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Automedicazione in vacanza

Automedicazione in vacanza
12 luglio 2016

Benessere

Un prontuario di automedicazione per contrastare i possibili disagi e/o piccoli infortuni in vacanza: lo ha messo a punto Assosalute, l’associazione che si cura dei farmaci di libera vendita, senza prescrizione. Una serie di consigli pratici per gestire efficacemente scottature, punture di insetti e colpi di sole nei vari ambiti di vacanza.

Al mare se per troppo tempo siete stati esposti al sole senza crema protettiva, si suggerisce una bella doccia fredda, asciugando con delicatezza la parte scottata. In caso di stomaco sotto sopra dopo una gita in barca, da preferire alimenti secchi e poveri di grassi, un grissino o un cracker vanno benissimo. Evitare il più possibile il fumo di sigaretta, gli alcolici, le bevande gassate e cibi grassi. In caso di puntura di api, disinfettare con cura la ferita eliminando con cautela il pungiglione. Per ripararsi dalle zanzare, fare attenzione alle luci e ai ristagni d’acqua in casa.

In montagna ci si può slogare una caviglia o un’altra articolazione. Sì a riposo e borsa del ghiaccio, oltre a un antidolorifico segnalato dal farmacista. In caso di ematoma dopo una caduta, una volta accertato che non ci sia una lesione sottocutanea o a una frattura, è ottimo il solo riposo della parte. Per sbucciature ed escoriazioni, valutare con cura dimensioni e margini della ferita. Se il taglio è profondo e si profila il rischio di infezione, ricorrere al pronto soccorso.

All’estero se lamentate mal di pancia e gonfiore evitare gli alimenti che più facilmente introducono aria o gas nello stomaco e nell’intestino ed eliminare le bibite gassate. Quando la cucina del posto invece rallenta la digestione, moderarsi a tavola, evitando alimenti particolarmente elaborati e ricchi di grassi. Con problemi di regolarità intestinale stare lontani da alimenti raffinati, alcolici, fritti e grassi animali assumendo regolarmente fibre (pane integrale e crusca, frutta e verdura), e aumentare l’attività fisica. In caso di dissenteria, per ridurre il rischio di trasmissione dei virus è bene lavarsi spesso le mani. Se il letto scomodo e il jet lag tolgono il sonno, evitare tè, caffè o cola la sera. Per chi ama l’attività fisica, invece, sarebbe meglio non prodursi in sforzi intensi prima di dormire.

Tosse, raffreddore e mal di gola possono essere presenti anche in vacanza. L’aria condizionata e gli sbalzi di temperatura sono una vera insidia. 5/6 gradi di differenza tra la temperatura esterna e quella del condizionamento sono ideali. Se il caldo e l’afa tolgono il respiro, evitare bevande contenenti caffeina e in generale non assumeee tè, caffè o cola la sera. In caso di gambe gonfie è fondamentale una dieta ipocalorica se si è in sovrappeso, che va associata a una regolare attività fisica per favorire il consumo di energia. E’ importante, inoltre, mantenere la curvatura naturale del piede, evitando di camminare troppo a lungo scalzi ma anche di sfoggiare tacchi alti. In casa si può trarre beneficio dallo stare qualche minuto con le gambe alzate così da aiutare la circolazione delle gambe.

Le info in dettaglio su www.semplicementesalute.it, il portale di Assosalute.