Dipendenza da sport: quando l'attività sportiva diventa patologica

Dipendenza da sport: quando l'attività sportiva diventa patologica
11 settembre 2018

Sport e Fitness

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La dipendenza da sport

La dipendenza da sport, anche conosciuta come exercise addiction, rientra a tutti gli effetti nella categoria dei disturbi psicologici. Secondo la S.I.I.Pa.C., la Società Italiana Intervento Patologie Compulsive, la cura per il corpo e l'attività sportiva possono diventare una vera e propria ossessione, una vera dipendenza psicologica o fisiologica.

In via generale si può dire che i sintomi siano simili a quelli di molte altre dipendenze e si manifestano dopo determinate ore di astinenza dall'attività sportiva in questo caso. Già nei primi anni '90 si presero in considerazione le sessioni di allenamento di vari professionisti e amatori, stabilendo una soglia di sovraccarico da allenamento che non permette al fisico ed alla mente il tempo necessario per ricaricarsi.

Questi parametri non vanno assolutamente confusi con la dipendenza da sport, come detto da De La Torre, nel 1995: "La frequenza dell’allenamento non rappresenta un buon metro diagnostico dal momento che non fornisce alcun dato sulle importanti differenze motivazionali, attitudinali ed emozionali che hanno permesso di distinguere tre tipologie di persone che si rapportano in modo non equilibrato, talvolta maniacale e intenso, all’attività sportiva".

Perché si sviluppa l'exercise addiction? Ci sono sicuramente diverse motivazioni e gli studiosi hanno trovato alcune macro categorie, che saranno analizzate nel corso di questo articolo. Mentre sull'origine di questa patologia non ci sono date o periodi certi, ma sicuramente possiamo affermare che il prendersi cura di sé e la facilità ad approcciarsi alle svariate pratiche sportive può aver "teso delle trappole" a chi già ha delle debolezze psicologiche. Vediamo nell'articolo tutto quello che c'è da sapere su questa patologia: come riconoscerne i sintomi, quali sono i trattamenti curativi e a chi rivolgersi.

Come riconoscere la dipendenza da sport: i sintomi

La dipendenza da sport si caratterizza per la comparsa di sintomi pari a quelli di qualsiasi altra dipendenza. In via generale dopo circa 24, 36 ore di mancato allenamento ci si sente in colpa e si freme per ricominciare l'attività sportiva, anche se impossibilitati fisicamente per esempio. Individuare determinati sintomi è possibile, ma questi vanno esaminati bene, facendosi aiutare da uno specialista senza attendere che la patologia prenda troppo piede. In via generale i primi sintomi possono essere uno o più di questi:
  • senso di colpa per aver saltato un allenamento
  • spendere anche più soldi delle proprie possibilità per corsi
  • allenamenti anche duri
  • fare attività sportiva anche se sconsigliato per problemi fisici o infortuni
  • si avverte serenità e felicità solo quando si fa sport
  • si escludono dalla vita affetti e altri svaghi.
Lo sport per chi soffre di exercise addiction diventa prioritario e pian piano vengono esclusi gli affetti, tutti gli altri svaghi e hobby. Il rapporto con l'attività fisica diventa esclusivo, ossessivo e prioritario, il malato si isola da tutto il resto e vive quasi esclusivamente di sport. La dipendenza ha anche un impatto sulla vita famigliare, qualsiasi sia il ruolo dello stesso malato, sul lavoro e nella socialità del soggetto stesso. Chi ne soffre non pensa più ad altro che all'attività ginnica, ogni azione quotidiana è finalizzata allo sport e tutto il resto passa in secondo piano o viene anche dimenticato nei casi più gravi.


Le diverse tipologie di dipendenza

Sempre secondo la S.I.I.Pa.C. la dipendenza da sport nasce da svariate motivazioni. Alcuni studiosi però hanno individuato differenti categorie di questi dipendenti da sport che sono 3:
  • I sani nevrotici. I sani nevrotici sono gli individui che traggono un miglioramento dallo sport con conseguente benessere psicofisico evidente. Nel contempo il soggetto si sente anche realizzato e una persona di successo, aitante e "potente".
  • Gli sportivi compulsivi. Gli sportivi compulsivi sono invece persone per le quali lo sport è un mezzo per sostenere la routine, un modo per dare un maggior senso di controllo e di superiorità emotiva e morale. Inoltre l'attività sportiva diventa, per questi soggetti, l'unico momento della giornata privo di sofferenze o malesseri di tipo psicologico. Diventa un momento particolare dove ci si sente vivi, attivi e forti.
  • Dipendenti da sport. I veri dipendenti dallo sport invece sono dipendenti solo dallo sport e non da questo e da altre patologie simili o da varie disfunzioni psicologiche concatenate. Non solo, la dipendenza è verificabile anche quando è legata a disturbi alimentari e dove lo sport serve a controllare il peso corporeo e come mezzo per modificare sensibilmente la propria immagine.
Tra alcuni comportamenti proprio del malato di sport ci sono anche:
  • eccesso di attività fisica
  • prevalenza di allenamento solitario
  • menzogne legate all'attività fisica (dicono di non andare ad allenarsi)
Ad ogni modo sono tanti i segnali che possono fa pensare all' execrise addiction, ma ciò che è fondamentale è far fare questa analisi ad uno specialista. Molto spesso già un allenatore o personal trainer riesce a carpire i primi segnali e ad intervenire. Lo sport deve essere un piacere e non un'ossessione.
 

Cause

Come già sottolineato, gli studiosi dell'Università della California e altri specialisti, hanno evidenziato come chi soffra di dipendenza da sport sia anche dipendente da altro: alcool, fumo, droghe. Non solo, circa un quarto dei malati accertati ha anche sviluppato forme compulsive verso lo shopping o il sesso. Altri invece sviluppano in contemporanea anche problemi alimentari: bulimia e anoressia per esempio.

Non ci sono cause certe sullo sviluppo e sulle cause della patologia da sport, ma in via generale ci sono motivazioni del tutto ossessive che fanno nascere il problema. Chi soffre di exercise addiction è realmente ossessionato dalle prestazioni sportive e dal controllo in generale di alcuni aspetti naturali della vita come il sonno, il peso, l'umore, l'autostima. Questi soggetti ha innata una tendenza alò controllo che degenera e sfocia spesso nella dipendenza da sport.

Potrebbe essere casuale, in altri casi invece potrebbe far scaturire altre patologie causate appunto dall'eccessiva volontà di controllare sé stessi e ciò che sta intorno. Ogni caso comunque è a sé e va verificato ed analizzato con uno specialista del settore, uno psicologo o psicoterapeuta ad esempio.
 

Trattamento

Per intraprendere un corretto trattamento curativo, atto a ridurre ed eliminare la dipendenza da sport è bene rivolgersi sempre e solo ad uno specialista, uno psicologo o psicoterapeuta.

Fisicamente è bene diminuire, o sospendere temporaneamente l'attività sportiva, ma nel contempo è indispensabile una terapia psicologica che riesca a far emergere le cause del problema. Uno dei punti da sviscerare è il significato e l'importanza stessa che il paziente dà all'attività fisica e al suo corpo, alla sua immagine.

Bisognerà anche far comprendere al soggetto che lo sport è importante e va praticato secondo dettami precisi e senza sforare negli eccessi. Questi interventi psicologici devono promuovere la salute e devono far capire che è bene potenziare gli aspetti positivi del proprio essere e del proprio corpo. In generale la terapia ha l'obiettivo di promuovere la giusta armonia tra autostima, fisicità e aspetto estetico, l'attività fisica e l'alimentazione.

Si è anche notato come una corretta conoscenza e un giusto approccio allo sport ed all'alimentazione vissuto fin dalla tenera età, possa evitare l'insorgere di problemi legati alla dipendenza da attività fisica. Alle prime avvisaglie comunque è sempre bene rivolgersi ad uno specialista che saprà consigliare al meglio e suggerire il migliore trattamento. Esistono anche Terapie Brevi Strategiche che prevedono un massimo di circa 10 sedute e che daranno gli strumenti giusti al paziente per risolvere e fronteggiare anche in futuro queste debolezze.