Camminata veloce per combattere bronchite cronica e scompenso

Camminata veloce per combattere bronchite cronica e scompenso
25 agosto 2017

Ricerca e Prevenzione

I benefici dell'attività fisica, anche leggera, sono ormai noti ma la ricerca medica si è spinta più avanti nelle indagini che riguardano un miglioramento del tenore di vita di chi soffre di bronchite cronica e scompenso cardiaco. Questi pazienti più di altri tendono a condurre una vita sedentaria, per le difficoltà oggettive che trovano nel muoversi. La camminata veloce, secondo gli pneumologi, rappresenta un modo per migliorare la qualità della respirazione e avvertire di meno la fatica collegata allo scompenso cardiaco.


Camminata veloce e miglioramento del tenore di vita

La bronchite cronica, più specificamente denominata Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva, detta in breve BPCO, è una patologia che insorge soprattutto in età avanzata, ma può interessare anche i giovani, a causa dell'aumento dell'inquinamento, del fumo di sigaretta, di ambienti malsani. I sintomi iniziali non sono facili da riconoscere, ma si nota affaticamento anche dopo pochi passi, una rampa di scale o nelle attività quotidiane, come portare una busta della spesa o sollevare un qualsiasi peso. Se la diagnosi conferma questa patologia, oltre alle cure del caso, i medici consigliano di muoversi, anche poco, senza mai rinunciare a una leggera attività fisica. Lo stesso vale per i pazienti che sono affetti da scompenso cardiaco, al quale spesso si lega anche l'insufficienza respiratoria, che può portare all'assunzione di farmaco broncodilatatori e all'ossigenoterapia domiciliare.

La raccomandazione di una camminata veloce arriva dalla stessa Società Italiana di Pneumologia che, insieme all'Associazione Italiana Pneumologi, ha lanciato una campagna dal nome "Get Moving Bpco".
 

Affrontare la bronchite cronica e lo scompenso cardiaco camminando

I pazienti affetti da bronchite cronica e/o da scompenso cardiaco sono quindi invitati a non cadere nell'errore di rimanere fermi, nonostante queste patologie inducano a diminuire drasticamente gli spostamenti.

Gli organizzatori della campagna hanno stimato che una camminata veloce al giorno, o comunque il movimento per coloro che vivono uno stato avanzato della patologia, può ridurre i ricoveri fino al 30%. Ancora più interessante il dato che si riferisce alla diminuzione della mortalità legata a queste patologie, che è intorno al 40%. In Italia esistono più di 130 centri di pneumologia che hanno in cura, per le stesse patologie, centinaia di migliaia di pazienti. Le stime parlano di più di 2 milioni e mezzo di persone che sono affette da forme moderate e gravi di insufficienza respiratoria, per diversi motivi.

La campagna "Get Moving Bpco" prevede che proprio da questi centri siano consegnati ai propri pazienti dei contapassi, circa 4 mila, che che monitoreranno l'attività fisica e possono spronarli a camminare ogni giorno. Si tratta di un numero esiguo rispetto alla platea interessata, che pare interessi oltre 5 milioni di italiani, ma può portare importanti benefici nell'aumentare sia la capacità respiratoria che un miglioramento nell'affrontare lo scompenso cardiaco. Gli stessi contapassi saranno collegati a un'app che fungerà da "persona trainer" virtuale, con la quale i partecipanti al progetto potranno anche guardare i risultati degli altri, in modo da innescare una sana competizione nel migliorarsi.

Il consiglio degli pneumologi italiani è quello di non forzare la camminata veloce, nel caso compaia affanno, ma di aumentare gradualmente lo sforzo, perché il corpo risponderà bene anche a un minimo di attività motoria. Sarà utile affiancare alla camminata anche massaggi che possano tonificare i muscoli, in quanto la sedentarietà potrebbe aver influito sulla loro scioltezza. Gli stessi massaggi possono evitare la comparsa di crampi, strappi o traumi accidentali. al fine di non interrompere i buoni propositi e i benefici che indubbiamente ne deriveranno. I pazienti dovranno comunque farsi consigliare dal proprio medico curante, in basa allo stadio della patologia.
 

Una camminata veloce per migliorare la qualità della vita

Il miglioramento del tenore di vita e la libertà di potersi muovere di più per questi pazienti potrebbe avvenire già dopo 3 mesi. Lo conferma il presidente della Società Italiana Pneumologi, Francesco Blasi, che auspica un aumento dell'attività motoria fino a 10 minuti ogni mese, che rappresenta un grande progresso per chi conduce una vita del tutto sedentaria.

La camminata veloce rappresenta un modo semplice e possibile a tutti di "allenare" cuore e polmoni in modo leggero, ma produttivo. L'obiettivo è comunque quello di non rimanere nell'immobilità. Lo scompenso cardiaco provoca accumulo di liquidi soprattutto negli arti inferiori, in quanto c'è un ristagno anche perché la mancanza di movimento ne impedisce la completa eliminazione. Camminare aiuta anche la funzione dei reni a smaltire la ritenzione idrica e a migliorare di conseguenza la libertà di movimento, che lentamente gli stessi pazienti potranno constatare. Oggi, secondo quanto suggerito dal dottor Canonica, pneumologo che lavora presso l'Humanitas di Milano, buona parte di questi pazienti dipende dai familiari per lo svolgimento anche di attività semplici e quotidiane, come vestirsi o fare la doccia. L'immobilità induce a un aumento del rischio di morte entro 5 anni di un +30%, mentre si riduce sensibilmente con il movimento. La camminata veloce rappresenta, dunque, un'occasione da provare per migliorare la propria condizione in presenza di bronchite cronica e scompenso cardiaco. Le stesse persone che assistono un familiare con questi stessi problemi di salute, potranno verificare i benefici di un attività fisica anche leggera, che potrà alleggerire il loro impegno nell'aiutarli grazie alla conquista di una maggiore autonomia.

Scopri l'elenco delle strutture sanitarie che si occupano di BPCO in Italia.
In collaborazione con
Dove e Come Mi Curo

Dove e Come Mi Curo

Dove e Come Mi Curo dispone, al suo interno, di un team di lavoro poliedrico e multifunzionale composto da professionisti con diversi background.
Dalla componente scientifica a quella giornalistica ed editoriale, le figure professionali che operano in Dove e Come Mi Curo ogni giorno pianificano e arricchiscono la sezione Notizie del portale.
Dalle Curiosità a L’Appuntamento Con passando per gli Approfondimenti Scientifici, ogni contenuto è meticolosamente pensato, creato e divulgato dalla redazione per il suo pubblico, con l'obiettivo di rendere facilmente comprensibili e utili contenuti scientifici e tecnici in ambito medico-scientifico e di approfondire le ultime novità del settore.
Oltre ai canali social (di seguito segnalati) ci potete trovare anche su Facebook.