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Bruciore di stomaco: cause e soluzioni

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06 settembre 2017

Alimentazione

Cos'è il bruciore di stomaco


Un problema molto diffuso è l'irritazione che si prova soprattutto dopo i pasti o dopo essere stati distesi per lungo tempo, questo disagio è comunemente chiamato bruciore di stomaco o nello specifico gastrite.
Spesso sottovalutata, è una condizione a cui bisogna prestare attenzione sia per eliminare il fastidio ricorrente sia per evitare complicazioni dovute ad una cura tardiva.
In termini medici è definita pirosi gastrica e coinvolge il tratto compreso tra la bocca dello stomaco fino a livello della bocca nei casi più gravi. Talvolta oltre al bruciore, chi ne soffre sperimenta anche vomito e nausea.
La sensazione più sgradevole di questa infiammazione gastrica è certamente il reflusso causato dall'eccesso di acido prodotto dalla mucosa e la diminuzione della produzione di muco che riveste i tessuti come protezione.
Il bruciore di stomaco, se non curato, può diventare cronico e causare ripercussioni negative sulla salute umana come le ulcere che, a lungo andare, sono una delle cause scatenanti del tumore all'intestino. Se la gastrite si verifica dopo un'abbuffata durante le feste, il problema è decisamente più contenuto, invece, se si ripresenta occasionalmente in condizioni anche anomale, è meglio rivolgersi subito al proprio medico curante per accertamenti.
 

Quali sono le cause del bruciore di stomaco


Le cause del bruciore di stomaco sono diverse e tutte causano un indebolimento della mucosa che producendo muco protegge il sistema digerente sia dagli acidi sia da agenti esterni.
Ma chi è il responsabile di questo indebolimento?
Un possibile e probabile responsabile di gran parte delle gastriti a livello mondiale è il batterio Helicobacter pylori che aggredisce i tessuti dando origine all'infiammazione gastrica. Sembrerebbe che questo agente patogeno si trasmetta da uomo a uomo oralmente oppure attraverso il contatto con feci contaminate causando principalmente lievi problematiche che si esauriscono in poco tempo, ma anche complicazioni che necessitano di accurate terapie mediche. Il perché le persone vengano contagiate facilmente dal batterio è ancora sconosciuto, tuttavia sembra esistere una correlazione con i fattori ereditari nonché con delle abitudini di vita scorrette, ad esempio un'alimentazione eccessiva oppure il consumo di sigarette.
Esistono però delle cause definibili artificiali che possono contribuire alla formazione dell'infiammazione, in particolare l'assunzione di farmaci non steroidei. È molto comune, infatti, che chi assume antiinfiammatori sia colpito da gastrite per via dell'azione negativa che hanno verso la mucosa gastrica. Una stima ha rivelato che sono responsabili del 20% dei bruciori allo stomaco che si verificano mediamente, per fortuna con la sospensione il problema viene velocemente ridimensionato ma è bene consultare sempre il medico prima di modificare la terapia.
Le scorrette abitudini di vita sono però tra le prime cause di questo disagio, l'alcol e le droghe contribuiscono a lesionare la mucosa favorendo la formazione di ulcere dolorose, per questa ragione bisogna adottare solamente comportamenti corretti dal punto di vista della salute.
 

I sintomi tipici del bruciore di stomaco


Il bruciore allo stomaco solitamente è accompagnato da un ventaglio di sintomi tipici che vengono sperimentati da tutti coloro che soffrono di questo problema.
Primo fra tutti è il fastidio epigastrico che coinvolge il collo dello stomaco, la sensazione di irritazione può espandersi anche verso la gola soprattutto in caso di reflusso gastrico. Tutto ciò è spesso accompagnato da nausea e vomito che, a lungo andare, causa il dimagrimento della persona che soffre di questa problematica. Nei casi peggiori, il dolore è molto acuto ed è legato fortemente ai pasti. Mangiando o digiunando può infatti essere mitigato o amplificato a seconda di ciascun soggetto, ciò emerge particolarmente quando ci si sdraia a letto.
A seconda dell'entità della gastrite, acuta o cronica, il dolore si manifesta in maniera violenta oppure lenta e continua fin dai primi bocconi ingoiati. La presenza di sangue nel vomito o nelle feci è un chiaro segnale che bisogna prontamente contattare il medico.
 

I rimedi efficaci per curare il bruciore di stomaco


Sebbene in commercio esistano numerosi farmaci antiacido acquistabili liberamente, il consulto del medico è fondamentale per una pronta guarigione.
Le terapie solitamente prevedono la eliminazione di fumo e alcol dallo stile di vita nonché dei pasti eccessivamente ricchi e abbondanti.
Nel caso di infezione da batterio, prima di tutto bisogna eliminarlo e poi si passa a regolare il pH dello stomaco riportandolo ad un valore normale.
Tra i rimedi casalinghi efficaci c'è la diminuzione del peso e lo svolgimento di una corretta attività fisica.
Attenzione allo stress, per questo è bene dormire regolarmente, consumare cibi salutari come verdura e frutta ed eseguire attività rilassanti.
 

Consigli per alleviare il bruciore di stomaco


Il bruciore di stomaco, nelle situazioni meno gravi, può essere affrontato sia con la terapia farmacologica sia con dei rimedi più naturali come tisane, infusi e gocce a base di erbe e fiori.
Dopo aver contattato il proprio medico, ci si può rivolgere alle erboristerie dove è possibile trovare prodotti a base di malva, zenzero, camomilla o aloe utili ad alleviare le problematiche delle infiammazioni gastriche leggere come quelle generate dopo un pasto generoso.