Coronavirus e donazioni: iniziative solidali e raccolte sicure

Coronavirus e donazioni: iniziative solidali e raccolte sicure

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Piattaforme che mappano le iniziative solidali e vademecum per donazioni sicure


Immagine che ritrae il portale di un sito di donazioni sullo schermo di uno smartphoneUn fiume di solidarietà sta attraversando il nostro Paese. Non si contano più, infatti, le raccolte fondi a favore degli ospedali in prima linea nella battaglia contro il Covid-19. Dai grandi colossi ai singoli cittadini, gli italiani, nel momento del bisogno, mostrano tutta la loro generosità. Ad approfittare dell'occasione e dell'onda emotiva, però, non ci sono solo persone benintenzionate incaricate da enti riconosciuti, ma anche truffatori senza scrupoli.

Prima di fare una donazione, quindi, meglio assicurarsi che i soldi finiscano nelle mani giuste. L'invito a stare in guardia arriva, tra gli altri, dal rapper Fedez, star che recentemente ha fatto parlare di sé per la raccolta fondi avviata, insieme alla moglie Chiara Ferragni, a favore dell'Ospedale San Raffale di Milano.

Il portale anti-truffe

Il cantante sta ora collaborando alla promozione di una piattaforma che, oltre a censire le molte iniziative di fundraising a favore degli ospedali italiani, si preoccupa anche di verificare che il denaro arrivi realmente alle strutture. Si chiama italianonprofit.it/donazioni-coronavirus/: è una pagina creata dalla community Italia non profit insieme all'Associazione Italiana Fundraiser (Assif). Contiene sia raccolte fondi dirette a strutture e fondazioni, sia campagne di crowdfunding (l'ormai nota pratica di microfinanziamento dal basso che mobilita persone e risorse).

Tra le prime, figurano iniziative a favore dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, degli Spedali Civili di Brescia, dell’Ospedale Sacco di Milano, ecc... Tra le seconde, campagne quali “Emergenza Covid19” (a favore del Policlinico San Marco - Gruppo San Donato), #fermiamoloinsieme (per il Policlinico Milano) o “Coronavirus, rafforziamo la terapia intensiva” (lanciata da Fedez e Chiara Ferragni a sostegno dell'Ospedale San Raffaele). Le raccolte sono numerosissime e coprono praticamente tutto il territorio italiano.

Cosa controllare prima di contribuire

Lo stesso sito - Italianonprofit.it - ha pubblicato un vademecum per aiutare i cittadini a difendersi da eventuali truffe e donare in modo sicuro

Per sostenere direttamente gli ospedali, meglio andare sul portale ufficiale della struttura e cercare la pagina di attivazione per le donazioni, che in genere ha un richiamo in home page.

Fotografia dell'ingresso di un ospedale italiano Bisogna evitare, invece, di cliccare su link riportati in email, anche se arrivano dall'ospedale o da amici, perché i truffatori potrebbero fingersi qualcun altro.
È utile, poi, verificare che la url - cioè l'indirizzo del sito internet dell'ospedale - cominci con https, così da rendere sicura la transazione online (in questo caso, a fianco dell'indirizzo compare un lucchetto). 
Se l'ospedale non dispone di un sistema di donazione online, potrebbe riportare le coordinate bancarie o altre modalità con cui fare il pagamento. Occhio, in questi casi, ad assicurarsi di trovarsi effettivamente sul sito ufficiale (o sulle pagine social legate all'account ufficiale della struttura).

Nel caso la raccolta fondi sia organizzata da un'organizzazione vicina alla struttura - ad esempio una fondazione - meglio verificare, con l'amministrazione dell'ospedale, che esista effettivamente un accordo tra i due. 
Se si desidera, invece, donare via crowdfunding, è bene controllare che la raccolta fondi parta da una pagina dedicata a organizzazioni non profit e a iniziative sociali. Quindi, verificare che l'ospedale promuova effettivamente l'operazione (in questo caso, oltre al link generale al sito dell'ospedale dovrebbero comparire i riferimenti telefonici). 

Se ci si imbatte, infine, in persone incaricate a raccogliere donazioni mentre ci si trova nei pressi di un ospedale, è consigliabile approfondire facendo qualche domanda prima di contribuire: chi riscuote dovrebbe saper rispondere ai dubbi. È sconsigliabile, comunque, donare in contanti. Meglio optare per gli strumenti tracciabili.

Il sito che raccoglie le iniziative solidali

C'è un secondo portale che si occupa di raggruppare le raccolte fondi a favore degli ospedali (e non solo). È quello messo a punto da un gruppo di attivisti digitali e promosso da ActionAid: Covid19italia.help. Si tratta di un progetto no profit che si propone di mappare le iniziative solidali che nascono giorno dopo giorno nel nostro Paese e di combattere disinformazione e fake news. Oltre alle campagne di fundraising, all'interno vengono segnalati numerosi progetti: dai servizi di supporto psicologico e legale, alle attività di consegna a domicilio di spesa e farmaci, alle iniziative per intrattenere adulti e bambini.
In collaborazione con
Michela Crippa

Michela Crippa

Giornalista professionista, da oltre dodici anni mi occupo di giornalismo medico-scientifico per le riviste e i siti del Gruppo Sfera (Rizzoli) scrivendo principalmente di salute e alimentazione. Ho lavorato come redattore presso il mensile "Donna e Mamma" e oggi curo la rubrica delle news in primo piano di "Io e il Mio Bambino" e realizzo reportage sulle strutture ospedaliere per la sezione viaggi nei centri di eccellenza. Inoltre lavoro come addetta stampa del portale Dove e Come Mi Curo.
Data di pubblicazione: 04 aprile 2020
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