Il cellulare può far male? Meglio usarlo con cautela

Il cellulare può far male? Meglio usarlo con cautela
08 giugno 2016

Ricerca e Prevenzione

Le indagini sulle possibili negatività dei telefonini producono risultati contrastanti, almeno sul fronte delle implicazioni oncologiche. Da un lato la maggior ricerca di laboratorio eseguita negli Stati Uniti, lo studio del National Toxicology Program, un’agenzia federale, prospetta nuovi elementi di allarme. Sul fronte opposto uno studio condotto in Australia e pubblicato pochi giorni fa ha escluso possibili connessioni tra cellulari e tumori (a vario titolo), a conferma degli esiti del progetto europeo Interphone che ha escluso anch’esso rischi in aumento per gli utenti più assidui del telefonino.

La ricerca statunitense, condotta su oltre 2500 ratti e topi esposti a radiofrequenze variabili, ha visto solo un aumento di rischio nei soggetti maschi. Per i topi esposti alle radiazioni in utero si è visto un leggero calo del peso medio alla nascita. Ma gli studiosi sollecitano un impiego cautelativo dello strumento perché anche un aumento di rischio da esposizione potrebbe avere, dicono, «grandi implicazioni per la salute pubblica». Per amor di verità gli stessi autori del rapporto statunitense sottolineano che le conclusioni di uno studio condotto sugli animali non sono applicabili automaticamente all'uomo.
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