Cioccolato fa bene: gli effetti benefici sulla salute

Cioccolato fa bene: gli effetti benefici sulla salute
07 luglio 2018

Alimentazione

Il cioccolato fa bene alla tua salute?

John Milton, tra i più celebri letterati britannici, disse: "Biochimicamente, l’amore è come mangiare grandi quantità di cioccolato" a distanza di oltre trecento anni, la scienza non ha fatto altro che avvalorare la validità di questa tesi. Infatti, se da un lato sono ben noti ed ampiamente dimostrati gli effetti salutari del rapporto sessuale sul fisico e sulla psiche dell'uomo, gli studiosi hanno dimostrato, nel corso degli ultimi decenni, che anche il cioccolato ha dei potenti effetti benefici sulla salute, tanto che è stata addirittura istituita una vera e propria giornata mondiale celebrativa a favore del cioccolato: oggi, il 7 Luglio, è la giornata dedicata all'alimento più amato al mondo. Numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato che il cacao (elemento cardine del cioccolato) contiene forti principi antiossidanti attivi, ossia i flavonoidi, che sono capaci di andare a contrastare gli effetti dannosi provocati dai radicali liberi sull'organismo. I flavanoli, infatti, sono composti naturali con proprietà neuroprotettive che avrebbero benefici a breve e a lungo termine:

  • nell’immediato sono capaci di migliorare i test mnemonici, cioè quei lavori che coinvolgono la memoria, e le elaborazioni di immagini;
  • nel breve termine attenuano i sintomi di una notte insonne, migliorando l’acutezza e la precisione;
  • negli anziani con un leggero deterioramento cognitivo, un consumo quotidiano di cioccolato migliora l’attenzione, la velocità di elaborazione, la memoria di lavoro e la fluidità della parola.
Questo è quanto sostiene uno studio condotto da un gruppo di ricercatori italiani dell’Università degli Studi dell’Aquila e pubblicato su Frontiers in Nutrition. I risultati ottenuti sono da attribuire alla capacità dei flavoli di aumentare il volume di sangue dell’ippocampo, riossigenandolo e rallentandole l’invecchiamento, con evidenti benefici alle capacità mnemoniche e all’attenzione.

Insomma, la ricetta è: un pezzetto di cioccolato fondente al giorno, toglie il neurologo di torno, sopratutto oggi durante la giornata celebrativa del cioccolato!.

Dalle antiche civiltà agli scienziati moderni: tutti d'accordo sugli effetti benefici del cacao

Le proprietà curative del cacao erano ben note già tanti secoli fa dai Maya e dagli Aztechi, ma, volendo rimanere oggettivamente scientifici, forniamo un esempio "accademico": una delle ultime ricerche sul cioccolato viene dagli studiosi italiani del dipartimento di Geriatria dell’Università dell’Aquila, i quali, capeggiati dal professor Giovanbattista Desideri, hanno visto pubblicare i risultati ottenuti sull'autorevole rivista scientifica Hypertension, affiliata all’American Heart Association. Per la ricerca sono stati coinvolti circa 90 persone anziane con leggeri deficit cognitivi, opportunamente distribuiti in tre gruppi e controllati per due mesi con assunzioni quotidiane di bevande a base di cacao. Al primo gruppo è stata somministrata una dose di 990 mg di flavonoidi quotidiana, al secondo gruppo 520 mg mentre al terzo solo 45 mg. A tutti i soggetti è stata proibita, nell'arco del periodo di questo esperimento, l'assunzione di cibi con alto contenuto di flavonoidi: tè verde, vino rosso, mele ed uva. I valori inerenti le capacità cognitive sono stati misurati all’inizio e alla fine dello studio, attraverso molteplici test specifici tra i quali test per la memoria a breve ed a lungo termine e prove inerenti la velocità del pensiero. I risultati ottenuti hanno messo in evidenza che le persone alle quali erano state somministrate alte concentrazioni di flavonoidi (il primo gruppo) mostravano un significativo miglioramento delle capacità mentali rispetto ai restanti due gruppi, nonché un abbassamento della pressione arteriosa. In dettaglio, i ricercatori hanno potuto riscontrare che nel primo gruppo vi è stata una significativa riduzione dell’insulino resistenza, diretta responsabile del diabete e dei danni ai vasi sanguigni (poiché mitiga l’azione benefica dell’insulina sulla glicemia). Dunque, anche la scienza lo dimostra, il cacao fa bene! Ma non sono solo queste le conseguenze benefiche del cacao, anzi, è possibile stilare una vera e propria lista di effetti curativi, come vedremo nel seguito di questo articolo.

Cioccolato salutare o peccato di gola?

Prima di passare in rassegna punto per punto i benefici, a scanso di equivoci, tuttavia, è necessario non generalizzare: infatti, in commercio, sono presenti diversi tipi di cioccolato e non tutti possono vantare le doti descritte finora.

Il dilemma più classico è senza dubbio quello che antepone il cioccolato al latte a quello fondente: esaminando rigorosamente le etichette, le differenze tra cioccolato latte e fondente, per quanto riguarda le calorie, non sono molte; per 100 grammi di cioccolato al latte abbiamo in media 560 calorie, mentre la stessa quantità di fondente apporta circa 540 calorie. Tuttavia, mentre il primo, a causa del latte contenuto in esso, apporta più proteine e grassi, il fondente non ha colesterolo, presente purtroppo nella versione al latte in quantità approssimativamente del 15%.

Inoltre, il cioccolato fondente, rispetto a quello al latte, può vantare un significativo contenuto di oligoelementi come ad esempio il rame, il manganese ed il ferro, che ne amplificano il potere saziante. Appare chiaro, dunque, che se da un lato il cacao è un alleato per la nostra salute, la sua lavorazione industriale e tutto quello che viene aggiunto (latte, aromi, coloranti, dolcificanti, nocciole, mandorle) può controbilanciare in maniera negativa quanto di buono visto finora.

I molteplici benefici "da cioccolato"

Stabilito qual è il cioccolato cui rivolgere le nostre attenzioni in termini di proprietà curative, possiamo passare in rassegna i benefici che riceveremo dalla sua assunzione.

  • Agisce contro carie e placca (Università di Osaka, Giappone) L'Università nipponica ha pubblicato sulla rivista internazionale "New scientist", una ricerca che dimostra che il cioccolato con quantità di cacao pari all'80%, aiutano a prevenire la formazione di carie e placca, grazie alla presenza di sostanze antibatteriche come i tannini, il fluoro e i fosfati.
  • Migliora notevolmente l'umore (Centro Nazionale di Ricerca, Catanzaro) Il ricercatore italiano Luca Passamonti, appartenente al Cnr di Catanzaro, ha pubblicato i risultati del suo studio sulla rivista Biological Psychiatry, rivelando che il cioccolato porta il buonumore, per merito della presenza del triptofano, amminoacido che agevola la sintesi della serotonina, neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento. Inoltre, vanno messi in conto anche gli effetti stimolatori del cacao su alcune aree del cervello che generanoendorfine capaci di lenire processi chimici responsabili della depressione e dello stress.
  • Potenzia memoria e concentrazione (San Diego Salk Institute, USA) Direttamente dalla California arriva la notizia che il cacao è alleato della memoria, addirittura più del pesce (alimento noto per il suo contenuto di fosforo): infatti, secondo l'istituto californiano, che ha visto pubblicare i risultati della sua ricerca dal Journal of Neuroscience, il cacao porta in dote il doppio del fosforo rispetto al pesce (0,62 grammi per etto). Inoltre, contenendo sostanze come le metilxantine, simili alla caffeina, il cacao tiene svegli ed aiuta la concentrazione, attenuando i sintomi della fatica. Dunque un toccasana per tutti gli studenti.
  • Riduce le malattie cardiovascolari (British Medical Journal) Secondo la rivista britannica, come conseguenza di una regolare assunzione di cioccolato fondente (un quadratino al giorno, non oltre in quanto è un alimento molto calorico), si ha una riduzione di quasi il quaranta per cento delle patologie cardiovascolari, nonché una diminuzione di circa il trenta per cento di ictus.
  • Diminuisce la pressione arteriosa (Università di Adelaide, Australia) Dalla terra dei canguri, invece, arriva uno studio che ha dimostrato che il cacao riduce la pressione arteriosa come se si facesse mezz'ora di attività fisica al giorno; inoltre, può ridurre il rischio di malattie cardiovascolari di quasi il 20 per cento in cinque anni. Attenzione però: sostituire del tutto l'esercizio fisico con l'uso di cacao, non sarà una buona scelta: meglio accompagnare le salutari attività fisiche, con un quadratino di cioccolata fondente quando lo ritenete opportuno durante la giornata.
  • Aumenta il desiderio (Università di Perugia, Italia) Secondo le ricerche degli studiosi dell'università perugina, il cacao ha un effetto migliorativo sul desiderio, sull'eccitazione e sull'incremento della funzione sessuale. Non è solo una questione chimica e mentale, ma anche fisica, dato che il cacao può migliorare il flusso sanguigno e stimolare il rilassamento della muscolatura. Il professor Sarti e la sua equipe ha provato che, su donne in menopausa, il cioccolato aiuta un po' come con il Viagra negli uomini.
 

Giornata mondiale del cioccolato

Quindi, se proprio non volessimo credere ai Maya ed alle civiltà del passato, è giunta in nostro soccorso anche la scienza, dimostrandoci che il cioccolato merita una vera e propria celebrazione, come quella che si tiene annualmente, in tutto il mondo, il 7 luglio, in onore del cioccolataio inglese Joseph Fry, che nel lontano 1847, in questo giorno, partorì e realizzò, la brillante idea di creare la prima tavoletta di cioccolato (prima si poteva gustare soltanto in forma liquida, come bevanda).

Nonostante vi siano molte celebrazione in varie forme e vari stili sparse in tutto il mondo, il World Chocolate Day è stato istituito e celebrato per la prima volta soltanto nel 2009: questa festa non è celebrata con dei veri e propri eventi, ma è piuttosto un modo per richiamare all'attenzione delle persone l'utilizzo del cioccolato come aiuto per la salute: pertanto, sbizzarritevi nella ricerca del cioccolato che più vi piace, o meglio ancora, il 7 luglio potreste piazzarvi ai fornelli ed imitare Joseph Fry, realizzando ricette al cioccolato che più vi soddisfano.
 

In conclusione, scegliendo il giusto tipo di cioccolato, potrete apportare significativi e dimostrabili benefici alla vostra salute. Un consumo regolare e moderato di cacao (ad esempio, un quadratino di cioccolato fondente al giorno), non potrà che farvi del bene, come dimostrato dagli esperti in ogni parte del mondo. Pertanto, non sentitevi in colpa quando appagate la vostra voglia di cioccolato, purché lo facciate nei modi giusti, come descritto nel corso di questo articolo. Ora avete tutte le informazioni per godervi al meglio il cioccolato durante i festeggiamenti, facendovi del bene e suggerendo ai vostri cari tutte le "dritte" riguardanti il buonissimo cioccolato.