10 consigli utili per superare l'ansia da rientro o post vacation blues

10 consigli utili per superare l'ansia da rientro o post vacation blues
14 agosto 2018

Benessere

Le regole da seguire per rendere meno traumatico il rientro dalle ferie - post vacation blues oppure ansia da rientro (I 10 CONSIGLI PER SUPERARE L'ANSIA DA RIENTRO)
 

Indice


Il rientro dalle ferie è talmente tanto traumatico da essersi guadagnato un nome: post vacation blues, che in italiano viene reso con ansia da rientro. Infatti, si sa: riprendere a pieno ritmo con i propri impegni, lavorativi e non, può avere un impatto negativo tanto da causare stanchezza immotivata e difficoltà nel trovare la concentrazione sul lavoro. Ma non bisogna disperarsi! In questo articolo vi forniremo 10 utilissimi consigli per superare indenni questa fase molto delicata.
 

1. Anticipare leggermente il rientro

Un'ottima idea per rendere il ritorno a lavoro un po' meno pesante del previsto potrebbe essere quella di anticipare leggermente la fine delle vacanze. Ciò per molti potrebbe arrecare una sofferenza ancor maggiore: eppure passare qualche giorno a casa, magari dedicandosi a qualche hobby, potrebbe giovare molto da un punto di vista psicologico. Soprattutto perché allevierebbe quell'impatto duro tra il relax delle vacanze e il rientro in ufficio a pieno regime. In molti casi, infatti, il rientro causa degli scompensi che possono durare giorni o anche settimane. Ecco perché non sarebbe affatto una cattiva idea quella di anticipare il rientro dalle vacanze di almeno 2/3 giorni così da potersi godere gli ultimi giorni di relax come un vero e proprio ambientamento.
 

2. Programmare qualcosa di piacevole

Catapultarsi a pieno regime nel lavoro e pensare solo a quello, pur portando a benefici notevoli da un punto di vista professionale, potrebbe ledere molto all'umore. Ci si potrebbe accorgere che le prossimo vacanze sono lontane anni luce e quindi vivere con un certo sconforto il rientro. Una saggia mossa potrebbe essere quella di programmare qualche impegno piacevole che possa così rivelarsi una sorta di obiettivo da mettere in calendario. Dunque, si potrebbe pensare ad una cena tra amici, un aperitivo tra colleghi, una gita o anche una semplice scampagnata. Questo non solo contribuisce ad alleggerire quel malumore che potrebbe diventare rilevante, ma col passare del tempo garantisce un rendimento eccellente sul lavoro. Avere una vita sociale attiva o comunque impegnarsi in qualcosa che permetta di rilassarsi momentaneamente permette di avere la giusta motivazione sul lavoro. Un'opportunità conveniente e che vale la pena sperimentare, soprattutto per coloro che si preparano al "trauma" del ritorno a lavoro dalle ferie.


 

3. Dedicarsi a qualche attività sportiva

Bisogna tener bene a mente che un valido aiuto per riabituarsi ai ritmi lavorativi viene dato dallo sport. Infatti, è appurato che fare attività sportiva con una certa costanza permette al sistema nervoso di staccare per qualche istante da ciò che maggiormente richiede impegno e concentrazione. Il malumore e la sensazione di sconforto sono gli stati d’animo maggiormente complessi da affrontare quando ci si deve preparare per tornare al lavoro. Ecco perché sarebbe utile, sia prima di rientrare che dopo, fare un'attività sportiva dalla quale trarre benefici, soprattutto dal punto di vista psicologico. Qualsiasi sport scegliate - dalla semplice corsa, alla passeggiata a passo svelto o persino gli sport di squadra come il calcio, il basket e la pallavolo - giusto per citarne alcuni, possono favorire alla diminuzione dello stress, facendovi svagare un po’ e distogliendo il pensiero dalla routine che, a breve, dovrete tornare ad affrontare. E, soprattutto, lo sport potrebbe rivelarsi il modo migliore per tornare al top della condizione fisica dopo il periodo delle vacanze che solitamente è quello in cui qualche strappo alla regola viene fatto da un punto di vista alimentare.
 

4. Gestire il lavoro in maniera ordinata ma non frenetica

La suddivisione del proprio lavoro è qualcosa di fondamentale per fare in modo che il rientro dalle ferie non si riveli eccessivamente traumatico. Ciò che viene consigliato di fare è suddividere la propria mole di lavoro equamente. Precipitarsi sulle cose da fare senza concedersi qualche attimo di pausa potrebbe avere degli effetti negativi da un punto di vista psicologico: infatti, ciò potrebbe comportare ansie e timori talvolta non supportati da motivi reali. Invece, nel momento in cui si ritorna dalle vacanze è bene vedere questa fase come un vero e proprio “nuovo inizio”. Quindi, organizzare il calendario evitando appuntamenti troppo ravvicinati, ad esempio, potrebbe rivelarsi una saggia mossa. Così come quella di controllare la casella mail con la giusta calma senza farsi prendere dall'ansia delle cose da fare.
 

5. Lavorare concentrati e senza distrazioni futili

Una delle cause principali del post vacation blues, ovvero il termine con cui gli americani intendono quella depressione post-vacanze, è la mancanza di concentrarsi. Infatti non appena ci si accorge di non avere la giusta mentalità per svolgere il lavoro nel miglior modo possibile si vive una sensazione di totale smarrimento. E subito il pensiero va alle spiagge, ai bagni in mare e a tutto ciò che di bello si è vissuto. Un consiglio molto utile da tenere in considerazione è quello di concentrarsi eliminando la distrazione più comune, quella dello smartphone. Quando si rientra in ufficio sarebbe bene prenderlo in mano il meno possibile e soprattutto ridurre l'accesso ai social. Essi contribuiscono ad aumentare il malumore e quel senso di smarrimento tipico dei primi giorni di lavoro post-ferie. Solo così si ha la certezza di rientrare a pieno regime a lavorare pur senza dimenticare tutte quelle cose belle fatte e vissute durante le vacanze.
 

6. Guardare sempre il bicchiere mezzo pieno

Ovviamente il rientro dalle vacanze determina quella sensazione di depressione e tristezza alquanto frequente che diventa pesante col passar del tempo. E si tende spesso a guardare il bicchiere mezzo vuoto: le cose fatte e che torneranno alle ferie estive dell'anno successivo, giusto per citare un esempio. Un'ottima tecnica per rendere più leggero il rientro a lavoro è quella di guardare al bicchiere mezzo pieno e quindi pensare a quanto quella vacanza ci abbia permesso di rilassarci e di ricaricare “le pile”. Così come sarebbe utile considerare quanto bene possa fare sentirsi coccolati, vivere qualche momento di intimità col partner o anche semplicemente un'esperienza divertente in famiglia. Tornare al lavoro serenamente, con una mente libera dai cattivi pensieri, permette di vivere il rientro con una tranquillità totale. La gratitudine dunque diventa il segreto per vedere quel bicchiere mezzo pieno come una spinta seria nella vita: essa riduce lo stress e soprattutto migliora notevolmente l'autostima.
 

7. Il lavoro va lasciato...al lavoro!

Un errore alquanto comune, che molte persone fanno, e che spesso comporta un sovraccarico dal punto di vista psicologico e fisico, è quello di lavorare anche a casa. Lo sappiamo bene tutti: le otto ore lavorative non bastano mai e in molti casi può essere necessario lavorare a casa, ma ciò non deve diventare un'abitudine. Soprattutto al ritorno dalle vacanze! Ecco perché è bene ricordarsi che il lavoro va lasciato in ufficio o comunque entro le pareti dell'ambiente in cui viene svolto. Al termine dell'orario di lavoro è giusto chiudere la porta e lasciare in ufficio tutte le preoccupazioni. Ciò permette di godersi quei momenti di libertà e tempo libero, magari sfruttandoli per stare con gli amici, con la famiglia o col proprio partner. Tutto questo comporta inevitabilmente un miglioramento della qualità della vita senza doversi preoccupare di ciò che succede in ufficio anche quando ci si trova a casa. Al rientro dalle vacanze mantenere questo come stile di vita può rivelarsi la mossa vincente per superare il post vacation blues.
 

8. Introdurre qualche nuova abitudine nella propria vita

Al rientro dalle vacanze ciò che incute maggiormente paura è avere una vita che possa essere monotona e priva di qualsiasi motivazione. Ecco perché una volta che si sperimenta la spensieratezza in una determinata località sarebbe bene introdurre una nuova abitudine nella propria quotidianità. Ciò non risulta essere una buona mossa solamente per dare una ventata di entusiasmo, ma anche per mantenere la vita serena. Creare un filo conduttore tra la vacanza e il rientro a lavoro è possibile se ci si dedica a qualcosa che possa far stare bene. Per esempio, se prima non si era abituati ad uscire molto, al rientro dalle vacanze si potrebbe stabilire almeno una serata a settimana in cui stare in compagnia. E così via, le alternative non mancano di certo purché si mantenga una certa continuità. Una volta rientrati dalle vacanze se si introduce qualcosa di nuovo nella propria vita può essere la mossa giusta per stare sereni, ed essere sicuri di ritornare operativi al 100% senza accusare alcun contraccolpo.
 

9. Ridere quanto più possibile

È normale tornare dalle vacanze completamente rilassati e spensierati, ma una cosa difficile da fare è ridere. Infatti, diventa necessario cercare di concedersi qualche momento di piacevole divertimento, fosse pure per qualcosa di banale o una battuta, ad esempio. Tornare al lavoro con il muso lungo o con un malumore pesante sarebbe qualcosa di assolutamente negativo e che non provocherebbe alcun beneficio. L'effetto bensì sarebbe l'opposto e renderebbe la vita quotidiana assai pesante e difficile da portare avanti per molto tempo. Prepararsi al meglio al rientro in ufficio fa bene alla psiche e al corpo: passare qualche serata tra amici è fondamentale per rientrare con la tranquillità giusta. Senza dimenticare che anche quando si rientra a lavoro è sempre buona abitudine quella di condividere sorrisi cordiali e qualche piacevole risata. Un'opportunità da sfruttare al volo per essere certi di vivere meglio.
 

10. Creare sintonia con i colleghi di lavoro

Altro aspetto da prendere in considerazione è quello della sintonia con i colleghi. Lavorare in un ambiente sereno rende tutto più semplice e ancor più agevole. Senza dimenticare che garantirebbe la massima collaborazione anche nei periodi di maggiore stress o comunque più impegnativi. Ecco perché è necessario stabilire un contatto con essi già prima di rientrare in ufficio: magari organizzarsi per una cena insieme, un aperitivo o una passeggiata. In questo modo il rientro a lavoro apparirà nettamente più leggero e il clima con i colleghi sarà ancor più disteso di quanto lo sia stato prima delle ferie. Contrastare il post vacation blues è possibile se ci si muove nel modo giusto. E soprattutto gli effetti benefici possono durare per molto tempo garantendo così una serenità importante per rendere al meglio sul posto di lavoro. Stabilire una collaborazione effettiva con i colleghi che possa andare anche al di là del lavoro è uno dei punti cardini da tenere bene in considerazione: fa in modo che ci sia un aiuto reciproco evitando il "trauma" del rientro post-vacanze.