Approfondimento

Pillola del giorno dopo: dove comprarla e come funziona

Pillola del giorno dopo: dove comprarla e come funziona
17 maggio 2018

Ricerca e Prevenzione

Approfondimento scientifico realizzato in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma

Indice

 

Definizione

Con il termine “pillola del giorno dopo” si intende un farmaco che viene assunto, per bocca, come metodo contraccettivo di emergenza, entro 72 o 120 ore (a seconda del farmaco) dopo un rapporto sessuale non protetto o in caso di mancato funzionamento di un sistema anticoncezionale.


Attualmente in Italia sono disponibili diverse preparazioni farmaceutiche, contenenti due diversi principi attivi, che agiscono sull’equilibrio ormonale bloccando o ritardando l’ovulazione, cioè il rilascio dell’ovulo dalle ovaie. I principi attivi di riferimento sono:
  • Levonorgestrel (progestinico): il principio attivo, ovvero una composizione ormonale progestinica, si ritrova anche in altri tipi di farmaci, compresa la pillola contraccettiva, ma come pillola del giorno dopo viene assunto a un dosaggio superiore. In Italia viene commercializzato da diverse Case farmaceutiche, sotto forma di unica compressa da 1,50 mg o di due compresse da 0,75 mg da assumere contemporaneamente;
  • Ulipristal Acetato (modulatore selettivo del recettore del progestrone): in Italia viene distribuito con il nome di EllaOne ed è conosciuto anche come “pillola dei cinque giorni dopo”, in quanto risulta efficace fino a 120 ore dal rapporto potenzialmente a rischio. Pur essendo il meccanismo di azione analogo al Levonorgestrel, l’Ulipristal Acetato è in grado di spostare l’ovulazione anche dopo che il processo che conduce all’ovulazione è già iniziato.
 

Efficacia

L’efficacia di entrambi i tipi di farmaci dipende dalla tempestività con cui vengono assunti: sarà tanto maggiore quanto prima si inizia il trattamento dopo un rapporto non protetto. Pertanto, le compresse vanno assunte nel più breve tempo possibile, preferibilmente entro 12 ore dal rapporto e non oltre le 72 ore (3 giorni) per il Levonorgestrel e 120 ore (5 giorni) per l’Ulipristal Acetato.

Va ricordato che tali farmaci intervengono nella fase pre-ovulatoria (quando la probabilità della fecondazione è più elevata) ma non sono efficaci quando l’ovulazione è già avvenuta e si è verificato l’impianto dell’ovulo fecondato, ragion per cui la loro efficacia nel prevenire una gravidanza non raggiunge il 100%.

Per il Levonorgestrel, l’assunzione del farmaco entro le prime 24 ore dal rapporto a rischio garantisce una efficacia fino al 95% e scende fino ad annullarsi dopo le 72 ore. L’efficacia riportata per EllaOne, invece, arriva al 98% entro i primi 3 giorni.

 

Distribuzione in Italia

A seguito di un importante decisione presa un paio d'anni fa dall'Autorità Europea per i Medicinali, in Italia e in altri Paesi Europei le donne maggiorenni possono acquistare in farmacia sia il Levonorgestrel che l’Ulipristal acetato senza necessità di ricetta medica (è necessario presentare un documento di identità). Per le ragazze minorenni, invece, rimane obbligatoria la prescrizione con ricetta, che potrà essere rilasciata dal medico di famiglia, da un ginecologo oppure presso consultori, presidi di Guardia Medica o Pronto Soccorso. La prescrizione da parte del medico si classifica come prestazione d’urgenza, per il maggiore rischio di gravidanza indesiderata nel caso di ritardo di assunzione.

 

Quanto ne sanno le donne italiane?

La pillola del giorno dopo è uno strumento di contraccezione post-coitale molto diffuso ed utilizzato, specialmente al giorno d'oggi. Malgrado il tasso elevato di consumatrici a livello nazionale questo contraccettivo di emergenza ed il suo funzionamento sembra ancora essere oggetto di confusione. Questo è quanto emerso da un'indagine condotta da Onda (Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna di genere), in collaborazione con l'istituto di ricerca Elma Research.
Questo è quanto emerso dalla ricerca:
  • I principali canali informativi sono quelli informali ovvero media e passaparola,
  • 7 donne su 10 (70%) conoscono il corretto uso della CE (contraccettivo d’emergenza), ovvero nel caso in cui il metodo contraccettivo abbia fallito o in caso di rapporto non adeguatamente corretto.
  • Solo 3 donne su 10 (30%) conoscono il meccanismo d’azione della pillola del giorno dopo che consiste nel ritardare o bloccare l’ovulazione
  • 5 donne su 10 (50%) affermano di non conoscere le tempistiche di assunzione della pillola, che deve essere assunta il primo possibile per ottenere il massimo dell’efficacia
  • 5 donne su 10 (50%) hanno invece dichiarato di non sapere che alle maggiorenni non serve la prescrizione medica per ottenere la CE
  • L’80% delle donne intervistate ha confermato di essere aggiornate sulla disponibilità della “nuova” pillola del giorno dopo a base di ulipristal acetato, conosciuta come pillola dei cinque giorni dopo”
  • 9 donne su 10 (90%) non sanno che la nuova pillola è più efficace della pillola tradizionale a base di levonorgestrel.
 
 

Effetti collaterali

Gli effetti collaterali associati all’assunzione di questi farmaci sono rari e, per lo più, di modesta entità.
Per quello che riguarda il Levonorgestrel, il più comune effetto collaterale è la nausea che, in rari casi, può essere accompagnata da vomito. Con minore frequenza si può verificare un lieve ritardo del successivo ciclo mestruale e/o una modificazione della sua durata e quantità. Raramente si possono presentare ipersensibilità mammaria, spotting (sanguinamento vaginale al di fuori del periodo del ciclo mestruale), mal di testa, dolore allo stomaco, diarrea, vertigini e stanchezza.


Anche EllaOne risulta, generalmente, ben tollerata: la maggior parte delle donne non riscontra nessun effetto secondario. Il disturbo più comune è una lieve alterazione della regolarità mestruale (che può comparire in anticipo o in ritardo, fino a un massimo di 7 giorni) e della abbondanza del flusso. Alcune donne potrebbero riscontrare anche mal di testa, nausea, dolori all’addome e alle pelvi, vomito, affaticamento e vertigini.
 

Lo sapevate che...

  • La pillola del giorno dopo è un metodo contraccettivo di emergenza: rispetto ad altri metodi contraccettivi ha un maggiore rischio di gravidanza e non è da intendere come metodo di contraccezione regolare, sia perché è legata a una minore efficacia sul rischio di gravidanza indesiderata, sia perché l’uso ripetuto di questi farmaci provoca un aumento della comparsa di effetti collaterali, soprattutto quelli relativi alla regolarità del ciclo mestruale.
  • La pillola del giorno dopo è un contraccettivo usato per evitare una gravidanza, ma se la donna è già incinta non interromperà la gravidanza in corso
  • La pillola del giorno dopo non riduce il rischio di gravidanza per rapporti a rischio successivi alla sua assunzione. Pertanto, si raccomanda l’utilizzo di contraccettivi di barriera (come il preservativo), almeno fino al nuovo ciclo mestruale.
  • La pillola del giorno dopo ha un effetto solo nell’evitare la possibilità di una gravidanza indesiderata conseguente a un rapporto non protetto o per fallimento di altri metodi contraccettivi, ma non ha alcun effetto di protezione dalle malattie sessualmente trasmesse. Per evitare questo rischio è raccomandato l’utilizzo del profilattico.
  • La pillola del giorno dopo, in quanto contraccettivo, non va confusa con il Mifepristone, farmaco utilizzato per l’interruzione volontaria di gravidanza, noto come RU-486, dal quale si differenzia per principi attivi, tempi di assunzione e meccanismi di azione. Infatti, la pillola del giorno dopo ritardando l'ovulazione impedisce il concepimento, senza in alcun modo influire sull'embrione ed il suo stato. La sua classificazione a livello mondiale appartiene alla categoria degli anti-ovulatori, in quanto non può assolutamente agire sull'impianto dell'embrione. Inoltre, la sua base progestinica azzera qualsiasi rischio di malformazioni legate al suo utilizzo.

 

Riferimenti Bibliografici

- Emergency contraception, who.int. Disponibile sul sito: www.who.int/mediacentre/factsheets/fs244/en/.
- Banca dati farmaci, Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Disponibile sul sito: https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/bancadatifarmaci/cerca-per-principio-attivo?princ_att=Levonorgestrel.
- Banca dati farmaci, Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Disponibile sul sito: https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/bancadatifarmaci/farmaco?farmaco=039366.
- V. Brache, L. Cochon; C. Jesam; R. Maldonado; AM. Salvatierra; DP. Levy; E. Gainer; HB. Croxatto, Immediate pre-ovulatory administration of 30 mg ulipristal acetate significantly delays follicular rupture. in Hum Reprod, vol. 25, nº 9, Set 2010, pp. 2.256-63, DOI:10.1093.
- Foglietto illustrativo Norlevo (Levonorgestrel). Banca dati farmaci, Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Disponibile sul sito: https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/bancadatifarmaci/farmaco?farmaco=034884.
- Foglietto illustrativo Ellaone (Ulipristal Acetato). Banca dati farmaci, Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Disponibile sul sito: https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/bancadatifarmaci/farmaco?farmaco=039366.
- Modifica dell'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale per uso umano «Norlevo». (16A01582) (GU Serie Generale n.52 del 3-3-2016).
- Modifica alla determina 8 novembre 2011, n. 2703, recante: «Regime di rimborsabilità e prezzo di vendita del medicinale per uso umano «Ellaone (ulipristal)». (15A03360) (GU Serie Generale n.105 del 8-5-2015).