Curiosità

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Dolori dappertutto, colpa del lavoro

Dolori dappertutto, colpa del lavoro
18 dicembre 2016

Benessere

Dolori al collo, alla schiena, al ginocchio, alle mani sono all’ordine del giorno per chi lavora. In gran parte dipendono dai gesti quotidiani e da come disponiamo il corpo durante le attività che svogliamo. Le posture scorrette e i gesti ripetitivi causano disturbi da sovraccarico che determinano le assenze dal lavoro. Il 25% dei lavoratori in Europa soffre di mal di schiena, determinato o aggravato dal lavoro che svolge e il 62% degli stessi lavoratori svolge, con le mani o con le braccia, gesti ripetitivi per non meno di un quarto del tempo di lavoro.

Vediamo come è possibile ovviare a questi disagi, o quantomeno a limitarli: davanti alla scrivania è opportuno porsi con una sedia a sedile e schienale regolabili, mantenendo postura ad angolo retto sia per i gomiti sul tavolo sia per le ginocchia, tenendo i piedi posati sul pavimento o su un poggiapiedi, mentre la schiena deve rimanere appoggiata allo schienale. C’è di più, bisogna muoversi spesso, gironzolare in ufficio non soltanto per sgranchirsi le gambe.

E ancora, quando si sposta un oggetto mai ruotare solo il tronco, ricordarsi di girare tutto il corpo. Non inarcare la schiena per riporre in alto un oggetto, è più opportuno usare uno sgabello o una scaletta. Guai curvare la schiena in avanti o indietro nello spostare mobili o grossi contenitori non muniti di rotelle. Quando spostate un peso fatelo con le gambe un po’ flesse, a baricentro basso. Se avete problemi alle ginocchia evitate queste incombenze. Per mantenere la schiena in efficienza bisogna rilassare i muscoli del collo e della schiena, soprattutto se sono molto affaticati, dopodiché occorre stirare e rinforzare alcuni gruppi muscolari. Nell’eseguire esercizi di stretching (stiramento/allungamento) non bisogna mai superare la soglia del dolore.