilli, inoltre se siete tendenti ad allergie, introducete poco per volta i fiori nella vostra dieta.

Insalate con i fiori: semplici e scenografici

Il modo più semplice per gustarli è nelle insalate, daranno colore, sapore e profumo ed inoltre sono ricchi di vitamine e minerali, ottimi anche per chi è attento alla linea e per invogliare i bambini a mangiare le verdure. Realizzate insalatone classiche, come fate di consueto, unite i fiori puliti, lavati ed asciugati alla fine soprattutto se si tratta di tipologie delicate. Lasciateli sulla superficie come decorazione ed una volta nel piatto potrete miscelarli al resto delle verdure. L'aspetto scenico è innegabile ed anche il sapore, sono ideali anche per stupire gli ospiti e per uno snack light quotidiano.