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Depressione? Lo Yoga funziona meglio dei farmaci

Depressione? Lo Yoga funziona meglio dei farmaci
11 aprile 2017

Benessere

Lo dice la Boston University School of Medicine in uno studio pubblicato su Journal of Alternative and Complementary Medicine. Lo Yoga, grazie alla combinazione di meditazione e respirazione profonda, dimezza il livello di depressione e il disagio associato a chi è affetto da depressione clinica.

Il test è stato condotto su un campione di 30 persone tra i 18 e i 64 anni, tutte affette da depressione, cui è stato chiesto di seguire delle lezioni di 90 minuti di Iyengar yoga per 3 mesi. La metà delle persone ha seguito l’allenamento 2 volte la settimana, l’altra metà 3 volte. Il livello di disagio da depressione è stato misurato prima dell’inizio degli allenamenti e al termine dei 3 mesi con un questionario. Il risultato? Per tutti il disagio è sceso del 50%, e ancora meglio sono stati i risultati per chi ha praticato lo yoga 3 volte a settimana. La pratica ha dunque ottenuto degli ottimi risultati, con effetti collaterali molto minori rispetto a quelli dei farmaci che alterano l’umore.

Chris Streeter, autore dello studio e professore associato di psichiatria e neurologia, spiega:
“Yoga e respirazione colpiscono il sistema nervoso autonomo, e se il sistema nervoso autonomo è equilibrato il resto del cervello funziona meglio".
Considerando che il 40% delle persone che usano antidepressivi non riescono a riprendersi completamente, lo yoga potrebbe dunque essere aggiunto al regime di trattamento, invece di aggiungere ulteriori farmaci.

Lo studio va ad aggiungersi a un’altra ricerca pubblicata a novembre 2016 sul Journal of Clinic Psychiatry da un gruppo di ricercatori della Perelman School of Medicine (Università della Pennsylvania) che aveva analizzato un gruppo diviso tra chi prativa yoga e chi no, concludendo che lo yoga aveva degli effetti benefici importanti sugli affetti da depressione maggiore.