Bambini ubriachi da fruttosio

Bambini ubriachi da fruttosio
26 febbraio 2017

Mamma e Bambino

Il fruttosio aggiunto a cibi e bevande ha effetti simili all'alcol nei bambini.


E' quanto emerge da uno studio condotto tra il 2012 e il 2016 su 271 bambini e ragazzi affetti da fegato grasso, svolto dai ricercatori dell'Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma, e pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Hepatology. Il fruttosio aggiunto ai cibi e alle bevande è capace di scatenare meccanismi simili a quelli dell'alcol, avvelenando il fegato.

A differenza del glucosio, assimilabile da tutto il nostro organismo, il fruttosio è assimilabile solo dal fegato. La quantità massima consigliata in età pediatrica, quella cioè che il fegato è capace di assorbire senza problemi, è di circa 25 grammi al giorno. Pochi, considerando che 100 gr di marmellata ne contengono circa 24, o che una lattina di bevanda zuccherata ne contiene circa 23. Sotto accusa anche quasi tutte le merendine confezionate: 10 gr se la merendina è farcita col latte, 15 gr se farcita con marmellata, 16 gr per una merendina con pasta frolla, quasi 19 gr se la merendina è col pan di spagna.

Il consiglio è chiaro: gli spuntini dei bambini dovranno essere solo occasionalmente a base di succhi di frutta o merendine confezionate e non la regola quotidiana.

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