Ecco come prevenire le infezioni alimentari

Ecco come prevenire le infezioni alimentari
01 luglio 2016

Ricerca e Prevenzione

Imponente il panorama delle infezioni/intossicazioni alimentari – ne sono state censite oltre 250 – che si manifestano in varie forme sintomatiche. Le producono svariati agenti patogeni, batteri, virus e parassiti. L’ultimo a fare notizia in Italia è stato il batterio della listera che ha generato la listeriosi, con tre morti nelle Marche.

Vi proponiamo un utile vademecum, a cura dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) su come comportarsi con gli alimenti, maneggiandoli e cucinandoli nel modo corretto. Tutti consigli preziosi per prevenire le infezioni alimentari, in estate a maggior rischio, di cui l’ultimo rivolge l’attenzione alle donne in gravidanza e ai soggetti immunodepressi.
 

Come lavare e asciugare i cibi


Precetto base, valido in ogni stagione, lavare accuratamente frutta e verdura con acqua corrente, anche se saranno private della buccia. Per alimenti come meloni e cetrioli usare una spazzola pulita. Tutto va poi asciugato con un panno pulito o con tratti di rotoloni di carta da cucina.
 

Igiene in cucina


Dopo aver manipolato cibi crudi lavare con cura le mani, i piani di lavoro, taglieri e coltelli.
 

Il frigorifero


Il frigorifero va tenuto pulito, soprattutto da avanzi di carni cruda, impiegando acqua calda e sapone liquido per le pareti interne e i ripiani. La temperatura del frigorifero dev’essere mantenuta a 4°C, mentre il congelatore deve lavorare come minimo a -17°C.
 

Attenzione alla carne


Le carni crude vanno separate dalle verdure e dai cibi cotti e pronti al consumo. Cuocere accuratamente e completamente la carne.
 

Latte e formaggi freschi


Non mangiare formaggi molli (o bere latte) se non si è certi che siano prodotti con latte pastorizzato.
 

Consumare per tempo gli alimenti


I prodotti precotti, o pronti per il consumo, vanno consumati non appena possibile. Mai conservare i prodotti da frigo oltre la scadenza indicata sulla confezione. Smistare gli avanzi di cibo in contenitori poco profondi per farli raffreddare più velocemente, chiuderli e consumarli entro 3-4 giorni.
 

Donne in gravidanza e soggetti immunodepressi


Sono soggetti che devono avere maggiori cautele:
  • evitare i panini contenenti carni o altri alimenti di gastronomia a meno che non siano nuovamente scaldati ad alte temperature;
  • evitare di contaminare i cibi in preparazione con cibi crudi o provenienti dai banconi dei supermercati e delle delicatessen;
  • escludere i formaggi molli se non certamente prodotti con latte pastorizzato;
  • non mangiare paté di carne freschi e non inscatolati e pesce affumicato, a meno che non sia inscatolato in contenitori che non deperiscono a breve scadenza.