Curiosità

In questa sezione potrai consultare le curiosità riguardanti il mondo della salute e della sanità. Un’informazione semplice e alla portata di tutti per informarsi velocemente e rapidamente sulle ultime novità, innovazioni e tanto altro per restare sempre aggiornati.

Le 12 regole d'oro contro il cancro

Le 12 regole d'oro contro il cancro
12 ottobre 2017

Ricerca e Prevenzione

La Commissione Europea ha stilato un Codice Europeo Contro il Cancro per divulgare le corrette conoscenze sui comportamenti da adottare per diminuire il rischio di ammalarsi di questa patologia. Numerosi studi hanno dimostrato che quanto più vengono seguite le indicazioni comportamentali, delineate dalla Commissione europea, tanto minore risulta essere il rischio di sviluppare una neoplasia. La quarta e ultima edizione del Codice ha richiesto, per essere completata, due anni di intenso lavoro multidisciplinare al quale sono stati chiamati i maggiori esperti europei. Questi, basandosi sulla propria esperienza e sulla letteratura scientifica, hanno sintetizzato 12 punti, "raccomandazioni", che ogni individuo può applicare nella propria quotidianità. Gli studi, infatti, hanno concordato che circa la metà delle morti da cancro potrebbe essere scongiurata seguendo lo stile di vita indicato in questi 12 punti.
 

Il cancro, che cos'è

Il cancro è una "massa" cioè un insieme scoordinato di cellule che si riproducono in maniera anomala e disordinata fino a diventare un "tumore" che invade un organo. Queste cellule anomali, attraverso complessi meccanismi, hanno la capacità di propagarsi in altre parti del corpo producendo quelle che vengono chiamate metastasi. Secondo i dati epidemiologici, il cancro risulta essere una delle principali cause di morte nella popolazione europea ed i casi di cancro sono in aumento ogni anno. Il processo di mutazione delle cellule non è repentino ma avviene nel tempo e per questo è importante difendersi preventivamente. L'oncologo italiano Veronesi, scomparso un anno fa, sosteneva che, sebbene i casi di cancro saranno sempre più frequenti, esso diventerà una malattia guaribile o almeno curabile. Inoltre, per quanto ci siano alcune tipologie di tumore legate a delle mutazioni genetiche (alcune forme di cancro al seno e all'ovaio), una larga percentuale di casi dipende da fattori ambientali, sui quali si può e si deve intervenire. Seguendo uno stile di vita corretto possono essere evitati 4 tumori su 10. Il Codice europeo raccomanda la messa in atto di questi comportamenti preventivi.

Su Dove e Come Mi Curo potete consultare l'area specialistica "Oncologia" e confrontare le prestazioni fra le strutture sanitarie, in Italia.

 

Lotta al fumo e corretta alimentazione

Non fumare ed evitare il fumo passivo: numerosi studi scientifici hanno accertato, ormai da tempo, la relazione tra consumo di tabacco e cancro. L'abitudine al fumo è la prima causa di cancro. Il cancro al polmone è sicuramente provocato dal tabagismo, ma anche altri tipi di cancro lo sono. Il rischio di sviluppare un cancro si riduce sensibilmente smettendo di fumare, ma, cosa importante, gli effetti positivi aumentano proporzionalmente all'età in cui si smette. Smettendo prima dei 40 anni, le probabilità di morire per tabagismo diminuiscono fino al 90%. Anche l'utilizzo delle sigarette elettroniche, verosimilmente meno dannose, non è del tutto sicuro in quanto mancano studi a lungo termine. Il vizio del fumo e l'abitudine all'alcool poi, aumentano in modo esponenziale la probabilità di ammalarsi di tumore del cavo orofaringeo. Anche il fumo passivo, è risultato estremamente nocivo, soprattutto se ad esserne esposti sono i bambini.

Peso corporeo "sano", attività fisica, dieta, consumo di alcol. Questi 4 punti, strettamente connessi tra di loro, sono i veri pilastri della lotta al cancro. "Siamo ciò che mangiamo" ha detto Veronesi, sostenendo l'importanza di una corretta alimentazione. La raccomandazione è di consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno. Via libera anche a legumi e cereali integrali, all'olio di oliva, ricco di grassi monoinsaturi e alla frutta secca sebbene in modiche quantità per non ingrassare. Limitare il consumo di proteine animali, preferendo il pesce alla carne, e tra queste diminuire il consumo di carne rossa preferendo quella bianca. Da evitare le carni conservate e trattate, perché ricche di sale e prodotti chimici; esiste una correlazione tra l'uso eccessivo di questi alimenti e il cancro del colon retto. Anche la modalità di cottura è importante, le cotture da preferire sono quelle al cartoccio, da evitare quelle in cui gli alimenti possono bruciare. Limitare l'assunzione di zuccheri raffinati e del sale da cucina. Sostanzialmente ciò che si raccomanda è di assumere un quantitativo di calorie sufficiente a mantenere il giusto peso corporeo. Un peso corporeo "normale" protegge dal rischio di ammalarsi di cancro del colon retto, del pancreas, esofago, reni, cistifellea e per le donne, seno, endometrio e ovaio. Un importante parametro è la circonferenza del giro vita che indica la quantità di grasso viscerale, considerato ad alto rischio per le patologie tumorali ma anche per le malattie cardiache. Sarebbe opportuno misurare il giro vita una volta al mese così da poter prendere provvedimenti immediati nel caso di un suo aumento. Al fine di mantenere un peso corporeo sano è necessario anche praticare attività fisica e limitare il tempo di sedentarietà. Un discorso a parte, merita l'uso di alcool. Il Codice Europeo contro il cancro ne sconsiglia l'utilizzo e ne limita l'assunzione a piccole quantità giornaliere. Molto deleteria l'assunzione sporadica ma eccessiva che sembra provocare maggiori danni dell'uso continuativo ma modesto. Il consumo di alcool è correlato con 7 tipi di cancro; bocca, laringe, esofago, duodeno, stomaco, fegato, intestino e seno. L'abbinamento con il fumo ne moltiplica gli effetti nocivi.
 

Esposizione al sole, inquinanti e radiazioni

Le indicazioni del Codice europeo contro il cancro riguardo all'esposizione al sole, raccomandano molta cautela, perché i raggi UVA provocano danni che possono trasformarsi in tumori della pelle. I tumori della pelle sono sostanzialmente di tre tipi; il melanoma, molto aggressivo, il carcinoma basocellulare, frequente nella popolazione di pelle chiara ma poco metastatico, ed il carcinoma spino cellulare, più raro ma molto aggressivo se non si effettua una diagnosi precoce. Pertanto, è evidente l'importanza di una corretta esposizione al sole, soprattutto per i bambini e le persone con pelle chiara, che preveda l'uso di creme ad alta protezione, di occhiali protettivi, di indumenti leggeri ma coprenti. Altra raccomandazione importante è quella di non utilizzare i lettini abbronzanti; non forniscono un apporto di vitamina D e provocano danni irreparabili alla pelle che possono tramutarsi in tumori.

La presenza nell'aria di inquinanti quali amianto, benzene, gas di scarico, o nell'acqua come l'arsenico e le diossine, è responsabile di alcuni tipi di tumori quali il tumore al polmone, alla vescica, il mesotelioma, e di leucemie e linfomi. Sebbene il controllo di tali sostanze dipenda da politiche governative, anche il singolo individuo può contribuire, con comportamenti "ambientalmente " corretti, alla riduzione dell'inquinamento atmosferico. Al fine di prevenire il cancro, inoltre, è fondamentale il rispetto delle norme di salute sul lavoro.

Le radiazioni ionizzanti danneggiano il Dna e costituiscono la causa di mutazioni cellulari in grado di provocare il cancro. L'esposizione al radon, per esempio, è una delle cause di diversi tipi di tumore. Il radon è presente all'interno delle abitazioni, ma con appositi strumenti è possibile rilevare il suo livello per poter intervenire con lavori edili. Importante sottolineare che l'esposizione al radon in soggetti fumatori aumenta il rischio di contrarre un tumore polmonare.
 

Farmaci, vaccinazioni e screening

Il Codice Europeo sconsiglia l'uso prolungato della Terapia Ormonale Sostitutiva che si utilizza in menopausa per limitare i sintomi dovuti ai cambiamenti ormonali, in quanto la sua assunzione è legata ad una maggiore insorgenza del tumore al seno e all'endometrio.

Inoltre raccomanda la pratica dell'allattamento al seno come fattore di protezione per il cancro al seno.

La partecipazione alle campagne di screening organizzate a livello nazionale è un'arma efficace nella prevenzione di alcuni tipi di cancro che se diagnosticati precocemente offrono ottime probabilità di guarigione. Viene raccomandata a uomini e donne per il cancro del colon retto, attraverso l'esame annuale del sangue occulto nelle feci e la sigmoidoscopia o la colonscopia. La prima è meno invasiva e permette di esplorare solo una parte dell'intestino, la seconda, invece consente di verificare la presenza di lesioni precancerose in tutto l'intestino. Per le donne, le campagne di screening sono rivolte alla ricerca di piccoli tumori al seno, in fase iniziale non apprezzabili al tatto. Si raccomanda di sottoporsi alla mammografia dopo i 45 anni e di ripeterla ogni due anni. Per la prevenzione del tumore al collo dell'utero è necessario un piccolo prelievo di cellule della cervice, che analizzate possono rivelare la presenza del papilloma virus (HPV) e quindi la possibile evoluzione in cancro. Si è stimato che il rischio di cancro al collo dell'utero diminuisce considerevolmente nelle donne che si sottopongono regolarmente a questo test.

A questo proposito viene raccomandata la vaccinazione per l'HPV alle ragazze, e quella contro l'epatite B, altro importante fattore di rischio per lo sviluppo di una neoplasia, a tutti i bambini.

In ottica di promuovere il mese della prevenzione, il Ministero della Salute ha promosso un video sulla prevenzione del tumore al seno presentato durante la conferenza stampa della campagna "Frecciarosa 2017, la prevenzione viaggia ad alta velocità". Un contenuto molto bello, diretto e intelligente.