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Carie in gravidanza e in età pediatrica? Ecco cosa fare

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17 maggio 2017

Mamma e Bambino

Sfatiamo un mito. Anzi due! Le gestanti possono ricevere cure dentistiche. Anche i neonati devono lavarsi i denti, o meglio… le gengive.

Ecco cosa fare in dolce attesa e nei mesi successivi per prevenire la comparsa di carie ed eventualmente gestirle al meglio.

Le mamme lo sanno bene. In gravidanza le modificazioni della dieta, le nausee, il vomito e le modifiche ormonali possono aumentare il rischio di carie e di infiammazioni gengivali, che possono poi evolvere in gengiviti o parodontiti. Questi rischi si possono però eliminare semplicemente prendendo le dovute precauzioni e mantenendo una buona igiene orale. Come? Lavandosi i denti, usando il filo interdentale e continuando i periodici controlli dal dentista (vedi "Igiene dei denti, il vero e il meno vero"). E se le gengive iniziano a sanguinare o si prova dolore ai denti, l’odontoiatra saprà darvi i giusti consigli e sottoporvi alle corrette cure. Infatti, su indicazione del medico, anche chi aspetta può subire un’anestesia e prendere antibiotici, senza rischi.
Dunque guai a chi sostiene che in gravidanza si perdono i denti!

Una bocca sana significa anche ridurre il rischio di passare batteri al neonato tramite baci. Ad esempio, un’abitudine da evitare assolutamente è prendere il ciuccio caduto a terra, passarselo in bocca e poi darlo al bambino, pensando che così sia pulito. In realtà si stanno trasmettendo batteri al piccolo. Meglio lavarlo come d’abitudine.

Per l’igiene del neonato, una garza imbevuta di soluzione fisiologica da passare sulle gengive e nel cavo orale gli manterrà la bocca sana. Quando poi spunteranno i primi dentini, sì allo spazzolino, senza dentifricio. Il dentifricio andrà aggiunto solo quando il piccolo sarà in grado di sciacquarsi la bocca e sputare i residui.

Evitate poi di bagnare il biberon e tettarelle con sostanze dolci (no a miele o sciroppi): favoriscono la proliferazione di batteri e l’insorgenza di carie, in quanto creano un ambiente acido nel cavo orale.