150 minuti per stare meglio

150 minuti per stare meglio
02 giugno 2016

Benessere

L’attività fisica, ovvero il muoversi con regolarità nel tempo libero, è a tutti gli effetti un farmaco che riduce la possibilità di contrarre una serie di malattie, da quelle cardiologiche ai tumori. Lo conferma uno studio pubblicato da JAMA Internal Medicine, rivista scientifica tra le più accreditate, che ha di recente tratteggiato i benefici concreti del mantenersi fisicamente attivi. Il grande studio ha messo a confronto i dati raccolti dai ricercatori grazie a 12 studi - statunitensi ed europei - condotti fra il 1987 e il 2014, con un milione e 400mila persone sotto indagine. Il 13,1% di loro (quasi 187mila persone) ha sviluppato una forma tumorale.

L’analisi comparativa ha dimostrato che la semplice ginnastica o il camminare di buon passo e con costanza abbassano il rischio di 13 diversi forme tumorali. Il cancro all’esofago si riduce del 42%, il tumore al fegato cala del 27%, quello ai polmoni del 26%. I tumori al rene del 23%, allo stomaco del 22%, all’endometrio del 21%, la leucemia mieloide del 20%. Un’incidenza positiva comunque importante si ha anche nel caso di tumori come il mieloma (-17%), il cancro al colon (-16%), a testa e collo (-15%), a retto e vescica (-13%), al seno (-10%). Nella gran parte dei casi la riduzione del rischio prescinde dalla situazione ponderale del soggetto e dal fatto che siano o meno fumatori. Del resto, convengono gli autori dello studio, è fondamentale che l’attività fisica venga promossa come una componente determinante per la salute anche perché chi si muove è più motivato a seguire un’alimentazione corretta e a non fumare.

Il problema vero è la sedentarietà, vera e propria malattia che affligge 51 americani su 100 e il 31% della popolazione mondiale. Anche noi italiani figuriamo tra i peggiori con 23 milioni di connazionali, il 40%, che non praticano alcuna attività. Nel 2009 il Ministero della Salute rilevava che la sedentarietà uccide quanto altre malattie, visto che per inattività fisica (e all’isorgenza di malattie ad essa connesse) muoiono ogni anno circa 28mila persone.

150 minuti di sport a settimana è la raccomandazione degli esperti statunitensi, che hanno elaborato nel 2014 le linee guida del movimento suddivise per età: per agli adulti è bene muoversi per mezz’ora non meno di cinque giorni la settimana, con attività fisica moderata o energica. Per dimagrire, a parità di introiti, il doppio, vale a dire 300 minuti a settimana. Ai bambini bastano 60 minuti al giorno, da suddividere fra attività aerobica (con sforzo vigoroso, almeno tre volte alla settimana) e sport che aiutino il rafforzamento di muscoli e ossa.
In collaborazione con
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