Acqua velenosa

Acqua velenosa
24 febbraio 2017

Benessere

Caffè, grassi, zucchero, sale... tutti cibi che se usati eccessivamente ci fanno male. Ovunque ce lo ricordano, ormai lo sappiamo. Capita però che alcuni cibi salutari, magri, belli e buoni, ricchi di proprietà benefiche, se assunti in grande quantità ci possano fare più male di quelli noti per i loro difetti.

Riflettori puntati anche sul più insospettabile di tutti: l'acqua!

L'acqua serve per idratarsi. Quando beviamo i reni lavorano per eliminare i liquidi in eccesso e con essi le scorie presenti nel sangue. Fin qui tutto bene. Se beviamo troppo però, i reni possono non riuscire a eliminare tutta l'acqua che servirebbe. In questo caso, per fortuna abbastanza raro, l'organismo può andare in iponatremia, con livelli di sodio in circolo molto bassi. Il sangue risulta cioè troppo diluito. Se accade si finisce in terapia intensiva, come è successo a una donna in Inghilterra che aveva esagerato con gli infusi.

Attenzione quindi non solo all'acqua che si beve, ma anche alle tisane. I liquidi assunti dovrebbero essere sempre tra i 2 e i 2.5 litri. Per essere precisi, bisognerebbe moltiplicare il proprio peso per 0.03 per ottenere i litri ideali da bere durante una giornata in condizioni normali.

Altro problema, se l'acqua è dura, ovvero ricca di sali di calcio e magnesio, si favoriscono i calcoli renali. Infatti se nel nostro organismo sono presenti delle grandi quantità di ossalati, sostanze contenute soprattutto negli spinaci, nelle bietole e nelle barbabietole, ma anche in tè nero, kiwi e frutti rossi, queste si legano proprio al calcio in eccesso, formando a lungo andare il calcolo.