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Allergie e sovrappeso: nessuna correlazione dimostrata

Allergie e sovrappeso: nessuna correlazione dimostrata
13 ottobre 2017

Alimentazione

Allergie e sovrappeso

È stato ormai assodato, da molti enti specialistici nazionali, che l'obesità e il sovrappeso sono patologie indipendenti da qualunque allergia alimentare. Doveroso specificarlo, in un mondo in cui dietologi e dottori abbandonano sempre più la retta via costruita dalla scienza per gettarsi nel campo delle ipotesi strampalate e delle diete magiche che, escludendo alimenti a cui una persona potrebbe essere allergica (in base a test sul sangue o sulla saliva), promettono perdita di peso a breve termine. Mettiamo subito in chiaro che perdere peso in poco tempo non è possibile, a meno che non si voglia rovinare il proprio fisico: deve essere un processo graduale, dettato dalla buona volontà e dalla rinuncia alle cose che fanno più gola; deve essere il risultato di uno sforzo fisico e mentale, la cui ricompensa è una forma ottimale. Fantomatiche diete miracolose vi faranno perdere soldi e tempo, non peso.
 

Quali sono le basi di queste teorie?

Per gli esperti del settore che cercano di dare una base scientifica a queste loro teorie, i fondamenti sono i test elettrodermici, la variazione della frequenza cardiaca e l'iridologia: i primi sono test assolutamente aleatori per cui, con un macchinario, si prende il voltaggio della cute del paziente, e le varie differenze del voltaggio nei diversi punti presi in esame dovrebbero dare dei risultati, interpretati in base a teorie non dimostrate; la variazione della frequenza cardiaca è fondata più o meno sulla stessa base, mentre l'iridologia è una pratica definita comunemente pseudo-scientifica, secondo la quale, analizzando l'iride di un occhio, si può definire lo stato di salute del paziente. Tutti metodi non convenzionali, utilizzati prevalentemente da omeopati e naturopati, la cui validità è indimostrata.
 

Nessuna correlazione fra allergie e sovrappeso

Da questa breve sintesi, possiamo capire come questi fantomatici professionisti qualificati, in realtà possano essere considerati alla stregua di ciarlatani: la scienza ha dimostrato che non esiste alcuna correlazione tra allergie, intolleranze e obesità. Anche perché, se per le allergie esistono dei test ad hoc, per le intolleranze non abbiamo prove certe, perciò è impossibile fornire una correlazione empirica tra due campi del genere se già la teoria di partenza è qualcosa di assolutamente non certo. Questi tentativi si possono ascrivere al contesto di coloro che vogliono per forza stupire con metodi ancora non utilizzati, e si nascondono dietro la loro carica di medico o dottore per dare veridicità ai loro esperimenti.
 

Rimedi contro l'obesità

Gli unici rimedi sottoscritti dai medici di tutto il mondo per curare una patologia che, negli ultimi decenni, sta spopolando a causa dello street food, dei fast food e, in generale, di un'alimentazione poco corretta e bilanciata, sono il cambiamento del regime alimentare e l'esercizio fisico. È stato dimostrato che la sedentarietà è uno dei primi motivi per cui una persona rischia di diventare obesa; certo, non aiutano gli stili di vita incentivati dalla società moderna, dove sembra quasi meglio stare a casa sul divano, davanti alla televisione, al computer o ai videogiochi, e uscire di casa solo per fare cose necessarie come andare a scuola o al lavoro.
 

Conclusioni

In generale, le allergie e le intolleranze non hanno nulla a che vedere con i problemi di peso. Ovviamente, non sempre l'obesità è dovuta a motivi pratici come la cattiva alimentazioni o la sedentarietà: può avere origine genetica o per alterazioni ormonali e metaboliche, come può essere ad esempio la disfunzione della tiroide, ma questi sono casi particolari; nella grande maggioranza dei casi, è l'apporto in quantità eccessive di zuccheri, grassi o farmaci ad ingigantire il problema del peso. Spesso, poi, l'obesità inizia a manifestarsi nei bambini, specie nei Paesi industrializzati. E allora, l'unica cura possibile è la pratica di un quotidiano esercizio fisico (anche una semplice camminata va bene), unita ad un apporto calorico non esagerato. Perché mangiare è bello, ma essere in salute è meglio.