Candida orale e mughetto: sintomi e prevenzione

Candida orale e mughetto: sintomi e prevenzione
01 febbraio 2018

Ricerca e Prevenzione

Curare la candidosi orale, malattia della bocca causata dal fungo della Candida Albicans, con farmaci antifungini

 
La candidosi orale, o mughetto, è una malattia micotica, cioè causata e sostenuta da un fungo: la Candida Albicans. Può essere contratta a qualsiasi età ma è specifica dell'età neonatale. Quando colpisce i lattanti bisogna avere cura di improntare una giusta terapia sia sul bimbo sia sulla mamma perché, quasi sempre, il fungo si trova sul capezzolo materno ed è in questo modo che infetta il neonato, durante la poppata.
 

Cos'è la Candida Albicans


La Candida Albicans è un agente patogeno facente parte della famiglia dei funghi, specificamente della famiglia dei Saccaromiceti. È molto infettivo, resistente e ha una capacità di proliferazione particolarmente veloce, quindi si manifesta in modo molto rapido dopo essere venuto in contatto col soggetto colpito. La Candida Albicans vive fisiologicamente nelle mucose umane e ha un ruolo determinante nella digestione degli zuccheri. Generalmente, si trova nella bocca, nel tratto intestinale e nella vagina. Quando è presente in quantità minima e fisiologica, è considerato un elemento della flora batterica, cioè quel gruppo di batteri buoni che proteggono le mucose più delicate e contribuiscono alla perfetta assimilazione e fermentazione di alcuni nutrienti. In alcuni casi, però, il comportamento della Candida Albicans può modificarsi e diventare patogeno, attaccando le mucose che solitamente protegge. Questo può avvenire per diversi motivi, primo tra tutti un temporaneo abbassamento delle difese immunitarie. Quando si ha un'infezione da Candida Albicans, i funghi proliferanti non sono più considerati salubri e, in quel caso, se vengono a contatto con un altro soggetto, sono infettivi. Ecco perché, in caso di malattia della bocca causata da Candida Albicans in un poppante, bisogna terapizzare tanto il piccolo quanto la madre, per evitare che continuino a reinfettarsi vicendevolmente attraverso le poppate al seno.
 

Le cause della Candida Orale


La Candida Albicans vive fisiologicamente nell'organismo umano. La malattia si scatena solo in casi particolari, con manifestazioni piuttosto evidenti e, in alcuni casi, anche abbastanza violente ed ingravescenti. Non è mai una malattia pericolosa per la vita del paziente ma, se non curata in modo tempestivo ed adeguato, può essere lunga da debellare, diventare cronica o essere particolarmente fastidiosa. Le cause per cui, improvvisamente, un fungo considerato parte del proprio organismo cambia comportamento e diventa patogeno sono molteplici.

Le principali sono:
  • un abbassamento improvviso e significativo delle difese immunitarie: ad esempio in associazione a un evento acuto virale o batterico. La Candida, infatti, si può manifestare improvvisamente durante un forte raffreddore o influenza, durante una qualsiasi malattia virale come: gastroenterite, enterite, stomatite, herpes labiale, malattie infettive esantematiche tipiche di bambini, sindromi influenzali generiche. Allo stesso modo può comparire in concomitanza, o a seguito, di un'infezione batterica di qualsiasi tipo: congiuntivite, gengivite, tonsillite, faringite, bronchite, polmonite, pleurite. Tutte le situazioni che determinano un incremento del lavoro del sistema immunitario, quindi lo mettono in difficoltà, sono potenziali cause dello scatenarsi di una reazione da Candida
  • il contatto con mucose o saliva di un soggetto con in corso una micosi sostenuta da Candida Albicans: i due casi più comuni sono il bacio con una persona affetta da mughetto o la poppata tra lattante e mamma
  • gli antibiotici: le cure antibiotiche, soprattutto se intense e prolungate, creano un decremento della capacità immunitaria e, spesso, agiscono debellando tutti i batteri, compresi quelli buoni della flora intestinale, tra cui quello della Candida. Per questo motivo, sospesa la cura antibiotica, questi batteri tendono a riprodursi molto velocemente, per ripristinare la propria colonia. Può succedere che, durante questo processo, il micete della Candida si riproduca in quantità esagerate e troppo veloci, scatenando così un'infezione. A tal proposito è sempre consigliato, quando ci si sottopone ad una cura antibiotica, assumere dei fermenti lattici, che aiutano a proteggere la flora batterica e minimizzano questo rischio. Gli antibiotici che, più comunemente, causano infezioni da Candida Albicans sono la tetraciclina e la neomicina, anche se può succedere con tutte i principi attivi simili: penicillina, amoxicillina e altri, in base alla sensibilità soggettiva, ai dosaggi ed alla durata del trattamento
  • l'immunodepressione: le persone immunodepresse, ad esempio gli HIV positivi, chi soffre di patologie autoimmuni come il lupus, la tiroide di Hashimoto e le connettiviti, sono più sensibili al micete della Candida e possono sperimentare, più spesso di altre, uno o più episodi di mughetto
  • l'assunzione di droghe, sostanze psicotrope o psicofarmaci: per motivi ancora non ben chiari alla scienza, ma probabilmente correlati all'effetto di questi farmaci sui linfociti, pare che chi fa uso regolare di droghe, ansiolitici o anti-depressivi sia più soggetto ad episodi di Candida orale
  • lo stress: nonostante molti non la considerino una malattia, lo stress è invece alla base di molte patologie moderne. Un periodo faticoso, caratterizzato da ritmi vitali sostenuti, poco riposo e umore nervoso, può favorire la caduta delle difese immunitarie e l'insorgere, tra le altre cose, di mughetto
  • l'alimentazione sbagliata o l'indigestione: un pasto troppo ricco, che provoca digestione difficile o vera e propria indigestione, può essere un elemento scatenante per favorire l'insorgere di Candida orale, spesso associata ad afte labiali o piccole ulcerazioni
 
 

I sintomi del Mughetto: come riconoscerlo e come diagnosticarlo


Il mughetto è una delle patologie più semplici in assoluto da riconoscere, con possibilità di errore quasi nulle. Infatti, spesso, basta una semplice telefonata al medico di base per stabilire la diagnosi. In ogni caso, per diagnosticare la Candida orale non serve fare nessun esame specifico: se si hanno dubbi basta farsi vedere dal medico di base o dal farmacista, in quanto i sintomi sono talmente specifici che non necessitano di alcun approfondimento. Può essere utile seguire un iter diagnostico solo se gli episodi di mughetto diventano ricorrenti e sempre più gravi: in quel caso potrebbero essere provocati da una patologia retrostante che necessita di essere attenzionata.

Come si presenta il mughetto:
  • compaiono delle placche bianche, spesse e voluminose, all'interno della bocca
  • nei neonati il fenomeno è piuttosto impressionante: tutta la cavità orale del bambino diventa bianca, come se fosse ricoperta da batuffoli di ovatta o piena di schiuma
  • negli adulti la Candida orale può essere voluminosa e molto visibile come quella dei bimbi piccoli ma, nella maggior parte dei casi, si limita a 2/3 placche di piccole dimensioni, simili ad afte, che però non guariscono e non evolvono nei giorni
  • in alcuni casi le placche possono essere presenti anche in fondo alla lingua, sull'ugola e sulle tonsille
  • in alcuni casi le placche possono essere presenti anche sulle labbra

I sintomi del mughetto, associati alle placche bianche, sono:
  • dolore, che può andare da un leggero fastidio con sensazione di prurito fino a un franco bruciore. Soprattutto i neonati soffrono particolarmente e manifestano il loro disagio piangendo di un pianto inconsolabile e rifiutando sia il seno materno, sia il biberon, sia il ciuccio. Quando il mughetto interessa i lattanti è fondamentale avvisare prima possibile il pediatra, in modo che possa consigliare subito un farmaco per lenire il dolore e permettere al piccolo di bere ed alimentarsi serenamente
  • sensazione di fastidio e gonfiore alle labbra, in bocca e alla gola
  • a volte sensazione di crepitio, come se si avesse in bocca della schiuma che scoppietta
  • difficilmente, ma può capitare, febbre e sudorazione
  • difficilmente, ma può capitare, disturbi intestinali come dissenteria e peristalsi dolorosa
  • soprattutto nelle donne, il mughetto può presentarsi in associazione alla Candida vaginale, che è supportata dallo stesso fungo di quella orale
 
 

Cosa fare se si hanno i sintomi della Candidosi Orale


Se ci si accorge di avere la candidosi orale, la prima cosa da fare è recarsi dal proprio medico di base, o contattarlo telefonicamente per descrivergli la situazione. Nella maggior parte dei casi, il mughetto viene diagnosticato con una semplice anamnesi dei sintomi ed, eventualmente, una veloce visita visiva. Ci sono, però, situazioni in cui avere delle attenzioni in più:
  • se il mughetto interessa un lattante al di sotto dei 6 mesi, portarlo immediatamente dal pediatra o al pronto soccorso: nei bimbi molto piccoli, infatti, il bruciore in bocca potrebbe inibire la nutrizione e l'idratazione, quindi bisogna intervenire tempestivamente, almeno con dei farmaci lenitivi
  • se il mughetto interessa una persona immunodepressa o gravemente malata di altre patologie, mobilitare subito il medico curante o il pronto soccorso perché, in alcune situazioni, anche una semplice Candida deve essere attenzionata e curata rapidamente
  • se gli episodi di mughetto diventano continui, costanti e si ripetono spesso, è meglio informare il proprio medico e decidere con lui se sia o meno il caso di fare degli accertamenti
 
 

Come curare la Candidosi Orale


La candidosi orale si cura facilmente, e in pochi giorni, con l'uso di specifici farmaci antimicotici o antifungini. Il principio attivo più adatto è consigliato dal medico di base, che lo sceglierà basandosi sulla sua personale conoscenza del paziente, sulla sua storia clinica, sulle sue eventuali intolleranze ed allergie. In generale, però, i farmaci più indicati sono:
  • i preparati a base di fluconazolo: si utilizza sia per la candida vaginale che per il mughetto, è un antimicotico ad ampio spettro, scelta d'elezione per le infezioni micotiche sostenute da più agenti. La cura può durare dai 5 ai 15 giorni, in base alla situazione di partenza e alla gravità dell'infezione
  • i farmaci a base di itraconazolo: si assumono sottoforma di compresse o pillole e curano la patologia in 8 giorni
  • l'amfotericina o l'echinocandine: garantiscono la cura veloce delle infezioni micotiche e sono la scelta d'elezione per le infestazioni leggere o in regressione, la cura dura 2-4 giorni
  • nistatina: è un farmaco molto efficace che, però, prevede delle somministrazioni in dosi massicce, una compressa ogni 4-6 ore. Per questo motivo è un trattamento che deve essere sottoposto a prescrizione medica

PARALLELAMENTE ALLA CURA FARMACOLOGICA...
Per debellare velocemente, ed al meglio, il mughetto, è consigliabile assumere, per almeno 15 giorni, oltre al farmaco consigliato dal medico, dei fermenti lattici. Questi aiuteranno la flora batterica a proliferare e lavorare nel migliore dei modi, debellando i miceti patogeni della Candida Albicans. In alternativa ai fermenti lattici preconfezionati si può aggiungere, all'alimentazione giornaliera, una quantità di yogurt pari a 2 vasetti: 500 grammi. Consumare abitualmente yogurt ha anche un effetto preventivo contro la Candida. Per lenire il dolore alla bocca, è possibile fare degli sciacqui con acqua e camomilla, acqua e malva o acqua e bicarbonato: non sono curativi ma donano un po' di sollievo.