Farmaci in estate, le precauzioni

Farmaci in estate, le precauzioni
08 agosto 2016

Ricerca e Prevenzione

L’estate e il caldo comportano maggiore attenzione alla conservazione dei farmaci e al loro impiego perché alcune molecole possono renderci più sensibili agli effetti del sole e al rischio di disidratazione. Lo ricorda l’opuscolo “Farmaci & estate" elaborato dall’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco che contiene le avvertenze per affrontare l’estate in tutta sicurezza.

Ne riportiamo le principali indicazioni:
  • il foglio illustrativo che accompagna il farmaco indica le corrette modalità di conservazione: se non sono specificate, il medicinale va mantenuto in luogo fresco e asciutto a temperatura inferiore ai 25°. Se lo esponete per un paio di giorni a temperatura superiore non ne va della qualità del farmaco, ma occorre ridurre in maniera netta la data di scadenza. Non rispettare la temperatura di conservazione quando è specificatamente indicata, può rendere il farmaco dannoso per la salute. Discorso importante per alcuni farmaci di emergenza: antibiotici, farmaci adrenergici, insulina, analgesici, sedativi.
  • In caso di patologia cronica (diabete o una malattia cardiaca) l’alterazione di una dose di un farmaco fondamentale, come l’insulina o la nitroglicerina, può produrre rischi. Attenzione massima per gli antiepilettici e gli anticoagulanti, le cui modificazioni per il calore potrebbero fare la differenza, in negativo. Alcune alterazioni negli antibiotici e/o nell’aspirina potrebbero causare danni ai reni o allo stomaco.
  • Se si impiegano farmaci in formato spray, mai esporli al sole o a temperature elevate. Vanno utilizzati gli appositi contenitori termici. Mai conservare in luoghi umidi o eccessivamente caldi le strisce per test diagnostici, (glicemia, test di gravidanza o l’ovulazione) perché sono estremamente sensibili al caldo umido.
  • I farmaci per la tiroide, i contraccettivi e altri medicinali con ormoni sono molto sensibili alle variazioni termiche e vanno conservati in ambienti freschi e a temperatura costante.
  • In viaggio non cercate di risparmiare spazio in valigia, quindi usare contenitori diversi per evitare di avere difficoltà a riconoscere la data di scadenza, la tipologia del medicinale e il dosaggio. In caso di spedizione dei medicinali scegliere sempre le compresse o comunque forme solide.
  • In caso di lungo viaggio in auto, trasferire i farmaci nell’abitacolo condizionato e/o in un contenitore termico. Nel bagagliaio potrebbe surriscaldarsi in eccesso. I farmaci a base di insulina vanno conservati in frigorifero. Per lunghi viaggi in auto conservarli un contenitore sicuro che li mantenga alla giusta temperatura.
  • Mai assumere un farmaco che appare diverso dal solito (presenza di particelle solide in sospensione o sul fondo, cambio di colore o odore, modifica di consistenza), senza l’ok del medico o del farmacista.
  • Quando il farmaco è presente in diverse formulazioni e non vi siano difficoltà di deglutizione privilegiare quelle solide, pasticche o compresse. Le formulazioni liquide sono maggiormente sensibili alle alte temperature.
  • Farmaci e sole. Alcuni possono causare reazioni da fotosensibilizzazione (manifestazioni cutanee come dermatiti, eczemi, ecc.) a seguito dell’esposizione al sole. Controllare attentamente le istruzioni dovendo assumere antibiotici, sulfamidici, antistaminici, contraccettivi orali (pillola), antinfiammatori non steroidei (FANS). Evitare l’esposizione al sole (sino a due settimane dopo il trattamento) se si assumono gel o cerotti a base di ketoprofene o creme a base di prometazina, queste ultime utilizzate per le punture di insetti o allergie cutanee. Lavare accuratamente la zona interessata, in modo da evitare la comparsa di macchie o di vere e proprie ustioni. Per gli altri medicinali in gel o crema verificare il foglietto illustrativo.
  • Non utilizzare intorno agli occhi prodotti che con il calore potrebbero entrare a contatto con la superficie oculare (creme o pomate non idonee all’uso oftalmico).