10 oggetti più sporchi che si trovano in casa

10 oggetti più sporchi che si trovano in casa

Benessere

Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2018
Sempre più spesso si cerca di evitare il contatto con oggetti sporchi che possono rappresentare una grossa minaccia per la salute delle persone. Ma i pericoli sono presenti anche in casa: ecco quali sono gli oggetti più sporchi con cui si viene continuamente a contatto.
 

1. Il portaspazzolino da denti

Coprire lo spazzolino con un cappuccio è una regola fondamentale per l'igiene. Ma è bene prendersi cura in maniera accurata anche del portaspazzolino che, venendo a contatto con acqua, rischia seriamente di diventare un ricettacolo di funghi e muffe dannosi per la salute. Basta poco per evitare contaminazioni che possano in qualche modo risultare problematiche per la salute. Infatti per mantenere un buon livello di igiene è sufficiente lavarlo due volte nell'arco della settimana con dell'acqua calda e sapone disinfettante.
 



 

2. Il tappetino del bagno

Il bagno è certamente un ambiente a cui bisogna fare molta attenzione in tema di pulizie. Ecco perché non bisogna dimenticarsi di alcune premure verso il tappetino che si trova solitamente al suo interno e che viene usato come poggio post-doccia, ad esempio. Nel momento in cui ci si poggia su questo tappetino con i piedi bagnati si crea un ambiente propizio per la proliferazione di batteri, funghi, muffe alquanto aggressivi. Inoltre questo tende a rimanere bagnato per diverse ore e rimanendo comunque posato a terra si asciuga molto più lentamente. Il consiglio migliore è quello di appenderlo ad un'asta nel bagno o anche semplicemente a quella della doccia in maniera tale che possa asciugarsi per bene. In alternativa si potrebbe usare del bicarbonato e farlo agire per una mezz'ora in maniera tale che vada a disinfettare il tappeto.



 

3. La guarnizione del frigorifero

Molti sanno che il frigorifero può essere un'arma a doppio taglio dal punto di vista igienico. Così come può essere un ambiente del tutto sterile se mantenuto ben pulito, nello stesso modo può diventare un grosso problema qualora non si provveda ad una disinfezione. Un elemento a cui è giusto dedicare un po' di attenzione in più è la guarnizione del frigorifero che può accumulare sporcizia e soprattutto batteri. Il problema è che questi potrebbero andare ad infettare anche il cibo che viene conservato al suo interno e determinare così un rischio per la salute. Si potrebbe spruzzare una soluzione a base di aceto e acqua una volta a settimana ed è importante strofinare bene. Per raggiungere le parti più complesse si può scegliere di utilizzare uno spazzolino vecchio in maniera tale da garantire l'eliminazione di germi in eccesso.



4. Lo zerbino

Come si può ben immaginare, anche lo zerbino rientra tra gli oggetti più sporchi che si possano trovare in ambito domestico. D'altronde su di esso battono le scarpe e quindi viene a contatto con tutta la sporcizia che si può trovare lungo le strade. La cosa che viene sottovalutata è che anche quando le scarpe sembrano pulite sono un ricettacolo di germi. Ecco perché bisogna ricorrere frequentemente alla pulizia dello zerbino in maniera tale da evitare che ci possa essere un'eccessiva quantità di batteri che possa entrare in casa. La prima cosa da fare è sempre quella di sbatterlo, possibilmente lontano dall'ingresso di casa. Successivamente va pulito in maniera precisa con un aspirapolvere per poi utilizzare del bicarbonato che dovrà agire sia sul tappeto stesso che sull'area del pianerottolo dove viene poggiato. Altrimenti sarebbe concreto il rischio di metterlo in un punto che già di per sé è sporco.


 
 

5. Il telefonino

Al giorno d'oggi sia grandi che piccoli utilizzano in maniera sfrenata gli smartphone. Eppure non tutti sanno che questi possono diventare un pericolo concreto per la salute in casa vista l'elevata quantità di batteri e sporcizia che tendono a portare con sé. Basta fermarsi un attimo e pensare a ciò che si fa col telefonino: a partire dalla borsa o dalla tasca in cui viene messo quando si è fuori casa, fino ad arrivare alle volte in cui cade a terra o viene a contatto con la faccia. A dimostrazione di quanto esso possa essere un terreno fertile per microrganismi non certo benevoli per la salute ci sono stati alcuni studi che hanno appurato la presenza di stafilococchi e salmonella. Strofinare il cellulare o anche la sua cover (meglio entrambi) con qualche salvietta imbevuta di disinfettante potrebbe ridurre la concentrazione di tali pericoli. Magari meglio evitare di portarli con sé a tavola o utilizzarli quando si tocca cibo, per esempio.



 

6. Le spugne da cucina

Certamente anche la cucina può diventare un ambiente potenzialmente pericoloso per la salute vista l'elevata presenza di batteri ed altri germi che possono accumularsi. I ricercatori dell'Università di Arizona hanno effettuato uno studio scientifico per verificare il rischio batterico in oggetti con cui si viene a contatto quotidianamente. Su 1000 spugne analizzate le tracce di salmonella sono arrivate ad una concentrazione del 10%, percentuale alquanto elevata. Così come è stato riscontrato che si trattava di una concentrazione del 400% maggiore rispetto a quella del wc. Il consiglio migliore perciò è quello di cambiarle spesso in maniera tale da evitare il contatto di germi con bicchieri, piatti ed altri oggetti che vengono a contatto con la bocca.



 

7. Le chiavi

Diventa fondamentale ricordare che anche le chiavi sono un pericolo per la salute soprattutto se vengono a contatto con le mucose del corpo umano come bocca o occhi. D'altronde è giusto ricordare i luoghi dove le chiavi passano gran parte della giornata: tra tasche, auto, tavoli e quant'altro riescono ad accumulare una grossa quantità di germi che non sono certo un toccasana per la salute. Oltre a dover considerare che lo stesso inserimento all'interno della serratura diventa una prima possibilità di contatto con dei batteri. Essi infatti tendono ad accumularsi in questi punti che sono nascosti dalla luce ed asciutti. Ovviamente non ci sono tecniche per la pulizia delle chiavi in quanto non avrebbero grossi risultati, bensì si potrebbe evitare di poggiarli in posti delicati come il bagno o anche sul tavolo dove solitamente si mangia.
 



 

8. Il telecomando

Anche il telecomando rientra tra gli oggetti con cui si viene a contatto quotidianamente e che possono essere una minaccia per la salute. Nonostante essi stiano in casa, tendono ad accumulare batteri di vario genere. Basti pensare alle volte in cui un telecomando viene utilizzato con le mani sporche o anche semplicemente senza lavarle. Ecco perché non appena vi è il contatto con determinati batteri, germi o allergeni, vi è un contagio ancor più rapido visto l'utilizzo assai frequente nell'arco della giornata del telecomando. Si capisce perciò che si tratta di un oggetto che periodicamente andrebbe pulito: la soluzione migliore per sanificarlo e ridurre al minimo la presenza di agenti pericolosi è quella di usare del bicarbonato o anche dell'alcol e strofinarli con uno straccio. Ovviamente facendo attenzione che il liquido non finisca nei chip elettronici del telecomando, per cui è sempre meglio usarne quantità ridotte.



 

9. La lavatrice

Probabilmente in casa è difficile trovare un ambiente così fertile per la proliferazione di batteri ed altri microroganismi che potrebbero ledere alla salute delle persone. Infatti è giusto ricordare che si tratta di un elettrodomestico che mantiene sempre un elevato livello di umidità e che soprattutto è spesso caldo, soprattutto quando è in funzionamento. Si creano così le condizioni migliori per la crescita di questi microrganismi. Il tutto senza dimenticare che comunque all'interno delle lavatrici vengono inseriti abiti sporchi, scarpe e indumenti che possiedono elevata concentrazione di contaminanti. Ecco perché sarebbe bene usare la lavatrice evitando gli eccessi: dunque una volta alla settimana, al massimo due. In caso contrario si avrebbe un potenziale nido di germi all'interno della propria casa.



 

10. La borsa

Le donne stravedono per le borse, gli uomini spesso necessitano di zaini o di altri modelli da lavoro. Ma quante volte vengono lavate? A questa domanda probabilmente molti risponderanno con "zero" e la cosa non è affatto positivo. Anche perché ci sono alcune tipologie di borse che richiedono un lavaggio particolare per evitare che si rovinino. Eppure se si pensa che al suo interno si mettono le mani, pulite o sporche che siano, oltre a tutta la quantità di oggetti contaminati come cellulare, chiavi e quant'altro. Senza dimenticare tutti i luoghi dove queste vengono poggiate, tra pavimenti, ripiani decisamente sporchi e anche maniglie per fare qualche esempio. Dunque la cosa migliore è lavarla con delle salviettine con antibatterico non solo all'esterno, ma anche all'interno. In questo modo si ha la certezza di aver ridotto quanto più possibile la presenza di agenti infestanti che possono minacciare la salute.


 
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Data di pubblicazione: 17 settembre 2018