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Depressione in aumento, i consigli utili

Depressione in aumento, i consigli utili
14 gennaio 2017

Benessere

Le donne che ne soffrono in larga maggioranza, rispetto agli uomini corrono un rischio doppio di depressione, anche in conseguenza della crisi economica che ha tolto una serie di sicurezze. Negli ultimi dieci anni ha colto sempre più soggetti giovani (under 34 anni) e adulti (fra i 45 e i 55 anni) per le difficoltà sul lavoro e nella gestione della famiglia. In questo quadro la Società Italiana di Psichiatria ha elaborato un documento con poche regole per contrastarla ad uso di pazienti e familiari, nonché dei medici.

I segnali della depressione non si limitano al deficit di interesse o di piacere per (la vita professionale, sociale o di relazione, ma interessano gli aspetti cognitivi quali il calo di concentrazione, attenzione e memoria di lavoro. Concorrono anche i tentennamenti, lo stesso rinviare le decisioni o l’incapacità di risolvere problemi, a volte banali, a volte complessi, sono segnali significativi.

Nella diagnosi di depressione ci si attarda, intercorrono non meno di un paio d’anni fra i primi sintomi e l’inizio delle terapie. Idem, due anni, per indirizzarsi a un medico, con ritardata efficacia delle cure e del recupero della malattia. Va detto che le donne sono efficaci sentinelle della depressione, quando tocca i loro cari, hanno un vero talento nell’identificare i sintomi, al loro comparire. Quanto al trattamento, risulta che solo un paziente depresso su tre si cura, su indicazione del medico di base o dello psichiatra. Ovvio che la mancata osservanza delle terapie pregiudica il risultato. Chi improvvisa, sceglie di curarsi nella ricorrere ai medici, fa solo dei danni a se stesso, esposto a nuovi episodi, ricadute e riacutizzazioni del fenomeno.

I primi correttivi riguardano il cibo: vanno eliminati quelli che contengono eccitanti o grassi e zuccheri in eccesso; il consumo di alcol e droghe dev’essere molto contenuto per gli effetti negativi sul sistema nervoso centrale. E’ bene attivare un’attività fisica costante, un’ora per tre volte la settimana. Le donne, spesso impegnate su molti fronti, è giusto che riducano i gravami che le stressano in eccesso. Ne conseguono disturbi del sonno e problemi di depressione, con fenomeni infiammatori che possono generare diabete e ipertensione.

Oltre ai farmaci, grande importanza hanno le psicoterapie e l’ambiente circostante, soprattutto una famiglia che rappresenti un ottimo sostegno, senza mai vergognarsi delle condizioni del congiunto. Il quale, a sua volta, tende a vergognarsi del disturbo di cui soffre.